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martedì 30 novembre 2021

VACINADA

  1. Questa mattina mia moglie ed io abbiamo assunto la terza dose del vaccino (la prima il 7 Maggio, la seconda il 28 Maggio, la terza oggi 30 Novembre. Come in precedenza vaccino Pfeizer, stessa struttura l'hub di Malpensafiereconfermatosi ben organizzato ed efficiente. Abbiamo abbinato il vaccino antinfluenzale . Fluarix Tetra 10. Il vaccino antinfluenzale lo facciamo da pochi anni; per una vita abbiamo ritenuto che non ci fosse  niente di più efficace, per combattere le insidie dell'inverno, che una abbondante spremuta di arance tarocco, rigorosamente della piana di Catania (Scordia, Palagonia, Adrano), al risveglio. Ho sempre comperato le arance in cassette che tengo giorno e notte in terrazza coperte da un  canovaccio, E la mattina, 7 arance spremute ci hanno sempre dato quella sferzata di energia che ci aiutava ad affrontare al meglio il gelo della stagione fredda.

Ma anche noi siamo invecchiati e la piana di Catania non è più quella di un tempo per cui abbiamo ritenuto saggio,ad un certo punto, affiancare al presidio principale, le arance, il vaccino. 

Valutazione di sintesi: gli eventi di queste settimane, la comparsa della variante sudafricana, l'evidenza che il virus gira virulento (tautologia voluta) in tutto il pianeta, che i non vaccinati corrono rischi nettamente superiori a quelli corsi dai vaccinati sia di ammalarsi che di  infettare portano ad una sola conclusione. Bisogna vaccinarsi ( io sono favorevole alla obbligatorietà) tutti e in tutto il mondo; e qui  il problema di fornire il vaccino gratuitamente ai Paesi più poveriil pericolo è ancora incombente , ci sono già stati oltre quattro milioni di persone...............................................cosa stiamo aspettando?

Ed è solo per alleggerire l'atmosfera che concludo con un pezzo, intelligente ed ironico, di Checco Zalone



giovedì 25 novembre 2021

27 NOVEMBRE - GIORNATA NAZIONALE DEL PARKINSON

 Sabato prossimo, 27 Novembre, è stato scelto.quest'anno come giornata nazionale del Parkinson.

Ogni anno, qualche giorno prima dell'evento, sono solito scrivere un pezzo sul mio blog per segnalarlo a tutti coloro fossero interessati: malati,loro caregivers, parenti ed amici con l'indicazione delle iniziaive più significative.

Innanzituto segnalo che quest'anno, causa pandemia covit, l'abituale convegno si svolgerà "on line" con collegamento  dalle ore 10 alle ore 13 sul sito della Fondazione Grigioni per il morbo di Parkinson". Paradosalmente il COVIT ha determinato come conseguenza che anche persone che abitano lontano da Milano possano fruire in tempo reale di tutti gli aggiornamenti su questa malattia che è tra le più gravi tra le malattie neurodegenerative.

Il convegno sarà presieduto dal Prof.Gianni Pezzoli, Presidente della Fondazione Grigioni e già Direttore del CTO di Milano.

Il mio è un caldo invito a collegarvi. C' un estremo bisogno, in campo medico, di una informazione seria, corretta, non fuorviante e data da persone con documentata profonda competenza nel settore in cui operano










mercoledì 17 novembre 2021

F CCIAMO IL PUNTO SU COVID E SUI VACCINI

Mia moglie ed io abbiamo assunto la prima dose di   vaccino anticovid  (Pfizer) Il 7 Maggio, la seconda il 28 Maggio e abbiamo prenotato la terza per il 30 Novembre. Le vaccinazioni sono state fatte all'hub vaccinale Malpensa Fiere, a meno di 500 metri dalla nostra abitazione, in un clima di serenità cordialità  ed efficenza organizzativa.

