Visualizzazioni totali

martedì 15 febbraio 2022

SAN VALENTINO

ieri si è festeggiato in tutto il mondo il SanValentino, festività che man mano si affermava all'attenzione di  pubbico e consumatori, si è sempre più caratterizzata come un importantissimo evento commerciale. Mezzi di informazione, spazi social e qualsiasi altro spazio occupabile, hanno veicolato il messaggio della bellezza di un sentimento che è tra le spinte più forti della nostra specie. Tutto vero, ma allora dovremmo fare qualche riflessione sul perchè continuano senza pause gli innumerevoli delitti di genere in gran parte nel contesto di persone legate tra di loro da vincoli affettivi, i tantissimi casi di violenze. C'è una fortissima componente di ipocrisia nella "comunicazione" del V Day., ammettiamolo.

Da parte mia, che sto facendo bilanci sempre più serrati, ritengo  che ad esprimere al meglio il sentimento che ci occupa sia una vecchia canzone francese interpretata da una grande cantante italiana. Ve le propongo.

Maa canzone l aveva scritta Charles Trenet

mercoledì 9 febbraio 2022

ì SETTANTA ANNI DI VASCO

Due giorni fa Vasco Rossi ha compiuto 70 anni circondato dalla stima e dall'affetto di milioni di fans di ogni età e in tutto il mondo a conferma che i testi delle sue canzoni e la sua musica toccano corde universalmente sensibili dell'animo umano. Anche io sono un suo fan;gli riconosco la capacità di cogliere come nessun altro le pulsioni, i desideri, le frustrazioni, le sconfitte di una generazione, la nostra, che si sente al capolinea, è piena di rimpianti, di incertezze, di paure sente il tempo che manca e non si sente pronta. Certo è, comunque, che uno che scritto:

la vita è un brivido che vola via, tutto un equilibrio sopra la follia

è uno che ha capito tutto.

Sono i sapiens sapiens, compresi quelli che si riconoscono di più nella poetica e nell'etica di Vasco che stentano a capire e ne danno quotidiane conferme

sabato 29 gennaio 2022

L''ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

E così sembra proprio che avremo un Matarella bis. Soluzione che ritengo la migliore nell'attuale situazione. Ogni Paese ha necessità di punti di riferimento precisi e di un clima di stabilità che favorisca il bene dei cittadini. E ha bisogno che le sue figure apicali siano conosciute e  stimate a livello internazionale. Matarella garantisce tutto questo e soprattutto garantisce che il governo  possa svolgere la sua attività in un clima di serenità fino alla fine della legislatura. Il doppio mandato non è vietato dalla nostra Carta Costituzionale. Certo è che un doppio mandato di seguito a Napolitano e a Matarella evidenzia senza ombra di dubbio l'incapacità della "politica"a gestire icomplessi problemi dei nostri tempi. Dovrebbero far riflettere la mancanza di visione lunga del personale politico attuale, sia a livello nazionale che locale, e la povertà della impalcatura  etica su cui poggiano i comportamenti della maggior la maggior parte  di coloro  cui viene derlegata la sovranità del popolo.Quanto a Draghi, penso che sia più utile, in questa fase, come Capo del governo che come Capo dello Stato e credo che anche a luipiaccia di più il ruolo che copre attualmente, più operativo e e più dinamico.

lunedì 24 gennaio 2022

LELEZIONE DEL pRESIDENTE DELLA rEPUBBLI

Non avevo capito niente. Ero convinto che Berlusconi avesse mezzi e forze sufficienti per ottenere l'appoggio del  numero necessario di grandi elettori che lo portassero al Quirinale. Così non è stato ed ho l'impressione che di voti ne mancasseo parecchi. L'errore più grande fatto durante la campagna promozionale penso sia stato quello di far telefonare da Sgarbi ai singoli "acquisendi" e di inserirsi poi lui a completare il disegno. E' vero che molti dei grandi elettori non sono il massimo ma non si può comunque negare loro rispetto delle forme, un minimo di tutela della privacy, della loro immagine. Berlusconi sembra definitivamente fuori gioco, e questa non mi sembra una cattiva notizia. I giochi riprendono alle 15. Seguiamo.Certo è che c'è una gran voglia in giro di silurare Draghi in coerenza con un nostro consolidato "carattere nazionale"una incomprimibile CUPIO DISSOLVI

sabato 22 gennaio 2022

L'ELEZIONE DEL PRESIDEMTE DELLA REPUBBLICA NEI PAESI DEMOCRATICAMENTE AVANZATI

La prima votazione per la scelta del nuovo Presidemte della Repubblica è ormai imminente. Le forze politiche sono in piena attività, si stipulano accordi, si manifestano veti. Un passaggio importantissimo e forse decisivo sarà l'incontro di domani  del Centrodestra ( intanto stasera è corso la riunione di Forza Italia) quando Berlusconi e Salvini si incontreranno eBerlusconi darà a Salvini "i numeri"

Cosa significa: che per governare al meglio il Paese e trovare flussi di cassa aggiuntivi i due "leaders" hanno deciso di giocare al lotto o che ufficializzeranno i dati forniti loro dalla Sibilla Cumana, consultata in gran segreto nel corso della settimana? Niente di tutto questo. Berlusconi indicherà il numero di parlamentari sui quali può contare e Salvini, che è un tipo sveglio e i conti li sa fare "a mente", in un attimo capirà quanti ne ha convinti o comprati l'arcorauta. Io la mia idea ce l'ho. Apettiamo domanisera e andiamo a dormire con questo dilemma. Certo è che la classe politica nel suo complesso non ci fa una gran figura. A conferma di ciò oggi in casa "5 stelle" è scoppiato un bubbone, il primo. L'onorevole pentastellato Fracasso è stato accusato di aver negoziato con Salvini l'appoggio di un  gruppo di parlamentari cinquestelle (si parla di una trentina) all'onorevole Giulio Tremonti che sarà il candidato ufficiale della Lega. Queste sembrano essere le procedure per la nomina  delle più alte cariche dello Stato nei Paesi di democrazia avanzata. 

