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domenica 31 dicembre 2017

MONSIEUR DE LA PALISSE


Se sono arrivato a vedere il 2018 lo debbo esclusivamente a mia moglie. Lo diceva anche Monsieur de La Palisse. Che altro dire, Mi. Grazie

Nota: Jacques de Chabannes, signore di La Palisse(1470-1525) fu uomo d'armi, maresciallo di Francia, signore di La Palisse, bel castello non lontano dalla Svizera francese. Morì all'assedio di Pavia.   Da una canzone- che allego in calce e che gli fu dedicata- si è affermato il termine "lapalissiano" come sinonimo di un fatto talmente evidente ed ovvio che non è necessaria alcuna enunciazione ne dimostrazione per affermarne la verità

 https://it.wikipedia.org/wiki/Jacques_de_La_Palice

mercoledì 27 dicembre 2017

ITALIA PAESE SENZA DIGNITA E SENZA VERGOGNA

Come definire altrimenti il nostro Paese dopo l'ennesimo episodio di malcostume relativo alla consegna delle casette prefabbricate ai terremotati marchigiani. Con una impudenza senza limiti la lobbie che specula sulle emergenze naturali del nostro territorio non ha esitato un attimo a riproporre il solito schema: manufatti di pessima qualità, spesso riciclati, in pessime condizioni, consegnati con ritardi inaccettabili. Ma non si indigna nessuno? Le procure cosa aspettano? Gentiloni è di Macerata. Cosa fa? E la Boldrini? E ovvio che dovrebbero intervenire sempre e dovunque per i loro doveri istituzionali, ma questo è anche il loro territorio. Io sono indignato, non mi reggo in piedi ma sono indignato. E mi metto nei panni degli anziani di Visso e degli altri paesi e penso alle loro giornate e alle loro notti.

domenica 24 dicembre 2017

IN MEMORIA DI GILBERTO CIOCI


Telefono ad Ostra per gli auguri e mi dicono che Gilberto Cioci ci ha lasciati. Gilberto è mio coetaneo, amico da sempre, un uomo intelligente, coerente, intellettualmente onesto. Ha sempre letto con interesse quello che scrivo e spesso commentato con acutezza. La nostra generazione sta arrivando al capolinea. Un abbraccio Gilberto e, anche se sei laico e non credente, penso ti faccia piacere essere accompagnato nel viaggio dalle note di Gabriel Fauré

mercoledì 20 dicembre 2017

Alberto Pirani: CONFITEOR DI CESARE GERONZI - CONGIURA ALLE GENERA...

Alberto Pirani: CONFITEOR DI CESARE GERONZI - CONGIURA ALLE GENERA...: L'intervista inizia dalla fine, per ora, dell'avventura professionale di Cesare Geronzi il quale si presenta dimissionario la matti...

Pubblico nuovamente l'articolo che scrissi all'uscita di CONFITEOR (PROLOGO SECONDA PARTE)

Alberto Pirani: IL CONFITEOR DI CESARE GERONZI - IL PROLOGO

Alberto Pirani: IL CONFITEOR DI CESARE GERONZI - IL PROLOGO: Al libro intervista di Massimo Mucchetti a Cesare Geronzi ho dedicato tre post introduttivi, il 23 Ottobre, il 27 e il 28 Novembre. In Dicem...

Pubblico nuovamente l'articolo che scrissi all'uscita di CONFITEOR

UN GIGANTE DEL MONDO DEL CREDITO - CESARE GERONZI


In questi ultimi anni le vicende del settore del credito hanno costantemente occupato la prima pagina dei mezzi di informazione. Il default di alcuni Istituti, le pesanti perdite subite da un gran numero di cittadini, i riflessi che dette vicende hanno avuto sugli equilibri politici, hanno posto il credito e le banche al centro della scena. In queste settimane, poi, con la Commissione Parlamentare al lavoro(per non giungere, come voluto, ad alcuna conclusione) il settore domina ogni altro argomento.
Ma nessuno parla del banchiere che ha dominato la scena in questi ultimi decenni dall'alto di una intelligenza superiore e di una visione strategicamente molto più ampia ed articolata di tutti gli altri. Mi riferisco a Cesare Geronzi.
Ho ripreso in mano il libro intervista che rilasciò a Massimo Mucchetti, allora giornalista economico del Corriere ed ora senatore del PD; CONFITEOR il titolo che Geronzi volle dare all'intervista con la quale si accomiatò dal consesso dei comuni mortali e, come un' aquila reale, si diresse verso cieli negati ad altri. Inteligenza superiore di un uomo che, dopo essere stato tra i più potenti  se non il più potente di una stagione politico finanziaria, decise lui quando e come uscire di scena. Geronzi non parlerà più, ne sono sicuro. Peccato, sig Presidente, che le sue eccezionali qualità siano state poste al servizio più della sua personale ambizione e del suo disegno di potere che del Paese
CONFITEOR è uscito nel Novembre 2012. L'ho ripreso in mano e lo sto rileggendo con molta calma; lo sto quasi "centellinando" perchè non c'è una parola a caso, ogni affermazione è una pietra, un messaggio, un giudizio, un segnale.
Ritornerò sull'argomento. Per ora pubblico nuovamente un articolo che scrissi allora e che mi sembra utile per richiamare alla memoria accadimenti e personaggi.
 