Ci siamo fatti vaccinare senza dubbi nè esitazioni sulla base delle seguenti valutazionì

- i vaccini hanno dimostrato nel corso del tempo e nella storia di essere strumenti efficaci per combattere infezioni virali epidemiche. Basti pensare al vaccino contro il vaiolo, che in passato ha mietuto  milioni di vittime (Elisabetta prima di Inghileterra ne conservò le tracce sul volto per tutta la vita) e che è scomparso dalla faccia della terra,  a quello contro la poliomenite, a quello contro l'ebola, e anche nella presente  vicenda i vaccini si sono rivelati efficacissimi in tempi rapidi, basti pensare alla drastica riduzione di decessi da quando è iniziata la campagna di vaccinazione.; negare l'evidenza dei numeri è segnale innanzitutto di stupidità e di "cocciutaggine" che non necessita di ulteriori commenti

- sapevamo benissimo che una certa percentuale di rischio esisteva, ma tra un pericolo attuale forte non fronteggiabile altrimenti e un limitato rischio potenziale, non c'era possibilità di dubbìo

- siamo da sempre pienamente convinti che in una società complessa e articolata, nel caso in cui  ci si trovi di fronte ad una minaccia al bene comune la difesa del bene comune debba essere legittimamente prevalente suile  istanze personali. Parlare di lesione delle libertà personali, di violazione dei diritti di privacy, di affossamento della democrazia significa non aver colto l'essenza del  contratto sociale che costituisce l'elemento portante della democrazia

- abbiamo colto fin dall'inizio della pandemia la estrema gravità del contagio; il pensiero è andato subito alla "spagnola" che esattamente un secolo fa ha devastato il pianeta con caratteristiche simili e che si è portata via, tra gli altri, un fratello di mio padre e due sorelle del nonno di Milena

- abbiamo pertanto approvato le misure adottate dal governo per fronteggiare l'emergenza; di più, siamo convinti che la vaccinazione avrebbe dovuto essere resa obbligatoria


 L'homo sapiens sapiens che poi tanto sapiens proprio non è, sta distruggendo con i suoi comportamenti gli equilibri del pianeta sul quale "il caso e la necessità"hanno voluto che sviluppasse la sua storia, E'l'ora della ripartenza, si , è il momento della nostra resilienza, si, ma deve essere soprattutto il tempo della nostra resipiscenza

dobbiamo aver chiaro in mente che in un pianeta di piccole dimensioni abitato da circa otto miliardi di persone che si spostano con sensibile maggiore frequenza rispetto al passato, sia strettamente necessario che ciascuno di noi adotti costantemente comportamenti di prudenza a  tutela della propria personale sicurezza e di quella di coloro che ci circondano. Il problema non è solo nostro, questo è chiaro, ma è evidente che se vogliamo uscire, su questo pianeta, dall'incubo che ci sovrasta ormai da due anni, sono necessari comportamentii omogenei e fortemente cautelativi a livello globale. Questo comporta,tra l'altro, la necessità di fornire ai Paesi più poveri vaccini a condizioni da essi sostenibili. Sarebbe anzi un segnale forte di lungimiranza da parte di tutti se le multinazionali farmaceutiche che hanno elaborato i vaccini rinunciassero  ai loro dirittti di brevetto , come fece Sabin per il vaccino contro la poiìomenite-  Purttroppo gli interessi sono tanti e conntrapposti (basti pensare agli esiti del recentissimo summit di Glasgow sui problemi ambientali), le opinioni innumerevoli, le ambizioni molteplici, ma ricordiamo che nel giurassico si sono estinti i dinosauri, che tantissime "specie"sono oggi a rischIO. che gli equilibri della natura sono fragili, che un'altra casa non c'è che la bellezza dell'universo non ha limiti. L'altra sera c'era una bellissima luna in cielo, una sottilissima falce luminosissima che faceva apprezzare come non mai la fortuna di essere al mondo Perchè vogliamo "perdere" anche tutto questo!!!!!. E non pensare invece che sarebbe invece molto bello e gratificante per gli uomi di oggi creare le condizioni  perchè un bambino che nascesse  nel 3.125 (numero a caso)  potesse vedere anche lui  il Monterosa come lo vedo io

DEUS SIVE NATURA, anche il COVID ha in sè il divino e quindi va affrontato con rispetto, ma non si può pensare  che un banale virus possa essere responsabile dell'estinzione del "mammifero cordato" chiamato uomo che ha dato, nel bene e nel male tante prove di sè.

GIUDIZIO DI SINTESI. VACCINIAMOCI, RAGIONIAMO CON SERIETA' E TENIAMO COMPORTAMENTI MATURI. TALVOLTA NON E NECESSARIO RIC ORRERE A COMPLESSE IMPALCATURE ETICHE PER AFFRONTARE I PROBLEMI. SPESSO BASTA IL BUON SENSO.