Nota bene

Questo post l'ho scritto ieri sera e avrei voluto pubblicarlo ieri in tarda serata ma la procedura non funzionava  

mercoledì 19 gennaio 2022

SILVIO BERLUSCONI TREDICESIMO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA


 

La guerra per la conquista del Quirinale, che si sta sviluppando, purtroppo, con tutte le caratteristiche di una guerra per bande , è entrata nella fase decisiva. La prima votazione è fissata per il 24 Gennaio.Rammento che il Presidente della Repubblica, nel nostro ordinamento, è eletto dal Parlamento in seduta comune; deputati(630 attualmente)  senatori(315 attualmente) rappresentanti delle regioni( 3 per regione, la Val D'Aosta 1), (58 in tutto), senatori a vita, 6: Giorgio Napolitano, Mario Monti, Liliana Segre, Elena Cattaneo, Carlo Rubbia, Renzo Piano. In totale 1.009 grandi elettori Per essere eletti bisogna raggiungere nelle prime tre votazioni la maggioranza dei due terzi  dei votanti, a partire dalla quarta è sufficiente la maggioranza asssoluta.       

Chi sarà il nuovo Presidente? Da settimane ormai è in atto una guerra mediatica senza esclusione di colpi  tra MEDIA  e organi di informazione chiamiamoli "di area" che sostengono Silvio Berlusconi e organi di informazione di diversa matrice che sottolineano i pericoli di tale scelta. Allo stato l'unica candidatura chiara ed evidente è quella del cavaliere, sceso in campo con la consueta determinazione, considerato che il Presidente uscente Mattarella ha dichiarato la propria indisponibilità ad un secondo mandato, che i nomi fatti circolare in questi ultimi giorni per il Centrodestra(Giuliano Amato , Letizia Moratti la Casellati Casini) sembrano "ballons d'essai". che anche l'ultima mossa di Salvini che invita berlusconi   a comunicare i numeri sui quali può contare che Salvini ha un piano B  con un candidato in grado di racccogliere notevoli consensi sembra un coup de theatre, che il Centro sinistra non ha ancora indicato  un candidato. e che l'essersi rivolto il segretario del PD Enrico letta al centrodestra  per sollecitare l'individuazione "insieme" di  una personalità super partes e garante dell'unità nazionale conferma che non ha idea di con chi ha a che fare.Un discorso a parte va fatto per Mario DRaghie lo farò nel prosieguDa parte mia sono della opinione, convinta, che ho già espresso qualche giorno fa su Face Book e che si è rafforzata negli ultimi giorni, che il prossimo Presidente sarà Silvio Berlusconi che verrà eletto alla prima votazione il 24 gennaio.

Immagino già le reazioni di molti:  ma non dire............idiozie. Non è possibile. Lui ci sta provando con convinzione e con tutti i mezzi, lo vediamo tutti, ma non riuscirà mai ad ottenere i voti necessari.

E GIU UNA SERIE DI OBBIEZIONI

- con i tanti punti oscuri nella sua biografia il cavaliere come può pensare di poter occupare il ruolo di Capo dello Stato

Le principali , di tali zone d'ombra

- gli inizi oscuri, l'odore dei soldi e la presenza dello stalliere Vittorio Mangano ad Arcore sono un macigno che non può essere rimosso Un inciso: Caro Marco Travaglio, ti vedo un po'defilato tu che hai scritto con Elio Veltri "l'odore dei soldi" nel lontanissimo 2001, Editori Riuniti(comunisti !!!!!!) prezzo di copertina Euro 12,40 IVA compresa

_ l'importanza e il ruolo di Marcello dell'Utri nella ascesa del cavaliere

- i rapporti con Stefano Bontade Principe di Villagrazia, i fratelli Graviano, Filippo Alberto Rapisarda

- il ruolo del cavaliere nella fase di passaggio dalla prima alla seconda repubblica, la trattativa Stato/mafia, Capaci e via D'Amelio

- il ruolo della mssoneria nelle vicende del cavaliere.( Il professor Aldo Giannuli della Statale di Milano ha scritto un interessante libro "Da gelli a Renzi passando per Berlusconi" di cui consiglio la lettura)

- i tanti processsi nei quali è stato coinvolto e le sentenze di condanna che lo hanno colpito, in primis quella per evasione fiscale, l'affidamento  ai servizi sociali nella struttiura RSA di Cesano Boscone

-  il non aver alcun senso dell Stato e idee confuse  sui princìpi portanti delle democrazie occidentali

- le figuracce che ci ha fatto fare in giro per il mondo quando era primo ministro( le corna dietro la testa del rappresentane spagnolo durante un summit, la Regina Elisabetta che infastidita dalla voce ad alto volume di Silvio che cercava di ottenere l'attenzione di"Mister Obama"durante un altro incontro di vertice chiede irritata:" ma chi è che grida così"lo sguardo complice tra Merkel e Sarkosy durante la conferenza stampa al termine di un altro summit

- il BUNGA BUNGA

- i processi  per favoreggiamento della prostituzione nell'affaire D'Addario e nel affaire Ruby Rubacuori

- un evidente disturbo della personalità che lo induceva a credersi "l'unto del signore"

- l'ossesione patologica per il corpo delle donne (uso per delicatezza la figura retorica della sineddoche )

- il non accettare l'ineluttabilità del tempo che passa ( a Settembre compirà 86 anni)

MIE CONTROBBIEZIONI

- la biografia di Berlusconi è nota da tempo e non gli ha impedito di essere più volte Capo del Governo e di avere un larghissimo consenso nella fase di maggior successo

- le origini delle fortune del cavaliere sono lontanissime nel tempo, le attività economiche sono gestite dai figli e non c'è più bisogno di Marcello Dell'Utri, anche il bunga bungaappartiene al passato e considerato che l'avanzare degli anni è accompagnato da un calo di forze e di energie anche l'EGO è meno ipertrofico: 

- a livello europeo non ci saranno resistenze. Il Partito Popolare Europeo, il più numeroso e al quale il cavaliere aderisce ha commentato la candidatura con due semplici parole WHAT ELSE

- non tutti gli italiani lo amano ma molti lo ammirano ed hanno fiducia in lui. Non ci sarà alcuna sollevazione popolare