 

martedì 19 dicembre 2017

PRO MARIA ELENA BOSCHI

Marco Tullio Cicerone (100-43 a.c.), la maggiore personalità del suo tempo (avvocato, filosofo, politico, oratore) scrisse e pronunciò 58 orazioni, buona parte "contro"(le quattro "in Catilinam", le "in Verrem", 5 orazioni per denunciare le malefatte di Verre, governatore della Sicilia, le quattordici "Filippiche" contro Marco Antonio che gli costarono la "testa" e la vita, la "in Calpurnium Pisonem"ecc. Molte "pro", in favore di qualcuno( "pro M.Caelio, "pro Aemilio Scauro", "pro T. Annio Milone" ecc.).
 Io non ho velleità oratorie ma un "intervento" in favore di Maria Elena Boschi penso di poterlo e di doverlo fare. Ritengo di non poter essere accusato di simpatie renziane o boschiane, ma penso che nel nostro Paese occorra tornare a livelli accettabili di correttezza informativa. Se è vero come è vero che il mondo è inondato da "fake news" da noi prevale una versione più aggiornata, quella delle "fuck news", che altera completamente la capacità del comune cittadino di comprendere la realtà (ammetto che non è elegantissima ma datemi atto che non è male).
Facciamo il punto: fino a stamattina sembrava che tutte le colpe per lo stato del sistema bancario italiano fossero da attribuire alla Boschi e al governatore della Banca d'Italia Visco. Nelle scorse settimane Renzi aveva individuato, maldestramente, nel governatore il capro espiatorio costringendo di fatto Gentiloni a confermarlo per evitare l'accusa di ingerenze indebite della politica lesive della autonomia dell Banca d'Italia. Gli avversari di Renzi, numerosi sia all'interno che all'esterno del partito, puntavano sulla debolezza vera o presunta della Boschi per attaccarlo pesantemente. Dopo le dichiarazioni di Visco di stamattina davanti alla Commissione parlamentare: "non ho subito pressioni" è prevedibile un netto cambiamento della posizione di Renzi nei confronti di Visco e una perdita di efficacia degli attacchi alla Boschi. Alla quale cosa si può rimproverare?
a) di avere un padre Vicepresidente della Banca Popolare dell'Etruria(Banca locale di medie dimensioni, mica capo della Federal reserve)
b) di aver incontrato personalità come l'Ammininistratore Delegato di Unicredit, Ghizzoni, al quale forse avrebbe chiesto di intervenire per salvare la banca aretina (ma dopo le dichiarazioni di Visco di stamattina, Ghizzoni in sede di audizione cosa mai dirà?)
c) di aver incontrato Vegas, Presidente di Consob, al quale avrebbe manifestato le preoccupazioni per un eventuale matrimonio Pop. Vicenza Pop, Etruria.  E lì ha commesso una ingenuità perchè Vegas è da prendere con le molle. E poi uno che ti invita a casa sua alle 8 del mattino per discutere di queste cose è chiaramente uno pronto a mestare nel torbido. Lei non c'è cascata ma doveva evitarlo a priori a parte il fatto che il Presidente di Consob non aveva veste nè ruolo sull'argomento
d) di essersi occupata di materie non di sua competenza Ma se era ministro dei rapporti con il Parlmento e di fatto il più stretto collaboratore di Renzi, tutto era di sua competenza.
Le "bolle" Visco e Boschi sono destinate a sgonfiarsi in un flop anche perchè è stato ingenuo ed infantile cercare di circoscrivere le responsabilità di molti in merito allo stato comatoso del sistema bancario che più volte ho scritto essere marcio come una triremi marcia affonadata in epoca romana nel mediterraneo.
Responsabile è Banca d'Italia che per tutto il dopoguerra ha svolto l'attività di vigilanza in una ottica di coprire, di concerto con la politica, le irregolarità che fossero emerse in una logica di difesa del "sistema" sempre e comunque
Ma ancor più responsabile è la politica, responsabile nelle persone del Ministro dell'economia e del Presidente del Consiglio della gestione complessiva.  Sottolineo che è il Ministro dell'Economia a commissariare le banche, sulla base delle relazioni e delle indicazioni di Bankitalia, che è il Ministero ad essere competente a intervenire per lo scioglimento dei consigli di amministrazione, che competono al dicastero i rapporti con l'Unione Europea  e con le autorità internazionali.
E allora non accaniamoci sulla Boschi gli attacchi contro la quale servono soprattutto a nascondere altre responsabilità. E nondimentichiamo che il default del MPS è tutto interno al mondo ex DS e alla Massoneria,  non dimentichiamo che Zonin ha fatto il bello e cattivo tempo per oltre20 anni a Vicenza  con il pieno consenso di tutti, uguale Berneschi a Genova, E quello che ha combinato Bianconi in Banca delle Marche. Banca d'Italia aveva scritto al consiglio di amministrazione sollecitandolo a rimuovere il DG e sappiamo tutti come è andata a finire. E ricordiamoci che nelle vicende del vecchio BANCO AMBROSIANO fior di cardinali a 5 stelle diedero il meglio delle loro qualità e competenze per creare la voragine che si creò. Per non parlare della gestione "democristiana" di Ferdinando Ventriglia al Banco di Napoli.
E di esempi similari se ne potrebbero  citare a centinaia e non solo in Italia.

