Nelle scorse settimane ho dedicato più volte la mia attenzione allo "scudo fiscale" che è, a mio avviso, lo ripeto per l'ennesima volta, una vergogna e una presa in giro per tutti gli italiani che il loro dovere fiscale lo adempiono.
Nel mio post del 30 dicembre affermavo che:
a) era da prendere con beneficio di inventario l'affermazione di Tremonti secondo la quale il 98% delle regolarizzazioni era costituito da rientri. Ero e sono sempre più convinto che Tremonti e il suo presidente del consiglio sono due pinocchietti , come li ho chiamati, un mix tra Vanna Marchi e i fratelli De Rege credibili quanto Iago nell'Otello.
b) che era esilarante l'affermazione del ministro (sic) Calderoli secondo la quale lo scudo fiscale era stata " la più brillante operazione finanziaria di tutti i tempi che avrebbe immesso nella economia del paese una ingentissima mole di liquidità, denaro vero e tanto, che avrebbe risolto tutti i problemi (per inciso mi sono sempre chiesto se Calderoli lo pagano "tanto a cazzata" - mi scuso per la volgarità - oppure "a forfait")
Ebbene, apro i quotidiani stamane e leggo che:
1) i rientri effettivi sono 34,9 mld cioè il 41% degli 85 mld totalizzati complessivamente (si arriva a 95 tenendo conto di oro, gioielli e dei rientri differiti)
2) il 59% è costituito da regolarizzazioni e rimpatri giuridici, cioè i soldi sono rimasti all'estero, detto in parole povere
3) che il paese da cui sono rietrate le somme maggiori è la Svizzera (24,9 miliardi) seguita da Principato di Monaco(2,6 mld) e San Marino (1,9 mld). Il che dimostra che la maggior parte dei nostri compatrioti evasori si è limitata ad una gita fuori porta ( i genovesi verso ovest, Piemontesi, Lombardi e Veneti, verso Nord, Emiliani, Toscani, Umbri, Marchigiani nel contesto di un soggiorno sulla riviera romagnola, Romani dappertutto, il Sud.......beh al sud hanno altri e consolidati canali
FONTE: Bankitalia e si capisce l'insofferenza sempre maggiore del regime verso l'Istituzione e il suo governatore per il quale si stanno attivando le procedure, stavolta sincere, perchè promoveatur ut amoveatur (se francesi e tedeschi sono d'accordo)
4) che anche i 34,9 mld rientrati ancora non sono stati reinvestiti in attività industriali- Antonio Di Mascio, responsabile Progetti Speciali di Intesa San Paolo Private Banking ha dichiarato che "si assiste in queste settimane ad un atteggiamentodi attesa da parte dei clienti su come impiegare le somme scudate" mentre il suo omologo in Unicredito Marco Cascino, Amministratore delegato di Cordusio, la fiduciaria del Gruppo afferma che"è presto per le imprese, si è visto solo qualche "finanziamento soci"o qualche piccola operazione di ricapitalizzazione, niente di più"L'imprenditore - afferma Cascino tende a separare il proprio patrimonio personale da quello dell'azienda ............(guarda guarda era quello che avevo scritto anch'io due mesi fa)
Io li capisco, che altro debbono dire: certo che per metterli nei loro incarichi di prestigio, delicati, e ben remunerati, gli hanno fatto fare dei corsi avanzati di free climbing, non c'è alcun dubbio al riguardo.
Morale della favola: è tutto sempre talmente chiaro fin dall'inizio che non c'è nemmeno gusto a poter dire........ ma io lo avevo detto. E l'iceberg è sempre più vicino ad attendere il suo TITANIC
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sabato 20 febbraio 2010
mercoledì 30 dicembre 2009
LO SCUDO FISCALE
Inserisco tra i post dedicati alla Finanziaria 2010 un breve intervento relativo allo SCUDO FISCALE. Il Ministro Tremonti ha infatti annunciato con tono trionfante che lo SCUDO 2009 ha fatto emergere 95 mld di euro il che ha comportato un introito di 4,75 mld, un miliardo in più di quanto già impegnato in finanziaria. Il 98% - ha detto Tremonti - è costituito da rimpatri effettivi in Italia sottolineando lo straordinario successo dell'operazione. Il ministro Calderoli, noto intellettuale e raffinato economista ha dichiarato che " lo scudo rappresenta la più grande manovra economica di tutti i tempi perché quasi 100 mld verranno investiti in Italiaridando ossigeno, vero e tanto, alla nostra economia."