C'è SOLO UN PICCOLO PROBLEMA. CONVINCERE QUANTI PIU GRANDI ELETTORI POSSIBILE. IL CAVALIERE SA CHE LA SUA CANDIDATURA E OSTEGGIATA DA MOLTI .UNA ELEZIONE ALLA PRIMA VOTAZIONE AZZEREREBBE  OGNI CRITICA. IN PANIERE CI SONO I VOTI DI FORZA ITALIA, DI FRATELLI D'ITALIA  DELLA LEGA, DI ITALIA VIVA - SI ANCHE DI ITALIA VIVA -E ALTRI AGGREGATI MINORI. NON BASTANO. E ALLORA NEI GIORNI SCORSI VIENE AVVIATA UNA CAMPAGNA ACQUISTI DOVE C'E MOLTO DA PESCARE: TRA I CINQUE STELLE E I CENTRISTI DEL GRUPPO MISTO.IL CAVALIERE  INIZIA DICHIARANDO CHE SE LUI SALE AL COLLE NON SCIOGLIERA LE CAMERE(SOSPIRO DI SOLLIEVO DI GRILLINI CENTRISTI E DI TUTTI COLORO "WHOM MAY INTEREST", CHE SE INVECE VERRA ELETTO DRAGHI SI APRIRA UNA CRISI DI GOVERNO E SI ANDRA VERSO LO SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE (COSTERNAZIONE DI POPOLARI GRILLINI E DI TUTTI COLORO WHOM MAY INTEREST, DRAGHI MESSO ALL'ANGOLO. POI LUI  E SGARBI INIZIANO A TELEFONARE UNO PER UNO AI PARLAMENTARI IN ODORE DI TRADIMENTO PROPONENDO IL PREZZO E CONCORDANDOLO SUBITO SE DEL CASO. OPERAZIONE DI SCOUTING PIENAMENTE LEGITTIMA, SECONDO I PARAMETRI DEL NOSTRO MA CHE ANCHE NELLA PIU BANANIERA REPUBBLICA DELLE BANANE APPARIREBBE "POCO FINE, POCO ELEGANTE E POCO DISCRETA. LO SCOUTING VIENE APPARENTEMENTE SOSPESO MA CONTINUA  NEL BACKSTAGE. E IL 24 IL NOSTRO SARA PRONTO A COGLIERE IL SUO ULTIMO OBBIETTIVO.

E DRAGHI? Draghi continuerà a fare quello che sta facendo ora, il premier. Del resto ha detto lui stesso di essere "un nonno al servizio delle Istituzioni e non potrebbe tiurarsi indietro se le Istituzioni chiamassero. E il solo leader di cui le cancellerie si fidano e poi Draghi non puòà dimenticare che è diventato Presidente della Banca Centrale su indicazione di Berlusconi. 

Questo il quadro, secondo la mia opinione,  al di là delle apparenze




martedì 30 novembre 2021

VACINADA

  1. Questa mattina mia moglie ed io abbiamo assunto la terza dose del vaccino (la prima il 7 Maggio, la seconda il 28 Maggio, la terza oggi 30 Novembre. Come in precedenza vaccino Pfeizer, stessa struttura l'hub di Malpensafiereconfermatosi ben organizzato ed efficiente. Abbiamo abbinato il vaccino antinfluenzale . Fluarix Tetra 10. Il vaccino antinfluenzale lo facciamo da pochi anni; per una vita abbiamo ritenuto che non ci fosse  niente di più efficace, per combattere le insidie dell'inverno, che una abbondante spremuta di arance tarocco, rigorosamente della piana di Catania (Scordia, Palagonia, Adrano), al risveglio. Ho sempre comperato le arance in cassette che tengo giorno e notte in terrazza coperte da un  canovaccio, E la mattina, 7 arance spremute ci hanno sempre dato quella sferzata di energia che ci aiutava ad affrontare al meglio il gelo della stagione fredda.

Ma anche noi siamo invecchiati e la piana di Catania non è più quella di un tempo per cui abbiamo ritenuto saggio,ad un certo punto, affiancare al presidio principale, le arance, il vaccino. 

Valutazione di sintesi: gli eventi di queste settimane, la comparsa della variante sudafricana, l'evidenza che il virus gira virulento (tautologia voluta) in tutto il pianeta, che i non vaccinati corrono rischi nettamente superiori a quelli corsi dai vaccinati sia di ammalarsi che di  infettare portano ad una sola conclusione. Bisogna vaccinarsi ( io sono favorevole alla obbligatorietà) tutti e in tutto il mondo; e qui  il problema di fornire il vaccino gratuitamente ai Paesi più poveriil pericolo è ancora incombente , ci sono già stati oltre quattro milioni di persone...............................................cosa stiamo aspettando?

Ed è solo per alleggerire l'atmosfera che concludo con un pezzo, intelligente ed ironico, di Checco Zalone



giovedì 25 novembre 2021

27 NOVEMBRE - GIORNATA NAZIONALE DEL PARKINSON

 Sabato prossimo, 27 Novembre, è stato scelto.quest'anno come giornata nazionale del Parkinson.

Ogni anno, qualche giorno prima dell'evento, sono solito scrivere un pezzo sul mio blog per segnalarlo a tutti coloro fossero interessati: malati,loro caregivers, parenti ed amici con l'indicazione delle iniziaive più significative.

Innanzituto segnalo che quest'anno, causa pandemia covit, l'abituale convegno si svolgerà "on line" con collegamento  dalle ore 10 alle ore 13 sul sito della Fondazione Grigioni per il morbo di Parkinson". Paradosalmente il COVIT ha determinato come conseguenza che anche persone che abitano lontano da Milano possano fruire in tempo reale di tutti gli aggiornamenti su questa malattia che è tra le più gravi tra le malattie neurodegenerative.

Il convegno sarà presieduto dal Prof.Gianni Pezzoli, Presidente della Fondazione Grigioni e già Direttore del CTO di Milano.

Il mio è un caldo invito a collegarvi. C' un estremo bisogno, in campo medico, di una informazione seria, corretta, non fuorviante e data da persone con documentata profonda competenza nel settore in cui operano










mercoledì 17 novembre 2021

F CCIAMO IL PUNTO SU COVID E SUI VACCINI

Mia moglie ed io abbiamo assunto la prima dose di   vaccino anticovid  (Pfizer) Il 7 Maggio, la seconda il 28 Maggio e abbiamo prenotato la terza per il 30 Novembre. Le vaccinazioni sono state fatte all'hub vaccinale Malpensa Fiere, a meno di 500 metri dalla nostra abitazione, in un clima di serenità cordialità  ed efficenza organizzativa.