venerdì 15 dicembre 2017

SABATO 25 NOVEMBRE 2017 GIORNATA NAZIONALE DELLA MALATTIA DI PARKINSON

Sabato 25 Novembre u.s. è stata la giornata nazionale della malattia di Parkinson. Di solito qualche giorno prima della "giornata" scrivo un articolo per segnalare a chi fosse interessato le iniziative della giornata e per aggiornare circa gli sviluppi della ricerca sulla malattia, le eventuali nuove terapie e quantaltro. Quest'anno scrivo a posteriori. Per due ordini di motivi:
- perché il 25 Novembre ero ricoverato presso l'Ospedale S.Isidoro di Trescore Balneario, dove ho soggiornato dal 16 Novembre al13 Dicembre, e mi ero ripromesso di non scrivere durante la degenza
- perchè quest'anno il 25 Novembre è stata anche la giornata mondiale  contro la violenza sulle donne che mediaticamente ha offuscato ogni altra iniziativa.
Scrivo ora.
Innanzitutto per dire che l'appuntamento annuale lo chiamerei "giornata nazionale dei malati di Parkinson e di coloro che si prendono cura di loro", internazionalmente chiamati "caregivers".
Perchè bisogna innanzitutto ribadire fino allo sfinimento che tutte le sindromi neurodegenerative sono devastanti non solo per chi ci capita in mezzo ma anche e soprattutto per i familiari che vedono stravolta la vita e sono chiamati ad esercizi continui di pazienza, di comprensione, di compassione, che mettono a dura prova i rapporti familiari anche i più forti e consolidati. Se poi il malato non ha parenti "stretti" la tragedia è tutta sua.
Perchè non sarà mai eccessivo ribadire che, allo stato, si tratta di malattie croniche (non si guarisce), degenerative (domani sarà peggio di oggi) invalidanti (io sono ancora autonomo anche se con limitazioni motorie; molti sono in condizioni peggiori delle mie.) E il "malato" ha bisogno di assistenza continua.
E allora a che serve un periodo di riabilitazione presso uno dei centri specializzati? (Non sono molti in Italia).
Serve anche se sarebbe completamente fuorviante ritenere che si possano ottenere risultati eclatanti, e non è offensivo per nessuno vedere la fine del soggiorno come un "uscimmo a riveder le stelle", come ho scritto a caldo. Quattro settimane non sono un periodo breve; si ha tempo di osservare chi sta intorno a te, e non è un bel vedere, di verificare giornalmente lo stato delle cose, si vive in una struttura ospedaliera che non invita certamente a pensare positivo, si ha voglia di ritornare il più presto possibile ai propri spazi.
E veniamo a Trescore Balneario dove all'interno dell'ospedale è operativo un centro riabilitazione con 37 posti letto, se ben ricordo, guidato da un team di medici tutto al femminile: una neurologa e due fisiatre. Non farò nomi ma non è difficile identificare le persone.
Quali gli obbiettivi di un soggiorno della specie (in dieci anni è il terzo che faccio, i primi due in una struttura nell'alto varesotto non più operativa)
a) individuare attraverso un monitoraggio relativamente prolungato nel tempo gli aggiustamenti di terapia farmacologica che si ritenessero opportuni. Compito per niente facile; è una malattia che io chiamo "vigliacca" perchè non si presenta mai a viso aperto, assume forme diverse nell'arco di una giornata o di periodi anche molto più brevi, ogni caso è un caso a sè, assume caratteristiche diverse nel corso del tempo e colpisce in genere persone avanti con gli anni che debbono comunque combattere con i problemi legati all'invecchiamento. SENECTUS IPSA MORBUS dicevano i nostri progenitori latini, che avevano capito tutto.
b) combattere attraverso una mirata fisioterapia le conseguenze più pesanti  della malattia: rigidità muscolare e lentezza dei movimenti. Fisioterapia che deve continuare con metodo durante tutto l'arco dell'anno
c) favorire attraverso esercizi di logopedia il mantenimento  di un tono vocale il più possibilmente normale
d) musicoterapia per mantenere la capacità di "cogliere" il ritmo non solo della musica ma, direi, delle cose che ci circondano. Capacità che la malattia riduce. e)danzaterapia (non ridete) per mantenere la capacità di muoversi nello spazio
f) yoga per favorire rilassamento e capacità di concentrazione
g) terapie occupazionali per favorire la socializzazione e contrastare la tendenza a "chiudersi"
Tutto questo serve? Serve anche se, lo ripeto, sarebbe infantile attendersi risultati "risolutivi" Oltretutto non è facile tarare un programma di interventi per un "insieme" di persone diverse per carattere, livello culturale, stato di avanzamento della malattia, aspettative.
E comunque in soggiorni di questo tipo si fanno incontri interessanti come il mio compagno di stanza, più giovane di me , che abita a Sorrento e che oltre ai problemi neurologici ha pesanti problemi ortopedici. Coraggiosissimo e vitalissimo. O come il prof. Franco, già professore ordinario alla facoltà di agraria dell'Università di Milano, che ho trovato al tavolo a pranzo il primo giorno. Mi sono presentato dicendo che mi chiamavo Alberto Pirani da non confondere con il professor Alberto Pirani della facoltà di Agraria con il quale invece ogni tanto mi confonde il computer del SSNN. Il prof. Franco, che saluto, sorridendo mi ha risposto: lo conosco bene, è stato mio allievo.
Quindi che giudizio di sintesi su Trescore Balneario. La struttura ha luci ed ombre, come tutte le organizzazioni. Il personale infermieristico e di supporto è in genere costituito da persone competenti e gradevoli nel tratto. Alle poche non del tutto gradevoli ricordo di non dimenticare mai che hanno di fronte persone con molti più anni dei loro, che meritano,tutte, rispetto. Saluto tutti da questo spazio, visto che due giorni fà al momento delle dimissioni non ho potuto farlo con tutti.
Ho notato con piacere che il team medico ha colto il senso del mio post scritto a caldo due giorni fa al rientro.
Adesso è tempo di ritornare a parlare di economia, di finanziaria e di tutti gli argomenti di cui questo blog, ormai diventato generalista, si occupa.
Mettermi al computer e scrivere mi costa fatica, credetemi, fatica ampiamente ripagata  dalle manifestazioni di apprezzamento che da più parti mi giungono. E sto facendo a fatica mio il motto:
" Non è il momento di pensare a quello che non hai, ma è il momento di pensare a quello che puoi fare con quello che hai"
Anche perchè di alternative non ne ho. Grazie a tutti coloro che mi sono stati vicini, l'amica di sempre Luciana in primis. Ma soprattutto a chi non ha mai lasciato sola mia moglie.