Due osservazioni: che il 98% sia costituito da rimpatri effettivi è tutto da verificare anche perché sono solito ritenere il Ministro e il suo Presidente del consiglio due noti PINOCCHI le cui affermazioni vanno sempre e comunque prese con beneficio di inventario. Quanto al fatto che i fondi rientrati saranno tutti utilizzati per il rilancio dell'economia, trovo l'affermazione esilarante. Chi li aveva imboscati prima, caro Calderoli, continuerà ad imboscarli dopo tranne casi di titolari di aziende in forte difficoltà che possono decidere di dare respiro alle loro aziende con operazioni di aumento di capitale o finanziamento soci.
Lo scudo ha avuto talmente successo che con il nuovo anno verranno riaperti i termini: aumenterà leggermente l'aliquota, 6% fino a fine febbraio, 7% dal 1 marzo al 30 aprile, termine ultimo (per ora). Tremonti ha infatti affermato che è finito per sempre il tempo dei paradisi fiscali perché dal 1 maggio 2010, facciamo dal 2, la lotta agli evasori sarà senza quartiere. Dallo scudo 2010 il governo conta di far emergere altri 30 mld con un introito di circa 2.
Che lo scudo avrebbe avuto un pieno successo era mia piena convinzione fin dal varo del provvedimento. Nel mio post dell'8 Novembre di pari oggetto affermavo infatti che il successo sarebbe stato pieno perché "solo un cretino non avrebbe approfittato di una misura che è una sorta di indulgenza plenaria.........."(ho riportato tra virgolette il mio giudizio di allora)
Confermo altresì che lo SCUDO è una misura indegna che favorisce furbi, furbetti, furboni, evasori seriali e costituisce un insulto ai contribuenti onesti, soprattutto a quelli che "onesti" debbono esserlo per forza, cioé coloro che subiscono ritenuta alla fonte (dipendenti a reddito fisso e pensionati)
Lo scudo è stato varato perché l'attuale governo é ideologicamente orientato a favorire i ceti di lavoro autonomo e il mondo delle imprese e, soprattutto perché Tremonti ha un disperato bisogno di far cassa visto lo stato dei conti pubblici. Al riguardo rimando al post precedente al presente. Nei primi 10 mesi del 2009 il debito pubblico è aumentato di 138 miliardi (13,8 al mese) I 4,75 rivenienti dallo scudo coprono 10/11 giorni di maggior fabbisogno.Questa è la realtà dei fatti; per cui, signor ministro, il suo "fumo" lo venda a qualche tabaccaio di Voghera ( la categoria delle casalinghe di Voghera è diventata nel tempo una categoria dello spirito) ma, la prego, smetta di prendere.......... in giro gli Italiani
lunedì 9 novembre 2009
LO SCUDO FISCALE E LE IMPOSTE - CHI LE PAGA E CHI NON LE PAGA
Notizie di stampa ci informano che lo scudo fiscale "sta andando molto bene" e che si prospettano "regolarizzazioni " superiori a quanto preventivato e, di conseguenza, introiti per lo Stato superiori a quanto in un primo momento ipotizzato. Ne ero completamente certo, e l'ho scritto nei miei precedenti post sull'argomento. Del resto solo un "cretino " non approfitterebbe di una norma che è una specie di indulgenza plenaria concessa all'evasore/peccatore che consente di "lavare " tutti i peccati con il versamento di un piccolo obolo del 5%
Fatta questa premessa, io la settimana scorsa ho ricevuto dalla Agenzia delle Entrate un accertamento per un importo di euro 2.510,16 a titolo di Irpef su redditi soggetti a tassazione separata percepiti nell'anno 2005. In pratica il mio datore di lavoro Banca di Roma spa ed il fondo pensioni dell'Istituto hanno effettuato le trattenute Irpef sulla base di aliquote medie leggermente più basse di quelle effettive. Di conseguenza risultano da versare euro 1.264,16 per la "liquidazione" della Banca di roma e euro 1.246 perquanto erogato dal Fondo pensioni. Anche altri miei amici hanno ricevuto analoghi accertamenti.