Ci siamo fatti vaccinare senza dubbi nè esitazioni sulla base delle seguenti valutazionì

- i vaccini hanno dimostrato nel corso del tempo e nella storia di essere strumenti efficaci per combattere infezioni virali epidemiche. Basti pensare al vaccino contro il vaiolo, che in passato ha mietuto  milioni di vittime (Elisabetta prima di Inghileterra ne conservò le tracce sul volto per tutta la vita) e che è scomparso dalla faccia della terra,  a quello contro la poliomenite, a quello contro l'ebola, e anche nella presente  vicenda i vaccini si sono rivelati efficacissimi in tempi rapidi, basti pensare alla drastica riduzione di decessi da quando è iniziata la campagna di vaccinazione.; negare l'evidenza dei numeri è segnale innanzitutto di stupidità e di "cocciutaggine" che non necessita di ulteriori commenti

- sapevamo benissimo che una certa percentuale di rischio esisteva, ma tra un pericolo attuale forte non fronteggiabile altrimenti e un limitato rischio potenziale, non c'era possibilità di dubbìo

- siamo da sempre pienamente convinti che in una società complessa e articolata, nel caso in cui  ci si trovi di fronte ad una minaccia al bene comune la difesa del bene comune debba essere legittimamente prevalente suile  istanze personali. Parlare di lesione delle libertà personali, di violazione dei diritti di privacy, di affossamento della democrazia significa non aver colto l'essenza del  contratto sociale che costituisce l'elemento portante della democrazia

- abbiamo colto fin dall'inizio della pandemia la estrema gravità del contagio; il pensiero è andato subito alla "spagnola" che esattamente un secolo fa ha devastato il pianeta con caratteristiche simili e che si è portata via, tra gli altri, un fratello di mio padre e due sorelle del nonno di Milena

- abbiamo pertanto approvato le misure adottate dal governo per fronteggiare l'emergenza; di più, siamo convinti che la vaccinazione avrebbe dovuto essere resa obbligatoria


 L'homo sapiens sapiens che poi tanto sapiens proprio non è, sta distruggendo con i suoi comportamenti gli equilibri del pianeta sul quale "il caso e la necessità"hanno voluto che sviluppasse la sua storia, E'l'ora della ripartenza, si , è il momento della nostra resilienza, si, ma deve essere soprattutto il tempo della nostra resipiscenza

dobbiamo aver chiaro in mente che in un pianeta di piccole dimensioni abitato da circa otto miliardi di persone che si spostano con sensibile maggiore frequenza rispetto al passato, sia strettamente necessario che ciascuno di noi adotti costantemente comportamenti di prudenza a  tutela della propria personale sicurezza e di quella di coloro che ci circondano. Il problema non è solo nostro, questo è chiaro, ma è evidente che se vogliamo uscire, su questo pianeta, dall'incubo che ci sovrasta ormai da due anni, sono necessari comportamentii omogenei e fortemente cautelativi a livello globale. Questo comporta,tra l'altro, la necessità di fornire ai Paesi più poveri vaccini a condizioni da essi sostenibili. Sarebbe anzi un segnale forte di lungimiranza da parte di tutti se le multinazionali farmaceutiche che hanno elaborato i vaccini rinunciassero  ai loro dirittti di brevetto , come fece Sabin per il vaccino contro la poiìomenite-  Purttroppo gli interessi sono tanti e conntrapposti (basti pensare agli esiti del recentissimo summit di Glasgow sui problemi ambientali), le opinioni innumerevoli, le ambizioni molteplici, ma ricordiamo che nel giurassico si sono estinti i dinosauri, che tantissime "specie"sono oggi a rischIO. che gli equilibri della natura sono fragili, che un'altra casa non c'è che la bellezza dell'universo non ha limiti. L'altra sera c'era una bellissima luna in cielo, una sottilissima falce luminosissima che faceva apprezzare come non mai la fortuna di essere al mondo Perchè vogliamo "perdere" anche tutto questo!!!!!. E non pensare invece che sarebbe invece molto bello e gratificante per gli uomi di oggi creare le condizioni  perchè un bambino che nascesse  nel 3.125 (numero a caso)  potesse vedere anche lui  il Monterosa come lo vedo io

DEUS SIVE NATURA, anche il COVID ha in sè il divino e quindi va affrontato con rispetto, ma non si può pensare  che un banale virus possa essere responsabile dell'estinzione del "mammifero cordato" chiamato uomo che ha dato, nel bene e nel male tante prove di sè.

GIUDIZIO DI SINTESI. VACCINIAMOCI, RAGIONIAMO CON SERIETA' E TENIAMO COMPORTAMENTI MATURI. TALVOLTA NON E NECESSARIO RIC ORRERE A COMPLESSE IMPALCATURE ETICHE PER AFFRONTARE I PROBLEMI. SPESSO BASTA IL BUON SENSO.


giovedì 14 ottobre 2021

Alberto Pirani: L' AURORA DALLE ROSEE DITA

Alberto Pirani: L' AURORA DALLE ROSEE DITA: Stamane mi sono svegliato prima del solito, ed è tutto dire, ma riposato per aver dormito sei ore di fila, sono salito alle terrazze ed ho ...

Alberto Pirani: L AURORA DALLE ROSEE DITA

Alberto Pirani: L AURORA DALLE ROSEE DITA:   Stamattina, per uno di quegli arcani misteri che sfuggono alla mia comprensione, ho trovato nel  mio blog come se fosse pubblicato ora que...

mercoledì 13 ottobre 2021

L AURORA DALLE ROSEE DITA

 Stamattina, per uno di quegli arcani misteri che sfuggono alla mia comprensione, ho trovato nel  mio blog come se fosse pubblicato ora questo scritto pubblicato nel 2012. L'ho riletto e mi piace condividerlo con chi mi legge abitualmente. Traspare una serenità di cui abbiamo tutti un gran bisogno

domenica 3 ottobre 2021

DOTT. GIULIO RIBOLDAZZI NEUROLOGO

 E così anche il Dottor Giulio Riboldazzi ci ha lasciati, per una emorrargia cerebrale, la settimana scorsa. Il Dr Riboldazzi è stato il mio neurologo per un periodo di tempo piuttosto lungo. Quando si manifestarono i primi sintomi fel Parkinson, intorno al 2005, fui indirizzato dal mio fisiatra al Prof. Cornelio, ditrettore scientifico del Besta, neurologo di vaglia ma non concentrato sul Parkinson per cui dopo un periodo e d'accordo con il Prof Cornelio contattai il Centro Parkinson di via bignami a Milano diretto dal Prof. Pezzoli che iniziò aseguirmivpersonalmente. Ma il professore aveva una vita di relazioni scientifiche  molto variegata che lo portava spesso lontano da Milano.  Si decise quindi di individuare un neurologo che potesse offrirmi un'assistenza anche sul "day by day" e fu scelto il Dr. Riboldazzi il quale aveva caratteristiche che si integravano con le mie esigenze. Innanzitutto aveva fama di essere un ottimo neurologo, specialmente per il Parkinson, abitava a Busto Arsizio semplificando le esigenze logistiche ed era parecchio più giovane di me il che, secondo logica, non avrebbe rese necessarie ulteriori ricerche. Poi la situazione subì una evoluzione; si determinò la necessità di impiantare una "macchinetta!, una pompa che eroga Duodopa direttamente nel duodeno per cui fui ripreso in carico da Centro Parkinson e con il Dr Riboldazzi continuai con un rapporto di stima, amicizia e con il confronto su alcune fasi della malattia.