mercoledì 13 dicembre 2017

E QUINDII USCIMMO A RIVEDER LE STELLE


Le tre cantiche dell'opera letteraria più poderosa prodotta fino ad oggi dall'uomo su questa terra terminano tutte con la parola stelle:
"ma già volgea il mio disìo e 'l velle, si come rota ch'igualmente è mossa, l'amor che move il sole e le altre stelle
(così chiude IL PARADISO)
"Io ritornai  dalla santissima onda rifatto si come piante novelle rinnovellate di novella fronda puro e disposto a salire a le stelle"
(con questa terzina  termina il PURGATORIO)
"salimmo su, el primo e io secondo, tanto ch'io vidi delle cose belle che porta 'l ciel, per un pertugio tondo, e quindi uscimmo a riveder le stelle"
(questo l'ultimo verso dell'INFERNO) 
E l'ultima terzina della prima cantica mi sembra il più adeguato commento alle quattro settimane trascorsea Trescore Balneario. Di questa esperienza riparlerò; per ora mi limito a comunicare che sono tornato a riveder le stelle; mia moglie prima ed io secondo siamo risaliti a riveder del mondo alcune cose belle, sorretti e guidati dalla stella della tenacia e della volontà, spezzati forse ma piegàti mai.
 

giovedì 16 novembre 2017

TAVECCHIO VENTURA LA MORALE LA DIGNITA'

Un breve flash di riflessione prima di partire. Riflessione piena di amaro.
Dunque Ventura non si dimette perchè ha un contratto fino al 2020 e a dimettersi ci perderebbe 700.000 euro. Mentecatto senza onore nè dignità
Dunque Tavecchio firma un contratto con un allenatore che ha un importante obbiettivo da raggiungere nel 2017 e si impegna con scadenza 2020. Mentecatto ed imbecille
E se fossero in torta tutti e due? Ci sta.
GOD BLESS ITALY

mercoledì 15 novembre 2017

Alberto Pirani: DE AMICITIA

Alberto Pirani: DE AMICITIA: Ho trattato in più occasioni il tema dell'amicizia che mi sembra centrale nell'attuale fase storica. In una società "liquida&q...

martedì 14 novembre 2017

Alberto Pirani: DE AMICITIA

Alberto Pirani: DE AMICITIA: Pubblico nuovamente questo post  di qualche tempo fa

INTERNET I SOCIAL FORUM LA MISERICORDIA E LA COMPASSIONE

Permane forte in molti, specialmente tra le generazioni più anziane, la diffidenza e un giudizio genericamente negativo su internet e su alcune sue applicazioni, specialmente i "social forum".
Sgombriamo subito il campo.
INTERNET- è la più importante rivoluzione tecnologica della storia dell'umanità, superiore al passaggio dalla scrittura  cuneiforme a forme più evolute di scrittura, più importante dell'invenzione della stampa o dell'introduzione delle macchine a vapore nei processi industriali che caratterizzò la rivoluzione di inizio ottocento, più innovativa della stessa introduzione della luce elettrica nella vita di tutti i giorni o delle finestre sul mondo aperte da radio e televisione.
Internet ha consentito di azzerare le distanze, ha messo a disposizione di tutti una mole immensa di informazioni e la posssibilità accedere facilmente e gratuitamente ad ogni forma di conoscenza, ha semplificato procedure burocratiche, ha consentito a tutti di sentirsi "attori" e non semplici "spettatori" di ciò che ci circonda
QUINDI INTERNET PROMOSSO AL 100% SENZA SE E SENZA MA
I social forum, in particolare FACEBOOK che è il più utilizzato
Si rimprovera loro:
- i rapporti tendono ad essere sempre più solamente virtuali
- sono utilizzati in prevalenza per pubblicare banalità o diatribe inconsistenti tra avversari politici, o sportivi o di qualsiasi genere con un linguaggio che spesso è espressione di basi culturali praticamente inesistenti
- nascondono pericoli gravi soprattutto per i più giovani
- non c'è alcun controllo
Alcune di queste critiche hanno pieno fondamento. E' vero che ci sono pochi filtri e controlli e che in rete arriva di tutto ed è vero dietro i profili si nascondono trappole, truffe, pericoli reali e gravi ai quali sono maggiormente i più giovani e coloro che hanno minor dimestichezza con le procedure; su questi aspetti e sul cyberbullismo è necessario che intervengano con determinazione i legislatori, la società che gestisce la piattaforma e le autorità garanti
E' vero che vengono veicolati sul social giudizi, opinioni, affermazioni di principio spesso aberranti nella forma e nei contenuti. Ma di questo si dovrebbe addirittura ringraziare Facebook che consente di toccar con mano quale sia il livello morale, culturale, di molti, troppi, di coloro che intervengono con i loro giudizi e dovrebbe essere di aiuto a chi governa per capire dove nascono le criticità del processoformativo e per adottare i correttivi ritenuti necessari. Ed è anche vero che si corre il rischio di privilegiare un modo di rapporti virtuali ai rapporti reali. Ma, visto da un'altra angolazione, FB offre enormi opportunità impensabili fino a pochi anni fa. 
Quella di poter instaurare, mantenere, consolidare rapporti con persone con le quali condividiamo interessi, princìpi, valori o con le quali- importanti in una fase della vita di ciascuno - si erano persi i contatti.
E, soprattutto offre l'opportunità di avere a disposizione spazi infiniti per l'affermazione del legame più importante,insieme a quello familiare, che ci caratterizza: il LEGAME DELL'AMICIZIA (FB è una community di amici), Amicizia legame dalle molteplici sfaccettature delle quali le più importanti mi sembrano essere quelle che possiamo definire con le parole misericordia e compassione . Nel loro significato più autentico, liberato dalla scorza un po' dolciastra che hanno assunto nel corso del tempo-
COMPASSIONE uguale a soffrire insieme, meglio a condividere con l'amico/a in difficoltà le sue difficoltà per alleggerirgliene il peso
MISERICORDIA come "compassione attiva" nei confronti di chi è in difficoltà. Attiva perchè per essere tale deve tradursi in azioni e comportamenti e non limitarsi alle parole, e che è caratteristica essenziale dell'uomo oltrechè di Dio per chi ci crede.
Ecco, ho percepito molta compassione e molta misericordia nelle reazioni di molti al mio ultimo post e di questo ringrazio tutti sentitamente. Il blog e facebook servono anche a questo. E mi sembra non inopportuno, nella circostanza, pubblicare nuovamente ciò che ho scritto in passato sull'amicizia.

