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mercoledì 14 ottobre 2015

BANCA DELLE MARCHE - BREAKING NEWS

Avevo concluso il mio ultimo intervento su Banca delle Marche di Domenica 11 del corrente mese con le seguenti parole:
"Ho l' impressione che pioverà parecchio nelle Marche nelle prossime settimane. Lasciamo godere ai marchigiani queste residue giornate invase dal sole."
Il sereno è durato solamente tre giorni perché come previsto (ma chi sono, Nostradamus ?, il mago Otelma?, il profeta Isaia?, l'oracolo di Delfo?, un aruspice etrusco? o semplicemente una persona che cerca di interpretare i fatti e di prevederne gli sviluppi usando semplicemente ragione e buon senso?) è ricominciato a piovere forte, anzi a diluviare.
Cronache Maceratesi con la consueta professionalità ha ricordato in un lungo articolo firmato da Marco Ricci che sono ancora molti gli "steps" formali necessari per perfezionare l'ingresso nel capitale del Fondo di garanzia dei depositi, tanto è vero che Bankitalia ha dovuto prorogare di altri due mesi il commissariamento (e non sarà l'ultima proroga, a mio avviso). Inoltre con una lunga intervista al Dr. De Polis, a capo della nuova struttura creata in  Bankitalia  per gestire le crisi bancarie, ha fornito un quadro chiaro ed esauriente della nuova normativa europea che entrerà in vigore il 1 Gennaio 2016. Ma diamo per scontato che tutti gli aspetti legislativi e burocratici siano risolti nell'arco di due/quattro mesi; ma cosa credono i marchigiani  che tutto sia finito a tarallucci e vino? Ricordo che l'ultimo bilancio approvato è quello al 31/12/2012 e che ci sono quindi tre anni di attività della Banca i cui risultati sotto il profilo del conto economico non si conoscono, che MEDIOLEASING è un buco nero (è stata prassi comune negli anni passati degli Istituti bancari in difficoltà di "spostare" sulle società di leasing del Gruppo le posizioni più "delicate" o "intricate") che incide totalmente sulla banca essendo controllata da questa al 100%, che la perdita complessiva - a mio avviso - non può essere inferiore ai tre miliardi, che Gros Pietro qualche settimana fa ha parlato chiaro (cfr mio post del 7 Settembre) che ripropongo
- i correntisti non hanno niente da temere
- gli azionisti debbono rassegnarsi a vedere perduto il capitale investito
- un sacrificio verrà chiesto, presumibilmente, anche ai detentori di obbligazioni subordinate.
Chiaro? Il più preparato, competente e forse "scottato" osservatore in loco, Giuliano Nardino, l'ha capito da tempo benissimo ed ogni suo commento agli articoli di Ricci conferma lucidità di analisi e di visione.
Questa è la situazione e farebbero bene i politici locali, che di queste cose capiscono poco o niente, ad astenersi dall'esprimere giudizi e valutazioni "spannish", a spanne, che irritano chi li ascolta e confermano l'infimo livello morale e culturale di gran parte dell'attuale ceto politico, di tutti gli schieramenti.
Ma oggi c'è una novità: il quotidiano nazionale "Il fatto quotidiano" dedica a Banca Marche un lungo articolo a pag 15 a firma Giorgio Meletti, che si concentra sulle attività di un "misterioso" mediatore che si presentava agli imprenditori in Porsche, faceva loro ottenere mutui o "sbloccava" richieste arenatesi, prendeva il 5% e.............avanti il prossimo, come cantava Riccardo Cocciante. Veramente tanto misterioso non era il mediatore; si tratta - scrive "Il Fatto" - di un noto commercialista pesarese, il Dr. Franco D'Angelo. Fin qui...........nell'Italia del 2015.............vi volete meravigliare? Qualche meraviglia in più la può destare il fatto che il commercialista fa parte del collegio sindacale di Banca Marche ma ............non ha mica bisogno di soldi........è un uomo di successo, è tesoriere del Rotary..............fa parte del collegio sindacale della Scavolini e della Berloni, della municipalizzata "Pesaro Parcheggi" e del "Rossini Opera Festival".
Sono d'accordo anche io che non ha bisogno di soldi...............ma allora perché li chiede?
Li chiede.............perché "Così fan tutti"(cfr.Mozart); del resto in Lombardia non più tardi di ieri non hanno arrestato per comportamenti analoghi il vicepresidente della Regione Lombardia Mario Mantovani, politico potentissimo che Berlusconi conosce come persona corretta"? (sic) - cfr i numerosi post scritti ormai parecchio tempo fa e riuniti sotto l'etichetta "A face as the ass".
A questo punto due domande:
a) se li teneva tutti per lui o..............."spartiva", come si dice nelle Marche? Spartiva, spartiva con le altre componenti", CDA e Direzione
b) e con che cadenza "spartivano"? Secondo me facevano delle trimestrali
Voi pensate che il Dr. D'Angelo sia preoccupato? Ma nemmeno per sogno.  Come ha dichiarato con lucido realismo il legale di D'Angelo, l'avvocato Francesco Poli,:"sono fatti destinati a prescriversi, non mi sembra che l'inchiesta penale in corso(presso la Procura dela Repubblica di Ancona - ndr) abbia molto sprint."
Ed ha ragione:l'inchiesta che vede indagate  per reati gravissimi 37 persone procede molto a rilento. Del  resto la procura attualmente è senza capo, ci sono frizioni, gelosie.....
Questa è l'Italia del 2015: così è........................anche se non vi pare (cfr. Luigi Pirandello)

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