Nei giorni scorsi una amica mi ha informato dell'improvvisa scomparsa del medico. Sono rimasto allibito, perchè la scomparsa di una persona giovane è sempre vista come una ingiustizia e una violazione della natura ma soprattutto perchè nelle malattie neurologiche si crea un rapporto tutto particolare tra medico e paziente non paragonabile a nessun altro. Un altro pezzo di vita che se ne va

sabato 18 settembre 2021

RINGRAZIAMENTI

 Desidero ringraziare con tutto il cuore e uno per uno tutti coloro che, in occasione del mio compleanno, hannovoluto farmi giungere i loro auguri nei quali intravedo stima, amicizia, condivisione di idee, sintonia di principi, di valori e empatia. Il ritardo con il quale partecipo i miei sentimenti è dovuto ad una semplice banalissima causa. Nel contesto dei miei rapporti sempre più difficili con le nuove tecnologie, sono rimasto tre giorni senza collegamento internet che, come misteriosamente era scomparso, altrettanto misteriosamente è ricomparso oggi pomeriggio. Mi rifiuto di perdere tempo a cercare di capire. L'importante, almeno per me, è che SONO ANCORA QUA

lunedì 23 agosto 2021

LA MIA GENERAZIONE - POSTILLA

Lo scritto che ho titolato "La mia generazione" ha suscitato interesse e questo, in verità, non mi sorprende considerato che la maggioranza dei miei lettori abituali è costituita da miei coetanei. Il tema ci coinvolge tutti quanti e merita un qualche  approfondimento. Vivere non è facile, lo sappiamo tutti. Perchè la vita sia soddisfacente è necessario che si realizzi un equilibrio tra  le  componenti essenziali della vita stessa: autostima, affetti e famiglia, passione - finchè dura - lavoro, denaro salute, amicizia. Quanto alla salute, non è vero che se c'è la salute c'ètutto, come dicevano i nostri vecchi, ma è certo che se la salute manca, manca quasi tutto.Equilibrio difficile da raggiungere e ancor più difficile mantenere. E allora, visto che il nostro viaggio è breve e di per sè irto di difficoltà, evitiamo - lo dico innanzitutto a me stesso - di disperdere tenpo ed energie su problemi di scarsa rilevanza, manteniamo un atteggiamento aperto, empatico, inclusivo e buona parte del mal di vivere se ne sarà gia  andata. Ce lo dice sempre Vasco, attraverso l'esperienza di Sally 


 

lunedì 16 agosto 2021

LA MIA GENERAZIONE

 La mia generazione, quella dei "BABY BOOMERS"(cosi ci hanno chiamato) cioè dei nati dalla fine degli eventi bellici(1945) al 1964 sta arrivando rapidamente ed in ordine sparso al capolinea, alla stazione.



 Mutuo l'immagine dal testo di un bel pezzo  di Vasco Rossi, anche lui del gruppo essendo nato nel '52'). Ricordo a braccio alcuni personaggi pubblici scomparsi quest'anno di cui abbiamo seguito  le vicende con il solo scopo di sottolineare che è un fenomeno ampio, ovviamente trasversale e entro certi limti inatteso. Nei giorni scorsi Gino Strada('48), uomo e medico di grande valore,  qualche giorno prima Raffaella Carrà ('43) che inserisco a pieno titolo nella categoria anche se leggermente "meno giovane", prima ancora Franco Battiato ('45), autore e cantante di rara sensibilità, scomparso in Maggio. In Giugno ci ha lasciati Guglielmo Epifani ('50), leader sindacale nei confronti del quale ho sempre nutrito grande stima. 

Ci hanno chiamato "Baby Boomers, dicevo, perchè  siamo nati in anni di forte sviluppo economico e sociale con aspettative di continuo miglioramento del quadro e un "ascensore sociale" che funzionava Siamo nati in analogico con la televisione e siamo passati ad Internet e al digitale con sufficiente elasticità

Ma la domanda che mi pongo ora è questa:" Con quale spirito ci avviciniamo alla "final courtain?". 



 

Certo è che la musica, quando è bella, è lo strumento migliore per trasmettere e condividere esperienze, sensazioni, emozioni; ma siamo pronti? emozioni

Pronti in verità non mi sembriamo, in primis perchè non si è mai pronti  vista la forza dell'istinto di conservazione, ma soprattutto perchè l'indubbio miglioramento della qualità di vita in questi ultimi decenni e l'allungamento della sua durata ci avevano portato a credere che l'arrivo in stazione fosse stato spostato in avanti di parecchio.

E allora cosa ci connota: 

 PAURA?

Non direi. Non vedo folle di uomini e donne lacerati dal timore del GIUDIZIO e dalla conseguente possibilità di una condanna senza appello all'Inferno la cui "location" è diventata pealtro sempre più evanescente ed incerta con il passare rdel tempo. Tutta una impalcatura di credenze, principi, valori  obblighi comportamrentali che per 2.000 anni qui in Occidente avevano dato risposta ai principali temi della vita,soprattutto alla domanda di senso, è crollata in pochi decenni e ci ha lasciato così come ci sentiamo, almeno io credo: smarriti, incerti, senza punti di riferimento e con la consapevolezza che un senso, almeno un senso individuale, non c'è. Ci aiuta Vasco............a capire, come sempre



E' lo stesso stato d'animo che Marguerite Yourcenar attribuisce all'imperatore Adriano.

ANIMULA VAGULA BLANDULA HOSPES COMESQUE CORPORIS QUAE NUNC ADIBIS IN LOCA PALLIDULA RIGIDA NUDULA NEC UT SOLES  DABIS IOCOS

E allora?

E allora, penso che ciascuno di noi dovrebbe comunque cercare di trovare il proprio senso ponendo  il nostro essere individui razionali come pietra angolare della costruzione del percorso.

 Ma non è mica facile: ci vuole una impalcatura etica più che solida e forze cui attingere, forze che i baby boomers stentano sempre più a trovare. Ma  hanno ben chiaro che il senso profondo della vita è....................