sabato 11 novembre 2017

TRESCORE BALNEARIO - DAL 16 NOVEMBRE 2017 PER QUATTRO SETTIMANE

 Da "Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar"
......" e per la prima volta, stamane, mi è venuto in mente che il mio corpo, compagno fedele, amico sicuro e a me noto più dell'anima, è solo un mostro subdolo che finirà per divorare il padrone. Basta..........il mio corpo mi è caro. Mi ha servito bene e in tutti i modi e non starò a lesinargli le cure necessarie ..............Ciò non pertanto, sono giunto a quella età in cui la vita è, per ogni uomo, una sconfitta accettata...................e, come il viaggiatore che naviga tra le isole dell'arcipelago vede levarsi a sera i vapori luminosi, e scopre a poco a poco la linea della costa, così io comincio a scorgere il profilo della mia morte.
Il 16 Novembre entrerò in una struttura clinica a Trescore Balneario(a pochi chilometri da Bergamo, direzione lago di Iseo) specializzata nella riabilitazione di malati  di malattie neurodegenerative tra cui il Parkinson.
Perchè l'effetto devastante di queste patologie è quello di far emergere problemi di postura, di dentarura, di tono muscolare, di risposta agli stimoli che, sommati ai , problemi legati all'invecchiamento, danno vita ad un mix micidiale che fiacca sia il malato sia chi si prende cura di lui.
Vedremo quale sarà la situazione al termine delle quattro settimane che trascorreranno tra fisioterapia, sedute di logopedia, aggiustamenti dei dosaggi dei farmaci, aggiustamenti di dieta ecc.ecc.ecc.
Quello di Trescore è il terzo "soggiorno" della specie;  i primi due alle "Terrazze" di Cunardo, struttura oggi chiusa.
Non ho ancora deciso se portare con me il computer o no; sarebbe opportuno non portarlo  e concentrarmi sugli obbiettivi che il soggiorno/cura si pone: migliorare l'autonomia e la qualità di vita del malato, sollevare il "care giver"per un certo lasso di tempo dai suoi gravosi impegni, arrestare o quanto meno rallentare i processi degenerativi.
Conseguentemente se non vedrete miei scritti per un certo periodo ne conoscete le ragioni.
Voi mi mancherete; mi gratificherebbe molto avere la sensazione che anche io vi manco un po'

giovedì 9 novembre 2017

DI QUESTI GIORNI, CINQUANTA ANNI FA, IL MIO ESAME DI ECONOMIA POLITICA

Alberto Pirani: IL PROF.ROMANO PRODI: Il post di oggi  voglio dedicarlo al Prof.Romano Prodi. Stamattina mii sono svegliato molto presto, alle 4 circa, come mi inizia a succeder...

Di questi giorni, cinquanta anni fa, sostenni l'esame di economia politica  nell'aula quinta di via Zamboni 33 davanti alla trimurti Andreatta, Prodi, Tantazzi.

Io non sono un economista (mi manca buona parte della base teorica) ma i temi economici mi hanno interessato sempre di più di quelli giuridici. Dalla mia ho una esperienza sul campo variegata avendo gestito, per conto degli Istituti di credito per i quali ho lavorato, aziende e gruppi aziendali di tutte le dimensioni.

Posso al massimo essere definito un giornalista economico, vocazione scoperta tardivamente, quanto buono non spetta a me giudicare. Mi si dice che scrivo con chiarezza e con onestà intellettuale: considero entrambi i giudizi per me un onore. 

Il mio esame di economia lo sostenni di questi giorni cinquanta anni fa, una vita.  Mi fa piacere, e mi auguro che faccia piacere anche a chi mi legge, pubblicare nuovamente - vista la ricorrenza - l'articolo che a suo tempo dedicai all'argomento.

lunedì 6 novembre 2017

LE ELEZIONI IN SIC ILIA

Le elezioni in Sicilia sono andate esattamente come avevo previsto che andassero. Disfatta senza se e senza ma del Partito Democratico e del suo segretario Matteo Renzi; Resurrezione "anima et corpore" di Silvio Berlusconi che, non potendo più fare molte cose in prima persona per mancanza di forze fisiche, per il piccolo dettaglio della condanna in via definitiva che gli impedisce fino a prova contraria di essere candidabile, si ritaglierà i ruolo di "puparo" dopo aver rivestito per decenni il ruolo di "pupo". Successo indubbio dei 5 stelle ma fine a se stesso. Alfano "un giorno di qua un giorno di là" scompare dalla scena politica. Irrilevante politicamente MDP guidato da Bersani  e con D'Alema padre nobile.
Ma sconfitta soprattutto, pesante e grave, per il popolo italiano che è ormai talmente disaffezionato e deluso da non andare più a votare o, se ci va, non in grado di esprimere giudizi articolati. Io posso capire che si possa votare anche in Sicilia per Salvini o per la Meloni ma che si possa concedere credibilità ad un signore "horribile visu" che ha avuto 25 anni di tempo e che ne chiede,all'alba degli, 81 ancora chissà quanti altri, dovrebbe essere lncomprensibile ad ogni persona di normale sentire e che non abbia particolari interessi da difendere.
Come finirà? A mio avviso con una "koalition" PD-FORZA ITALIA e loro paggetti.
E' certo che Renzi non può più sbagliare come ha fatto in modo clamoroso in questi ultimi tempi.
Il parlare di PD mi dà lo spunto per informare che ieri è stato eletto il nuovo segretario del circolo di Busto Arsizio. Si sono recati alle urne 84 iscritti,non mi sembrano molti per una città d 82.000 abitanti, che hanno  eletto all'unanimità (80 favorevoli e 4 schede bianche) Maurizio Artusa, un giovane (29 anni), coerentemente Renziano della prima ora, che ha davanti a sè il non facile compito di rilanciare il partito in città. Certo non sarà facile bissare il 40% che il partito prese alle ultime europee anche perchè nel frattempo il PD ha deluso e delude molti.
Al neo segretario auguri di buon lavoro
PS: pubblico nuovamente il post che pubblicai qualche settimana fà per commentare le dimissioni del precedente segretario del PD di Busto. Per capire meglio la nuova affermazione di Silvio pubblico nuovamente il post "Il mito della Resurrezione"

