Visualizzazioni totali

sabato 22 dicembre 2012

IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO - DATI AL 31 OTTOBRE 2012

Il bollettino mensile Bankitalia è uscito da qualche giorno; lo commento solamente ora perché l'evoluzione del quadro politico  ha fissato altre priorità.
Il dato è stato comunque riportato ampiamente dai media. Per la prima volta il debito ha superato i 2.000 miliardi, esattamente 2.014.693, e si avvia a conquistare nuovi record. Tra settembre e Ottobre l'aumento è stato di ben 19,5 miliardi e di ben 108 dall'inizio dell'anno ed io continuo a chiedermi, senza aver risposta, perché, nonostante la politica di rigore del governo, l'aumento continui ad essere così elevato. Quali voci di spesa nascoste ci sono, attraverso quali rivoli esce tanta liquidità dalle casse dello Stato? Io, sinceramente, a rigor di logica, non lo so.
E veniamo ai dati:
- debito 2.014 (+ 19,5 rispetto ad Ottobre) di cui 160,3 di moneta in circolazione e depositi postali, 171,1 di titoli a breve termine (BOT e CTZ), 1.517 di titoli a medio lungo (BTP e CCT), 133,1 di prestiti da Istituzioni Finanziarie, 32,9 di altre passività.
- quanto ai detentori del nostro debito: 701,4 in mano ad investitori esteri, 98,8 in mano a Bankitalia, 618,5 in mano a banche o altri enti ITALIANI con un aumento di 104 mld da inizio anno (ecco cosa hanno fatto le banche italiane con i soldi erogati da BCE, hanno comperato loro per evitare il peggio) 353,7 da altre Istituzioni Finanziarie residenti, 226,2 da "altri residenti", in pratica i titoli di stato in mano alle famiglie o istituzioni private)
La duration, cioè la vita media residua del debito, è scesa a 7,1 anni
In sintesi nel corso del 2012 le banche hanno assorbito titoli di Stato in grande quangtità ponendo un argine ai disinvestimenti dall'estero
-

Nessun commento:

Posta un commento