VIVERE

o

sabato 3 luglio 2021

MAMMA ENRICHETTA (O RIGHETTA PER CHI L'HA CONOSCIUTA PERSONALMENTE) 3 LUGLIO 1997

 Mia mamma Enrichetta, per tutti coloro che l'hanno conosciuta ad Ostra RIGHETTA, è mancata il 3 luglio di ventitre anni fa. Una vita. la sua presenza non è continua come nei primi tempi, il dolore non così intenso, ma è certo che la sento come non mai dentro le mie fibre, nel profondo del mio essere. Dovunque tu sia in questo momento, voglio che ti giunga un abbraccio immenso come il mare. Sto attraversando giorni non facili e ho bisogno di te per mantenere la rotta. L'abbraccio è sempre più forte


martedì 15 giugno 2021

15 GIUGNO 1946 - 15 GIUGNO 2021

 i miei genitori si sono sposati il 15 Giugno 1946, 75 anni fa. La partecipazione che allego evidenzia, a mio avviso, un buon livello di tecnica di stampa, buongusto  estetico e già lontani i ricordi del periodo bellico. In effetti la premiata "fotoottica Ubaldi -fotografi in Ostra da sempre - aveva cercato di mantenere anche nei momenti più bui  un livello di buona qualità alla propria produzione e questo aveva attirato sugli Ubaldi unanimi consensì

L'Italia aveva scelto con il referendum la Repubblica come forma Istituzionale da meno di 15 giorni, il giurista napoletano Enrico De Nicola sarebbe stato nominato Capo Provvisorio dello Stato pochi giorni dopo (il 28 Giugno) il nostro Paese era in piena ripartenza, come si direbbe oggi.Era un Paese pieno di energie e pieno di speranze. Basti pensare che nel '46 furono iscritti al registro anagrafico generale 1.036.098 nuovi nati, massimo storico dall'unità d'Italia, nel '47 1.011,490 tra i quali chi scrive e nel 48 1.005.851. Nel 2020, per contro, le nuove iscrizioni sono state 404.104. minimo storico dall'Uni5tà d'Italia. Le cifre evidenziano crudamente le debolezze del sistema Italia tra le quali lo squilibrio demografico è uno dei più pericolosi elementi di negatività.

Settantacinque anni fa, invece, il nostro Paese aveva appena iniziato quella fase di forte sviluppo che in un solo quarto di secolo lo portò a trasformarsi da Paese prevalentemente agricolo   (e di una agricoltura arretrata con molta mezzadria) a Paese industriale, a dotarsi di infrastrutture moderne, l'Autostrada del Sole  in primis, necessarie per lo sviluppo viste le caratteristiche del territorio, a realizzare Istituti di stato sociale a livello dei Paesi più avanzati.  Sistema pensionistico, Servizio sanitario Nazionale, Sistema scolastico furono i pilastri sui quali poggiarono i fondamenti di uno Stato più equo e solidale quale era stato delineato dalla nostra Costituzione.

Furono anni, lo sottolineo con forza, di sviluppo impetuoso quale mai si era visto e quale probabilmente mai più si vedrà dovuto all'azione sinergica di vari soggetti

- Innanzitutto una imprenditoria privata capace, motivata, aperta all'innovazione. Sia nella grande impresa che  nella mediopiccola. Basti pensare al Gruppo Olivetti, al Gruppo Fiat, alla Falck, al Gruppo Pesenti, alla Ignis di Borghi a Comerio, ai Merloni nelle Marche, alla Ferrero, alla Barilla e tante altre tra le grandi, alle migliaia di piccoli imprenditori che trasformarono piccole iniziative in solide realtà tra le mediopiccole

- le partecipazioni statali. L'ENI guidato da Enrico Mattei ci consentì di assicurarci l'approvvigionamento energetico, vitale per un Paese che aveva pochissime fonti energetiche interne,con margini di autonomia rispetto alle sette sorelle. InoltreSaipem in pochi anni si affermò come la piu importante azienda internazionale nel settore della costruzione di impianti petrolchimici e di piattaforme marine. E il tutto con la progettazionedi Snam Progetti, altra società del Gruppo

L'IRi con le sue finanziarie di settore ci consentì di diventare "leaders"o comunque "competitors"in molti settori di primaria importanza. Come non ricordare la importanza di FINSIDER , subholding del  settore siderurgicocon la sua Italsider, la FIMECANICA con la sua Italtel, la FINCANTIERI con i suoi cantieri di Genova, di Trieste, di Ancona, di Taranto. E non bisogna dimenticare che l'industrializzazione del SUd, con la creazione di milioni di posti di lavoro, fu opera quasi esclusiva delle partecipazioni statali

- le multinazionali che negli anni 40, 50 e fino a tutto il 60 trovarono occasioni di investimento nel nostro Paese. La Philips produceva televisori a Cinisello, ls Hoechst aveva creato un importante polo  chimicofarmaceuco aScoppito, in provincia dell'Aquila, la Continental produceva gomme a Cisterna di Latina. E tante altre.


- il PIANO MARSHALL

Gli Stati uniti non hanno mai eccessivamente brillato nella gestione del "dopo" gli eventi bellici.Con il piano Marshall fecero coincidere i loro interessi con quelli dei Paesi "aiutati" e bisogna riconoscere che il piano Marshall accelerò  notevolmente la fase di ricostruzione e di sviluppo. 

            ***********************************************

Sono passati 75 anni da quel 15 Giugno del 46. I miei genitori non ci sono più. La generazione dei loro figli  c'è ancora ma sta arrivando al capolinea. E' l'occasione di far bilanci. Bilanci colllettivi, ovviamente. Bilanci che sono, a mio avviso, sostanzialmente positivi per quello che è avvenuto in tutto il dopoguerra, presentano invece ombre pesanti e inquietanti per quanto attiene alla situazione attuale e alle prospettive

Lo squilibrio demografico è forse l'elemento di maggior debolezza. E sintomo di mancnza di speranza, di progetti, di obbiettivi, rende molto più complesso il ricambio generazionale, minaccia tutto l'impianto pensionistico perchè è chiaro che i conti dewll'INPS e degli altri enti previdenziali  non possono reggere, in presenza di versamenti sempre più esigui e irregolari. Forse sarebbe meglio prestare maggiore attenzione ad un settore che coinvolge più di 20 milioni di persone

- manca l'industria, manca una politica industriale, siamo completamente usciti da settori importantissimi. avevamo una industria automobilistica, non c'è più, avevamo una industria della gomma, la Pirelli ora parla cinese, non abbiamo una industreia elettronica, l'industria chimica, pubblica e privata, si è liquefatta dietro le vicende, per molti versi ancora oscure di Enimont(non mi si venga a dire che Gabriele Cagliari e Raul Gardini sono morti suicidi), il Gruppo Pesenti parla tedesco, la mia BNL - nella quale mi sono formato - parla francese così come la Parmalat, Non parlo delle banche IRI che sono state oggetto di operazioni e manovre da osservare con il conforto continuo del codice penale.La siderurgia è nelle condizioni che tutti sappiamo.L' industria della moda è tutta in mano a multinazionali del settore. E' rimasto solamente Giorgio Armani a difendere l'talianità di un marchio affermato nel mondo.Non abbiamo più una compagnia aerea di bandiera. Che cosa ci rimane: qualche azienda di punta come la Brembo e tutto un settore, quello del turismo, nelle sue varie articolazioni: mare, laghi, monti, città d'arte, arte, turismo gastronomico. Abbiamo un potenziale enorme ma è tutto da rivedere.