sabato 4 novembre 2017

LE ELEZIONI IN SICILIA

Le elezioni siciliane di Domenica sono un test estremamente significativo, ne siamo tutti convinti, per gli equilibri politici nazionali.
Chi vincerà? Vincerà Berlusconi che ha coagulato intorno a Musumeci i poteri forti, reali e sempiterni di quella strana realtà che si chiama Sicilia.  Vincerà Berlusconi anche all'interno degli equilibri del centro destra. Nè la Meloni nè Salvini hanno radici  nell'humus siciliano.
Perderà Renzi perchè molti voteranno Fava e non il candidato del PD, perderà Renzi perchè i blocchi di voti in costante movimento nel corso degli ultimi decenni stavolta stanno con Musumeci.
Pareggerà il movimento 5 stelle per il quale voteranno i giovani con alto livello di istruzione e tutti coloro che vorrebbero aria nuova e più pulita. Ce ne sono anche in Sicilia.
Risultato: nessuno avrà i numeri e allora cominciamo  a pensare (ci stanno pensando da quel dì) ad una "Grosse e grasse koalition" da riproporre se del caso anche a livello nazionale Perchè nulla cambi; lo diceva Tomasi di Lampedusa:aveva ragione, questo lo abbiamo capito tutti.

martedì 31 ottobre 2017

Alberto Pirani: BANCA DELLE MARCHE E LE ALTRE

Alberto Pirani: BANCA DELLE MARCHE E LE ALTRE: Tanto tuonò che piovve. E' stato approvato in via definitiva dalla Cam era il decreto che regola, tra le altre cose, le modalità  di ...

lunedì 30 ottobre 2017

BANCA DELLE MARCHE VECCHIA E NUOVA - STATO DEI RIMBORSI AI SOTTOSCRITTORI DI OBBLIGAZIONI SUBORDINATE

 prima
Il decreto del 23 Novembre 2015 che dichiarava "risolte", cioè fallite Banca delle Marche, Banca Popolare dell'Etruria, CariFerrara e Carichieti, prevedeva - lo ricordo - il seguente schema:
- i depositivenivanosalvaguardati integralmente(nessuna perdita per i depositanti, nessuna applicazione di bail-in)
- gli azionisti perdevano tutto
- per i sottoscrittori di obbligazioni subordinate la possibilità di scelta tra due procedure
a) rimborso automatico all'80% a condizione che ricorressero i seguenti presupposti:
1) aver avuto un reddito ai fini IRPEF nel 2014 inferiore ai 35.000 euro
b) avere un patrimonio mobiliare inferiore ai 100.000 euro
c) aver sottoscritto le obbligazioni prima del 23  Maggio 2014
Era chiaro che in questa fascia fossero compresi tutti gli investitori "piccoli" che avendo reddito e patrimonio più modesti presumibilmente avevano investito somme minori.
Chi non rientrava nei parametri soprariportati poteva accedere alla procedura arbtirale, cioè avrebbe dovuto dimostrare, per ottenere un rimborso, ad un Collegio Arbitrale di essere stati fatto oggetto di una vera e propria truffa.
Pubblico nuovamente due post, il primo del 30 Novembre 2015, il secondo il 29 Luglio 2016, la cui lettura penso possa essere utile a chi si trova dinanzi al presente post per avere chiari il quadro di riferimento e le problematiche.
A che punto siamo ad Ottobre 2017?
Mi risulta (con molto beneficio di inventario visto che non è facile reperire i dati) che i collegi arbitrali siano ancora nella fase operativa iniziale (la modulistica per accedere alla procedura è stata pubblicata solamente a fine Luglio 2017 a quasi due anni di distanza dal decreto) Anche per i rimborsi all'80%  le procedure sono partite con grande ritardo. Il termine per presentare le domande  è stata prorogato al 31 Maggio 2017 per cui, allo stato delle cose non so se ci sono stati i primi rimborsi. Se qualcuno mi dicesse a quale fonte debbo attingere per saperlo mi farebbe cosa gradita.   Questa è l'Italia del 2017 Una "spannish" Republic, una repubblica dove tutto si fa a spanne

domenica 29 ottobre 2017

TEMPI CHE CAMBIANO - CORINALDO SANTA MARIA GORETTI HALLOWEEN ROCCO SIFFREDI

In una società liquida, come direbbe Bauman, non ci sono punti di riferimento precisi, ognuno è solo di fronte alla realtà e alle scelte che la realtà impone comunque di fare. Di qui il senso di incertezza, di mancanza di sicurezza, di solitudine. Lo stesso effetto si ha quando i punti di riferimento sono numerosi e contraddittori.
Cosa abbiano in comune Halloween e Corinaldo, Maria Goretti e Rocco Siffredi, Corinaldo e Rocco Siffredi, Maria Goretti e Halloween, non si sa nè si capisce a quale fonte attingere per saperlo. Sono pertanto d'accordo con chi sostiene che sia meglio tornare ad una maggiore semplicità di simboli, ad una maggiore chiarezza di messaggi e a una più comprensibile scala di accostamenti.
Date alla chiesa quello che è della chiesa(Maria Goretti) e a Mammona quello che è di Mammona (Rocco Siffredi) L'unico dubbio: ma siamo sicuri che il cielo sia meglio della terra? A Corinaldo questi sono enigmi che attanagliano le coscienze in questi giorni e cresce spasmodica l'attesa per la premiazione di Miss Halloween da parte di Rocco Siffredi.