Ho già dato un'occhiata: il calcolo effettuato dalla Agenzia delle Entrate è giusto e mi toccherà pagare. Per scrupolo ho chiamato il numero 848800444(costo tariffa urbana a tempo) dove un gentile operatore di call center che rispondeva da Salerno mi ha fissato un appuntamento per mercoledì 11 ore 8,45 per verificare insieme ad un funzionario dell'Agenzia delle entrate di Busto Arsizio la correttezza dei calcoli. Mi ha fatto tenerezza l'operatore del call center, che non doveva essere giovanissimo, che chissà per quali vie del destino era approdato a fare tale mestiere e che mi parlava dandomi del voi, cosa alla quale non sono abituato (sono abituato al lei) e che mi ha fatto sorridere. Tenete a disposizione le dichiarazioni degli anni interessati, portate con voi il tesserino con il codice fiscale, presentatevi con il numero prenotazione 6075917 e così via
A questo punto una osservazione. Io sono pienamente convinto che tra i doveri di un cittadino ci sia quello di contribuire in relazione alla propria capacità contributiva e secondo criteri di progressività alle spese dello stato, come recita l'articolo 53 della nostra Costituzione ma.......................CRISTO, SEMPRE A NOI A REDDITO FISSO E CON RITENUTE ALLA FONTE TOCCA E PER NOI NON C'E MAI UNO SCUDETTO, UNO SCUDICINO MENTRE GLI EVASORI LA FANNO SEMPRE FRANCA?(l'ho scritto in blu che è il colore di chi è molto ma molto.........incavolato)
Sostengo da sempre e oggi con ancora maggior forza che la questione fiscale è centrale e che solamente da un riequilibrio dei rapporti tra chi le imposte le paga e chi no possono crearsi le condizioni per dar vita ad una società più equa, più equilibrata e più giusta. In sintesi, cari signori Berlusconi e Tremonti, esperti in scudi: please, go home ( l'ho scritto in verde che,notoriamente , è il colore della speranza)
Fatta questa premessa, io la settimana scorsa ho ricevuto dalla Agenzia delle Entrate un accertamento per un importo di euro 2.510,16 a titolo di Irpef su redditi soggetti a tassazione separata percepiti nell'anno 2005. In pratica il mio datore di lavoro Banca di Roma spa ed il fondo pensioni dell'Istituto hanno effettuato le trattenute Irpef sulla base di aliquote medie leggermente più basse di quelle effettive. Di conseguenza risultano da versare euro 1.264,16 per la "liquidazione" della Banca di roma e euro 1.246 perquanto erogato dal Fondo pensioni. Anche altri miei amici hanno ricevuto analoghi accertamenti.