E comunque le nostre difficoltà sono quelle di tutto l'Occidente chiamato a confrontarsi con  Paesi come Cina, Corea, tutto l'estremo oriente, che sono diventati la fabbrica del mondo perchè in grado di produrre a costi competitivi. E la globalizzazione, niente di diverso

PIANO MARSHALL : non cè più, ovviamente , e gli Stati Uniti sono sempre molto determinati nella difesa dei loro interessi

LE MULTINAZIONALI

Da tempo hanno lasciato il nostro Paese come pure hanno delocalizzato molti nostri gruppi nazionali

LE PARTECIPAZIONI STATALI

L'ENI resiste ma chiaramente in posizione difensiva. L'IRI invece è stato posto in liquidazione nel 2000 e secondo me è stato il più grande errore fatto dalla classe politica. Perchè una presenza pubblica in economia è sempre utile per difendere interessi strategici, perchè le dimensioni sono importanti, perchè le logiche di scelte fatte in un'otttica di interesse generale tutelano meglio gli interessi dei cittadini. Lo aveva capito Benito Mussolini che dando il via libera alla costituzione dell'IRI nel 1933 ne intui importanza e capacità di intervento ed ebbe la lungimiranza di affidarne il timone di comando ad Alberto Beneduce, economista di altissimo livello ma "socialista" e quindi non in linea con il regime.

Questo è il quadro generale il giorno dei 75 anni del matrimonio dei miei. Non  riesco  ad essere ottimista. Perchè oltre al quadro economico sopradelineato abbiamo molti alttri elementi di debolezza: la mancanza di una classe politica adeguata, un livello di efficenza della Pubblica Amministrazione  su standard assolutamente non adeguati, un livello di corruzione nella gestione del settore pubblico non sostenibile, un debito pubblico enorme accumulato negli ultimi decenni nel corso dei quali abbiamo vissuto al di sopra dei nostri mezzi, il controllo da parte della criminalità organizzata di una parte notevole del territorio, il dissesto idrogeologico di molte zone del Paese, e ora anche il COVID. MA NON MI SI VENGA A DIRE CHE I NOSTRI PROBLEMI SONO IL COVID, i nostri problemi vengono da molto più lontano. e voi, babbo e mamma, quel 15 Giugno del 46 pensavate a dimenticare i tempi brutti e a vivere tempi belli. Non potevate pensare che 75 anni dopo il quadro potesse essere così complesso.

                     

sabato 29 maggio 2021

GAUDEAMUS IGITUR QUIA ET DUM VACCINATI SUMUS

Ieri ci è stata somministrata  la seconda dose di vaccino Pfeizer, a 21 giorni di distanza dalla prima somministrazione del 7 Maggio. Stessa "location", centro vaccinale Malpensa Fiere,  stessaottima oranizzazione che ha assicurato indicazioni precise, tempi rapidi, nessuno stress, Allo stato non abbiamo registrato effetti collaterali. c

Con la vaccinazione di ieri dovremmo essere usciti dal rischio di contrarre una infezione che, in relazione alla nostra età, poteva essere fonte di grossi rischi. Per me continua la battaglia contro il Parkinson, ma quella è una guerra di resilienza dall'esito scontato di cui non voglio parlare in questa sede.

Io sono da sempre un convinto sostenitore delle pratiche vaccinali, per due ordini di motivi:

- perchè i vaccini hanno sempre e inequivocabilmente dimostrato di essere efficaci e di aver salvato numeri elevatissimi di esseri umani 

- perchè sono convinto che pilastri della convivenza sociale negli stati democratici siano il concetto di "bene comune" e di "interesse comune davanti ai quali l'interesse individuale deve piegarsi- Le vaccinzioni le renderei obbligatorie per tutti, ovviamente dopo che le autorità scientifiche ne avessero certificato i requisiti e le autorità politiche riconosciuto un rapporto sociale costi-benefici che giustifichi l'utilizzo; sarei invece durissimo nei confronti di coloro che mettono in commercio prodotti non testati. Sono le  regole della democrazia, niente di più.Solamente una autorità pubblica e super partes può certificare la tutela prioritaria dell'interesse dei cittadini. Non capisco e non giustifico l'atteggiamento e le posizioni di si oppone pregiudizialmente e molto spesso senza una corretta informazione ai vaccini. Discutere ed approfondire, sempre, prendere posizioni pregiudizialmente, mai.

lunedì 24 maggio 2021

C O V I D FACCIAMO IL PUNTO E VOLIAMO ALTO

 La pandemia da Covid, che è stata a mio avviso la più devastante della storia dell'umanità, non è ancora alle spalle, questo dobbiamo averlo ben chiaro in mente; è pertanto necessario continuare tenere alto il livello di guardia, monitorare ogni più piccolo segnale di pericolo, per evitare pericolose recrudescenze dovute alla sottovalutazione del rischio, ma indubbiamente la situazione è notevolmente migliorata in  queste ultimo lasso di tempo, soprattutto in Europa e negli StatiUniti Rimane l'incognita India, l'Africa potrebbe riservare brutte sorprese, la Cina, da cui tutto è partito, non lascia trapelare niente sulla propria reale situazione, l'estremo oriente popolatissimo (Indonesia in primis) è a sua volta una incognita. Ci vorrà ancora qualche mese ma alla fine ne verremo fuori soprattutto perchè la "PANVACCINAZIONE" in corso ha dimostrato di essere efficace come del resto in passato  le vaccinazioni contro il vaiolo, la poliomenite, e - se vogliamo - contro quella che chiamiamo "influenza"  che prima dei vaccini faceva innumerevoli vittime e che continua a farne solamente per la sottovalutazione della sua pericolosità ed il conseguente scarso numero di vaccinati  Rimarranno pesantissimi e per lunghissimo tempo gli effetti negativi sull'economia ma non è la prima volta che l'umanità o una parte di essa si trova a dover "ricostruire" e "ripartire"

Questo mi sembra essere il punto della situazione riflettendo su cosa è stato e su ciò che possiamo pensare sarà ma io vorrei affrontare il problema da un altro punto di vista riprendendo le riflessioni che iniziai a fare all'inizio dell'epidemia. Allo scopo richiamo un post pubblicato il 18 Marzo 2020 nel quale mi ponevo una domanda: quali cambiamenti ha provocato qui in Occidente il Covid nei rapporti di ciascuno di noi con se stesso, con la famiglia, con il prossimo, con la vita, con la morte, con il senso che per noi hanno le cose. Rispondevo con una valutazione prevalentemente personale ma ora, alla luce di quanto osservato  in questi mesi, provo a dare una risposta che sintetizzi il "sentiment" di tutti noi. 