sabato 28 ottobre 2017

BANCA DELLE MARCHE VECCHIA E NUOVA - ULTERIORI AGGIORNAMENTI


Due buone notizie per Banca Marche.
a) perfezionata la migrazione nelle procedure informatiche UBI, nuovo gruppo e sindacati hanno perfezionato subito dopo l'accordo che, nell'ambito del piano industriale aggiornato di Gruppo, fissa le intese per il 2018. Intese che prevedono l'attivazione di un piano di esodi anticipati e incentivati  che comporterà l'uscita di 400 dipendenti fin dal Gennaio del prossimo anno. Inoltre verranno attivate iniziative per la riconversione professionale del personale. Ma quello che mi sembra estremamente positivo è l'impegno ad assumere 130 giovani a fronte delle 400 uscite, il che rimetterà in moto il necessario ricambio generazionale e porterà una ventata di energie e di "ottimismo" nel tessuto operativo della banca. Qualcuno potrebbe obbiettare: ma si perdono 270 posti. Sì è vero ma è tempo che ci si convinca che le strutture di una azienda, in qualsiasi settore operi, debbono essere "dimensionate" al volume di attività che l'azienda è in grado di sviluppare. I posti di lavoro "veri" sono quelli "veri". E non costituisce esempio da imitare il "caso Sicilia" dove ci sono più forestali che in tutto il Canada.
b) il 7 Novembre si svolgerà l'udienza preliminare del processo a 16 ex dirigenti  della vecchia Banca Marche rinviati a giudizio,
Il CODACONS si è reso promotore di una CLASS ACTION (causa collettiva) riservata ai risparmiatori danneggiati per ottenere risarcimenti,
La CLASS ACTION interessa gli azionisti e i titolari di obbligazioni subordinate che hanno aderito al rimborso automatico i quali potranno chiedere il risarcimento della parte non rimborsata. Non possono aderire a questa azione coloro che hanno optato per far ricorso alla procedura arbitrale. Mi riservo - come ho già anticipato - di riferire sullo stato dei rimborsi...............quando sarò in possesso dei dati precisi.................che non è per niente facile procurarsi.
Chi fosse interessato può trovare sul sito della CODACONS la modulistica necessaria per aderire alla Class Action. I moduli debbono essere sottoscritti e inviati entro il 2 Novembre.
Qualcosa si muove: era ora. 