Ho già dato un'occhiata: il calcolo effettuato dalla Agenzia delle Entrate è giusto e mi toccherà pagare. Per scrupolo ho chiamato il numero 848800444(costo tariffa urbana a tempo) dove un gentile operatore di call center che rispondeva da Salerno mi ha fissato un appuntamento per mercoledì 11 ore 8,45 per verificare insieme ad un funzionario dell'Agenzia delle entrate di Busto Arsizio la correttezza dei calcoli. Mi ha fatto tenerezza l'operatore del call center, che non doveva essere giovanissimo, che chissà per quali vie del destino era approdato a fare tale mestiere e che mi parlava dandomi del voi, cosa alla quale non sono abituato (sono abituato al lei) e che mi ha fatto sorridere. Tenete a disposizione le dichiarazioni degli anni interessati, portate con voi il tesserino con il codice fiscale, presentatevi con il numero prenotazione 6075917 e così via
A questo punto una osservazione. Io sono pienamente convinto che tra i doveri di un cittadino ci sia quello di contribuire in relazione alla propria capacità contributiva e secondo criteri di progressività alle spese dello stato, come recita l'articolo 53 della nostra Costituzione ma.......................CRISTO, SEMPRE A NOI A REDDITO FISSO E CON RITENUTE ALLA FONTE TOCCA E PER NOI NON C'E MAI UNO SCUDETTO, UNO SCUDICINO MENTRE GLI EVASORI LA FANNO SEMPRE FRANCA?(l'ho scritto in blu che è il colore di chi è molto ma molto.........incavolato)
Sostengo da sempre e oggi con ancora maggior forza che la questione fiscale è centrale e che solamente da un riequilibrio dei rapporti tra chi le imposte le paga e chi no possono crearsi le condizioni per dar vita ad una società più equa, più equilibrata e più giusta. In sintesi, cari signori Berlusconi e Tremonti, esperti in scudi: please, go home ( l'ho scritto in verde che,notoriamente , è il colore della speranza)
sabato 17 ottobre 2009
LO SCUDO FISCALE - AGGIORNAMENTO
Ritorno sull'argomento scudo fiscale per l'importanza che esso riveste nella politica di gestione delle finanze pubbliche del governo in carica e per i riflessi che esso ha sui rapporti tra fisco e cittadini.
FABRIZIO SACCOMANNI, direttore generale Bankitalia (ricordo che il "Direttorio" è costituito dal governatore Draghi, dal Direttore Generale Saccomanni e da tre vicedirettori generali) nel corso dell'audizione sulla finanziaria davanti alle commissioni bilancio di Camera e Senato, ha dichiarato che: lo scudo fiscale può avere effetti negativi sugli incentivi dei contribuenti a pagare le imposte in futuro, mentre può avere effetti positivi ai fini della ripresa economica se almeno una parte dei fondi rimpatriati viene investita in imprese produttive o comunque destinata alla ricapitalizzazione di queste ultime. L'agevolazione per gli aumenti di capitale contenuta nel provvedimento favorisce questo impiego.
Sulla prima parte sono completamente d'accordo: lo scudo fiscale è un invito oggettivo ad evadere a chi può farlo ed è immorale perchè induce a violare un dovere costituzionalmente previsto (art 53 della carta costituzionale:"Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.Il sistema tributario è informato a criteri di progressività")
Sulla seconda parte, invece, ho dei seri dubbi; chi ha evaso e portato soldi all'estero considera quei soldi acquisiti al proprio patrimonio personale separato e "altro" rispetto al patrimonio aziendale che peraltro, bisognerebbe ricordarglielo, è stato costituito ed ampliato con il contributo determinante dei dipendenti che l'IRPEF l'hanno sempre pagata. Perchè dovrebbe fare un aumento di capitale utilizzando quei fondi ? Tuttal'più rafforzerà l'azienda reinvestendo, se proprio ci crede, gli utili previsti per il presente e futuro ma il passato............è passato. Almeno questa è la mia opinione
Tremonti ha subito replicato, piccato perchè Bankitalia dà fastidio alla sua "libertà di agire", che:
a) lo scudo viene ormai applicato dappertutto e non è un problema solo italiano
b) se c'è un rischio sui flussi futuri, questo lo affrontano tutti i paesi che lo applicano
c) lo scudo porta vantaggi perchè chi non pagava inizia a pagare(sic, abbiamo letto bene)
d) l'azione contro i paradisi fiscali continuerà e si intensificherà la lotta all'evasione, lasciando intendere che questo scudo è proprio ma proprio l'ultimo.
