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martedì 30 giugno 2015

LA GRECIA L'EUROPA L'EURO LA LIBERTA'

In questi giorni, lo sappiamo tutti, si gioca il destino dell'Europa, dell'euro, della grande intuizione che statisti veri avevano avuto per mettterci alle spallle definitivamente, noi europei, secoli e millenni di guerre, di efferatezze, di miserie morali e materali.
Con le mie solite difficoltà a dormire ho ripescato il DVD di "Viva la Libertà", il bel film di Andò che ho rivisto per la terza o quarta volta. Ho ripubblicato il post che avevo scritto a suo tempo e di cui non cambierei uno iota. Ve lo sottopongo per le riflessioni che ciascuno riterrà poter fare. Da parte mia ve lo sottopongo con molto scetticismo............... ma ci sarà qualche giovane - non certo Matteo le florentin - che abbia voglia, energie e visione per non accontentarsi di una grande bottega. Altrimenti tenetevela. Certo la mia generazione ne esce sconfitta ma noi siamo alcapolinea.........vedete un po' voi

Alberto Pirani: VIVA LA LIBERTA' - UN FILM DI ROBERTO ANDO' CON TO...

Alberto Pirani: VIVA LA LIBERTA' - UN FILM DI ROBERTO ANDO' CON TO...: Giornata strana quella di ieri. Malgrado il forte vento, giornata quasi perfetta. Niente dolori, postura corretta, camminata sciolta. Tanto...

giovedì 25 giugno 2015

BANCA DELLE MARCHE - PROPRIO "DE COCCIO" I MARCHIGIANI

Non ho mai pensato che noi marchigiani siamo i più furbi del mondo, anzi. In genere persone serie, affidabili, con un forte senso del dovere, il "paraculino di Firenze" (Renzi ndr) se ne mette nel sacco dieci alla volta, dei nostri.
Ma mi vado convincendo che quando non vogliamo capire, siamo proprio duri di testa, "de coccio", come direbbero a Roma. MI spiego.
Apprendo attraverso Cronache Maceratesi che i sindacati hanno rilasciato un comunicato congiunto in cui si dichiarano "preoccupati" per la situazione di Banca Marche. Dopo due anni di commissariamento ancora non si vede una soluzione, dicono, mentre in casi analoghi gli Istituti coinvolti nello stesso genere di problematiche erano  già stati "salvati" da tempo. E vedono in ciò una sospetta disparità di trattamento. Ora, che siano preoccupati da un lato è un fatto postivo perché dimostra che, almeno, sono vivi contro tutte le apparenze. Certo, sarebbe stato meglio che si fossero preoccuapti prima ma si sa che da noi in campo finanziario si accorgono tutti "dopo"(Collegi sindacali, socetà di revisione, Bankitalia, Consob, Sindacati, dipendenti, organi di informazione, la "politica", tutti ciechi e sordi.) Il grave é che non abbiano ancora capito che nel caso di Banca Marche la soluzione non si trova perché non c'è più niente da salvare. Il patrimonio è azzerato, i crediti che eufemisticamente vengono chiamati "non performing" rappresentano una percentuale abnorme degl attivi, i precedenti ammininistratori sono stati come Attila: sulle Marche non cresce più lerba.
Ma vogliamo svegliarci una volta per tutte!? Vogliamo smettere di aspettare sempre soluzioni "miracolistiche"!? Vogliamo convincerci una volta per tutte che il benessere di una comunità, quale che sia, dipende dai suoi comportamenti , dall'attenzione che "deve" dedicare ai comportamnetti di chi li amministra!?
Se non si dà vita ad una vera e propria "rivoluzione culturale" questo Paese non si salva. Volete cominciare a capirlo anche voi, amici e corregionali marchigiani!?

mercoledì 24 giugno 2015

MUSICA - PER TUTTI I GUSTI PER TUTTE LE ETA' PER TUTTI I MOMENTI DELLA VITA

E' da tanto tempo che non faccio un post sulla musica e allora, visto che l'estate è arrivata, che dopo il vento di questa notte la giornata è tersa e soleggiata, vi propongo quattro pezzi:
- un pezzo americano anni cinquanta
- un pezzo di musica classica
- un pezzo di musica operistica
- un pezzo recente

B U O N   A S C O L T O    E    B  U O N A   G I O R N A T A  A T U T T I