giovedì 26 ottobre 2017

BANCA DELLE MARCHE VECCHIA E NUOVA - AGGIORNAMENTI

Sto scrivendo poco su Banca delle Marche  perché in effetti non ci sono state nelle ultime settimane grosse novità. Facciamo il punto.
NUOVA BANCA DELLE MARCHE
La Nuova Banca delle Marche, che è stata chiamata all'atto della sua costituzione BANCA ADRIATICA e la sua controllata CARILO (Cassa di Risparmio di Loreto) sono state acquisite lo scorso mese di Maggio dal Gruppo UBI. Nei giorni scorsi sono avvenute le"migrazioni" delle procedure informatiche delle due banche in quella UBI. Le migrazioni sono un momento delicato perchè possono facilmente verificarsi intoppi, difficoltà di dialogo tra sistemi informatici, incidenti di percorso Sembra sia andato tutto liscio e questo non può che fare piacere.
Le migrazioni hanno riguardato 285 filiali, 2.673.213 anagrafiche di clientela, 579.224 conti correnti, 137.257 depositi titoli ed hanno coinvolto 2.600 dipendenti.
Entrata a pieno titolo nel Gruppo UBI il suo futuro va visto nell'ambito delle strategie  del Gruppo di controllo. Dovrebbe esserci una riduzione di sportelli e di personale (si verificano sempre duplicazioni e sovrapposizioni di costi in operazioni della specie) ma senza alcun trauma. Per il personale verrà attivato il fondo di solidarietà finanziato esclusivamente dalle banche e dal loro personale che consentirà un accompagnamento senza traumi al pensionamento per  il personale meno giovane.
Ora ci sono tutte le condizioni perchè l'Istituto torni a svolgere con pienezza il suo ruolo di banca del territorio. Si può affermare che la banca, da questo punto di vista, è stata salvata.
VECCHIA BANCA DELLE MARCHE
La vecchia Banca delle marche, lo ricordo, è stata sottoposta al meccanismo di risoluzione( cioè è stata dichiarata fallita) con il decreto di fine Novembre 2015 unitamente a Banca Popolare dell'Etruria, Cariferrara e Carichieti.
La procedura prevedeva che i depositi in conto corrente non fossero sottoposti a "bail-in"(i correntisti non hanno perduto niente). Gli azionisti per contro hanno perduto tutto, come logico visto che avevano sottoscritto capitale di rischio. Resta aperta la questione di verificare se le informazioni date dalla banca in occasione degli aumenti di capitale fossero corrette e verificare l'operato della Consob. Complessa la procedura di rimborso dei sottoscrittori di obbligazioni subordinate; mi riservo di fare il punto sui rimborsi in un post a parte.
Complesso è altresì lo sviluppo della vicenda sotto il profilo penale. Il Direttore Generale Massimo Bianconi ed altri dirigenti di vertice sono stati rinviati a giudizio per vari reati riscontrati nel loro operato. Il processo comincerà  in primavera. Si arriverà ad una sentenza di primo grado, poi ci sarà l'appello ed il ricorso in Cassazione. Il tutto andrà avanti per anni. Intanto il Direttore Generale sembra sia riparato all'estero e finora non ha"pagato" niente sul piano delle restrizioni alla libertà personale ed anche sul piano patrimoniale modesti sono stati i beni personali sottoposti a sequestro in relazione al patrimonio complessivo di Bianconi e della sua famiglia. Sta sempre più emergendo, ed io rivendico l'orgoglio di aver denunciato per primo le malversazioni, che in Banca delle Marche da anni era stato messo in piedi un meccanismo in forza del quale l'attività di erogazione del credito era quasi sempre accompagnata da "mazzette"che gli imprenditori e i soggetti economici che richiedevano affidamenti "dovevano" versare a chi aveva i poteri per concedere i fidi richiesti. Questo anche a livello di responsabili di Agenzia ma soprattutto e per cifre estremamente rilevanti a livello di vertici aziendali, in particolare del direttore generale Massimo Bianconi. Affidamenti dati senza una reale valutazione del rischio e del merito del credito e andati in contenzioso in percentuali anomale.
Banca delle Marche è fallita, sia chiaro una volta per tutte, non tanto per le conseguenze della crisi, nè per responsabilità del destino cinico e baro, ma perchè rubavano in tanti, i vertici aziendali sistematicamente.
Ricordo le "perle" più luminose del Direttore Generale:
-  i due assegni da 160.000 e 99.000 euro intestati a Banca Marche poi cambiati in 52 assegni da 5.000 e versati sul conto di Bianconi presso la Cassa di Risparmio di Teramo
- lo yacht che Bianconi ebbe in uso dal Gruppo Filippetti in cambio di una erogazione di 2,2 milioni di euro su un bene che ne valeva poche migliaia
- il "capolavoro", l'acquisizione dal Gruppo Casale, operante nel settore immobiliare, in cambio di larghissimi affidamenti alle varie iniziative del Gruppo,     di un immobile in Via Veneto pagato 7 milioni contro un valore di mercato almeno triplo, immobile riaffittato al Gruppo venditore che con il pagamento del canone consentiva il rimborso del mutuo che una società riconducibile alla moglie dii Bianconi aveva acceso con la Cassa di Risparmio di Teramo (amici per la pelle Bianconi e il direttore generale della banca teramana, anch'essa - guarda caso - andata poi in default) per pagare la cifra pattuita.
La Banca d'Italia fece tutto quello che doveva fare alla luce delle risultanze delle varie ispezioni, segnalando al Consiglio di Amministrazione tutte le anomalie emerse impose la convocazione di un CDA per esaminare e sanzionare i comportamenti del direttore generale, informò il Ministero dell'economia. Ma, ribadisco, la Banca d'Italia non ha mai avuto il potere di sciogliere lei stessa con un suo provvedimento un organo amministrativo o licenziare un amministratore delegato o un direttore generale. Gli interventi conseguenti alle anomalie riscontrate nel corso delle ispezioni competevano ai consigli di amministrazione, dominati dalla personalità di Bianconi e collusi in alcuni loro componenti, al Ministero dell'Economia, alla Magistratura per quanto di sua competenza.
Alla CONSOB competeva il ruolo di verificare se in occasione dei vari aumenti di capitale fossero state nascosti elementi di valutazione di centrale importanza o esposte cifre false. 
Questo il quadro, piuttosto complesso e dal quale emerge una realtà caratterizzata da diffusi comportamenti moralmente indegni. E mi ferisce profondamente il fatto che tutto questo sia accaduto nella mia regione che in passato aveva dato di sè tuttaltra immagine

PARLIAMO DI ECONMIA - IIL DEBITO PUBBLICO - POST N 7


In attesa di commentare la "finanziaria" il cui esame ha subito un rallentamento in quanto Governo e Parlamento sono stati impegnati prioritariamente dalla nuova legge elettorale, faccio un rapido cenno agli ultimi dati sul debito pubblico riferiti a fine Agosto e pubblicati nel supplemento al bollettino il 15 Ottobre. Il Ministro Padoan, al quale ovviamente Banca d'Italia anticipa i dati prima ancora che vengano pubblicati, si era spinto nei giorni precedenti a valutazioni ottimistiche, dichiarando che si stava registrando un netto calo del debito pubblico. In effetti il dato a fine Agosto evidenzia una calo di 21 miliardi rispetto a Luglio(2.279 contro 2.300) ma non vorrei che il Ministro abbia preso un abbaglio e consideri strutturale un calo che si registra tutti gli anni in Agosto (nel 2016 2.225 contro i 2.256 di Luglio) nel 2015 2.186 contro 2.201). Sarebbe grave perchè denoterebbe, a mio avviso confermerebbe, una costante tendenza ad edulcorare la situazione reale ogni volta che si registri un apparente miglioramento del quadro. L'ho scritto più di una volta: una rondine non fa primavera e il mese di Luglio è un mese ricco di entrate fiscali per cui far credere strutturale un miglioramento congiunturale è un modo un po' infantile di gestire le cose e la comunicazione sulle cose.
Visto che si parla di Banca d'Italia, Matteo Renzi ha fatto nella fattispecie l'ennesima figuraccia. Gentiloni, al punto in cui era evoluta la situazione, non poteva che riproporre Ignazio Visco. Non farlo lo avrebbe fatto passare agli occhi dell'opinione pubblica e degli osservatori come succube del segretario del PD e sodale nel disegno di eliminare tutti coloro che possono "rompere le uova nel paniere" al manovratore fiorentino. Il quale - lo ribadisco - corre seri rischi dalle elezioni  in Sicilia e sta finendo velocemente nelle Braccia del duo Berlusconi/Verdini senza i quali non ha i numeri. E dopo le politiche del 2018 "Grosse koalition"Renzi-Berlusconi" con Verdini e chi ci sta. Il ROSATELLUM è studiato scientificamente per eliminare dai giochi il movimento 5 stelle. Poi un Nazzareno due o tre o quattro si può sempre fare. Chi vivrà vedrà.