La mia risposta, in estrema sintesi, è questa: IL COVID non ha cambiato nulla, o molto poco, rispetto al PRECOVID nel nostromodo di porci di fronte ai quesiti fondamentali della vita. Non ha cambiato niente perchè il cambiamento era già avvenuto, in tempi brevi emolto forte, con una significativa accelerazione nel dopoguerra. Mi spiego: negli ultimi duemila anni i popoli, qui in Occidente, sono stati "plasmati" dal pensiero cristiano che si è via via sempre più affermato come parametro di riferimento e che è stato utilizzato dalla gerarchia come "instrumentum regni"Detto pensiero si è caratterizzato per:

- l'adesione senza riserve alla teoria creazionista che poggia sulla credenza nella creazione dell'uomo da parte di Dio a sua immagine e somiglianza

- la credenza nell'immortalità dell'anima e in un destino individuale dopo la morte, destino che può essere di felicità assoluta o di dolore assoluto a seconda dei comportamenti in vita di ciascuno. Di qui la ncessità di una fase di giudizio che nel cristianesimo assume le forme di doppio giudizio(individuale e universale); concetti peraltro diffusi in tutto il mondo antico. Basti pensare alla complessità del pensiero degli antichi egizi al riguardo e alla figura di Osiride o al mondo di credenze che emerge dall'Apocalisse. Intorno all'anno mille,poi, fu elaborato il concetto di un luogo intermedio di passaggio, il Purgatorio, che consentì alla Chiesa cristiana, non ancora divisa, di avere uno strumento efficace di controllo e di indirizzo delle  coscienze e di finanziamento delle sue attività con i sempre più importanti introiti rivenienti dal mercato delle indulgenze che avceva reso il Purgatorio "centrale" nel rapporo cielo/terra (cfr Le Goff la Nascita del Purgatorio.Non dimentichiamo che lo scisma di Lutero trovò la sua motivazione principale negli eccessi della Chiesa Romana in questo comparto mentre lo scisma anglicano trovò motivazione in una esigenza dinastica oltrechè "terrena" di Enrico VIII che voleva sostiuire con Anna Bolena la prima moglie,la cattolicissima Caterina d'Aragona che non aveva saputo darli un erede maschio.Solo una femmina, Maria,,regina di Inghilterra dal 1553 al 1558 che è poi passata alla storia come "Maria la Sanguinaria" per l'accanimento con il quale combattè gli anglicani scismatici. Da Anna Bolena ebbe invece Elisabetta, la  futura regina Elisabetta prima

- l'affermazione di principio, ma importantiissima, che il potere dei monarchi trova legittimazione nella volontà di Dio il che ha consentito al papato romano, nel corso della storia, di avere una potentissima arma di controllo, ed in qualche caso di ricatto, nei confronti del potere civile

_ il controllo assoluto da parte della gerarchia del pensiero scientifico e filosofico nelle varie epoche in modo da poter contrsastare tempestivamente con forza ed efficacia ogni pericolo di deviazione e ogni affermazione di autonomia

- il controllo ferreo della morale sessuale terreno potenziale di richiesta di autonomia da parte dei popoli

Tutto questo è stato spazzato via in pochi decenni da quella che chiamiamo "secolarizzazione", parola dal significato complesso: separazione tra istituzioni religiose e istituzioni secolari - declino delle credenze e delle pratiche religiose, - confinamento della religione nella sfera privata

Le cause della secolarizzazione sono molteplici riconducibili al passaggio da una economia agricola, statica, ad una economia induatriale, più dinamica e con maggiore mobilità sul territorio, au un conseguente miglior tenore di vita che ha fatto crescere l'attenzione per un miglior soggiorno terreno, al miglioramento del livello delle conoscenze, al diffondersi di dottrine politiche che sostenevano ii diritto  dei popoli  ad essere riconosciuti come cittadini e non come sudditi. Inoltre, più recentemente, l'affermarsi di nuovi mezz di comunicazione, radio e televisione prima, Internet e social forum poi che hanno ampliuato enormemente le possibilità di confronto Certo è che in pochi decenni  il processo ha fatto registrare una rilevante accelerazione Ne fa fede un particolare che sembrerebbe a prima vista non pienamente indicativo. Nel 2019 il nome proprio più "gettonato" tera i genitori di bimbi nati in quell'anno  è stato  Leonardo tra i maschi(3,64% del totale dei maschi) e Sofia tra le femmine(2,67% del Totale delle femmine. Giuseppe e Maria fuori classifica; quindi scelte estremamente frazionate e scomparsa dei riferimenti diretti al cristianesimo.

La gerarchia si è resa perfettamente dei rischi che correva ed ha cercato di correre ai ripari.

Papa Pio XII nel 1950 oltre a proclamare l'anno santo, pubblicò una enciclica che condannava in maniera dura e senza appello le teorie sull'origine della specie, promulgò il dogma della ascesa in cielo della Madonna anima e corpo, favorì il processo di santificazione di una ragazzina marchigiana  trapiantata nell'agro pontino da indicare come esempio di comportamento per le giovani donne.

Tentativi nel complesso  patetici. La comunità scientifica non si preoccupò più di tanto e nel 1954 Watson scoprì la doppia elica del DNA mandando in soffitta il creazionismo, alla Madonna ascesa in cielo anima e corpo non credette nessuno e l'esempio di Maria Goretti non influenzò più di tanto i comportamenti

Ed è arrivata la pandemia che ci ha colto senza più i riferimenti tradizionali, senza una cultura della responsabilità che li avesse sostituiti, tutti ripiegati sul "particolare" e senza una visione di medio/lungo periodo che ci aiutase ad orientarci. Il COVI non ci ha insegnato niente e non ha provocato alcuna riflessione. Questa mi sembra lo stato delle cose a fine Maggio 2021