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giovedì 2 aprile 2015

VIVA LA LIBERTA' - UN FILM DI ROBERTO ANDO' CON TONI SERVILLO E VALERIA BRUNI TEDESCHI

Giornata strana quella di ieri. Malgrado il forte vento, giornata quasi perfetta. Niente dolori, postura corretta, camminata sciolta. Tanto che sono andato a Canegrate a giocare al "Cervellone", il concorrente del Dr. Why. Sono arrivato secondo a soli cinque punti dal primo(un amico) ma la vittoria mi è stata scippata. Domanda fatale. Chi era Giovanbattista Vico?. Io rispondo uno storico, lui risponde un filosofo. Secondo me entrambe le risposte sono valide. Viene riconosciuta solo la sua. Fabrizio, amico di entrambi, afferma che la vittoria è di entrambi. E no! Se anche la mia risposta  è corretta, ho vinto io; sempre amici ma sia dato a Cesare quello che è di Cesare.
Ciò premesso, stamattina alle 4,30 risveglio. Stimolo? Anche, ma soprattutto collo completamente bloccato. Ti pareva. A quel punto recupero il DVD di Viva la Libertà e me lo rivedo. Mai una maggiore aderenza alla reatà attuale.
Ho sempre ritenuto che la cosiddetta sinistra sia ormai incapace di capire la realtà e proporre modelli di società "possibili" e modelli di "governo"credibili. Del resto chi è cresciuto cantanto "Bella Ciao" e mangiando salamelle alle feste dell'Unità, difficilmente può capire la "concretezza" della globalizzazione. Ma quella sinistra una cosa poteva e doveva farla: metterci "passione"e allearsi "con la coscenza della gente. Così il "professore" durante il periodo in cui sostituisce il gemello "politico". E invece. De Lellis che pensa solo alle alleanze, il "politico" che dopo l'immersion a Parigi, ritorna e ritorna completamente "immutato". La parentesi del "professore" è stata solamente una parentesi durante la quale "il popolo di sinistra" si è per un momento illuso che potesse affermarsi "l'imagination" e la "passion" au pouvoir. Ma torna Oliveri il politico e con Oliveri/D'Alema si perde e si perderà sempre 
Dobbiamo quindi rassegnarci a morire democristiani? Magari fosse solo questo. Moriremo invece in mano alle cancellerie e alla massoneria, braccio operativo - insieme ai servizi - di chi tira le fila dei destini del mondo. Lunga vita prevedo per il "cattomassone" Renzi, Del resto se era massone e "Rosacroce" Giovanni XXIII di cosa ci si può meravigliare. E poi perchè dovrebbero sopravvivere Bersani, D'Alema e Fassino? C'è del marcio in Danimarca e parecchia confusione. La sinistra" per sopravvivere aveva una sola possibilità: distinguersi per competenza,trasparenza ed onestà. Non l'ha fatto e quindi le manca il sostegno dei cittadini e la "non ricattabilità"
Post scriptum:
Questo post è dedicato ad Erica D'Adda, senatrice della Repubblica, intelligente, autorevole e, soprattutto, coerente esponente della minoranza PD. Tutto si tiene, senatrice, tutto si inquadra, tutto ha una sua logica.E le delusioni, piccole e grandi, fanno parte della vita. Questo, ormai che siamo grandi, lo sappiamo tutti. 

2 commenti:

  1. 1- come al solito non ti "riguardi" -non ti curi dei segnali del tuo corpo;se stai bene,devi stare meglio- equilibrio tra corpo e mente,sempre in rapporto all'anagrafe-
    2- il governo della polis ed il "potere" -la storia ci insegna(e specialmente quella italiana,che per il potere si sono consumati efferati delitti;si sono usati i popoli come carne da macello-NON ho mai sopportato LA CRITICA CHE Craxi FACEVA a Berlinguer -" il PCI si deve sporcare le mani" -sappiamo come sta finendo- Purtroppo la visione Platonica della Polis ,governata da uomin probi è utopistica-Ma ci sarà una via di mezzo? I nostri padri costituenti la trovarono per pochi anni;poi svanì- La sinix è in confusione perché ha perduto i suoi valori di libertà ed uguaglianza;ha subito il fascino del potere e dell'arricchimento familista_La politica ormai è priva di un "progetto di società" libera ed egualitaria ;ha lo sguardo corto,vive alla giornata,non fa riforme ma riformicchie(vedi il falso in bilancio,in cui si possono intercettare solo le quotate in borsa,che sono una decina!! )
    ma la Storia ci insegna anche che verranno tempi migliori,che stanno arrivando-Vedo positivo;ma rimango fuori dalla mischia,osservatore alla ricerca di una "casa" in cui riporre la mia fiducia-

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  2. Chapeau, caro Antonino. Hai fatto un'analisi che nemmeno Scalfari, Galli della Loggia, Pasquino, Sertòri e quant'altri coalizzati avrebbero saputo fare. Quanto alla "casa", sono meno ottimista di te.Al punto in cui siamo del nostro percorso di vita ho l'impressione che la "casa" di ciascuno di noi sia quella che abbiamo saputo e potuto costruire noi stessi.Tu ed io, evdentemente avevamo optato per o stesso quartiere di villette a schiera. VALE

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