Premesso che è stato scandaloso dare la possibilità di regolarizzare anche gli yacths( Cipputi va tutte le mattine a farsi il...........in fabbrica e paga fino all'ultimo euro, Briatore, o mille altri da citare, invece poverino ha uno yacth da 5 o 10 milioni di euro e non vuoi farglielo regolarizzare pagando il 5%), Tremonti dimentica di dire alcune cose:
1) è vero che anche altri paesi hanno applicato lo scudo ma con aliquote ben diverse: negli Stati Uniti il 49%, in Gran Bretagna il 44%, in Germania il 25%, in Francia il 15/20%. Inoltre non viene sanato l'aspetto penale.
Le affermazioni di Tremonti sono pertanto fuorvianti, ambigue e sostanzialmente false
2) affermare che se c'è un rischio sui flussi futuri di entrate fiscali questo rischio lo corrono anche gli altri paesi è una presa in giro dell'intelligenza degli italiani. Pensi ai nostri, di flussi, il Ministro dell'economia, che di problemi ne ha già tanti e lasci ai suoi colleghi degli altri paesi il compito di risolvere i loro. Ci vuole una impudenza al di là di ogni limite ad impostare le argomentazioni in questi termini
3) l'affermazione di cui al punto c non merita nemmeno commenti
4) l'affermazione di cui al punto d è esilarante.Ed è in contraddizione in re ipsa con il varo dello scudo. Che è il terzo in otto anni, ricordiamolo. Voler convincere che è prioritaria nell'azione di governo la lotta all'evasione è un insulto alla evidenza dei fatti, all'intelligenza delle persone e al buon senso
Il fatto è che Tremonti ha un disperato bisogno di far cassa, perchè i conti pubblici sono fuori controllo:
- il debito pubblico ha raggiunto il record storico di 1.757 mld di euro a fine agosto.(+ 5,7% da inizio anno) Ma quello che è più grave e pericoloso è che ben 804 mld sono debiti che lo stato ha nei confronti di non residenti con tutti i rischi di un disimpegno di questi ultimi alle prime avvisaglie di pericolo
- le entrate fiscali sono calate del 2,5%. All'interno della cifra globale le entrate da IRES(l'imposta sulle società ) sono diminuite del 15,2%, il gettito IVA è diminuito del9,6%( perchè è aumentata l' evasione e solo in parte per effetto del rallentamento dell'economia). In pratica le entrate complessive non crollano perchè sostenute comunque dalle ritenute alla fonte su dipendenti e pensionati
- il debito sul PIL a fine 2009 sarà molto vicino al 120%(Padoa Schioppa lo aveva fatto scendere al 103%) riportandoci ad una situazione molto simile a quella del'92
- il PIL a fine 2009 sarà sceso del 5/5,2% rispetto a fine 2008
- il deficit annuale sul PIL sarà superiore al 5%; l'avanzo primario azzerato
- il tutto in un contesto di tassi estremamante bassi. Non oso pensare quale sarà la situazione quando i tassi, tra non molto, riprenderanno a salire
Questo è il reale quadro della finanze pubbliche tanto che l'UE ha affermato non più tardi di qualche giorno fa che i conti "sono insostenibili" in prospettiva. Stesso allarme da Bankitalia e da moltissimi centri di ricerca internazionali
Tremonti minimizza anche se ha ammesso nei giorni scorsi ( udite, udite) che l'ITALIA E' A MEDIO RISCHIO. Chissà che lavata di capo avrà preso dal Presidente del Consiglio per il quale, come per PANGLOSS, viviamo nel migliore dei mondi possibili. Il dramma è che qui non parliamo di CANDIDE ma di 60 milioni di italiani che si sono messi in mano, senza capirci niente se non per una minoranza, a dei soggetti come i due sopracitati.
Il risveglio sarà brusco, molto brusco. Ma possibile che dalla storia non abbiamo imparato mai niente?
FABRIZIO SACCOMANNI, direttore generale Bankitalia (ricordo che il "Direttorio" è costituito dal governatore Draghi, dal Direttore Generale Saccomanni e da tre vicedirettori generali) nel corso dell'audizione sulla finanziaria davanti alle commissioni bilancio di Camera e Senato, ha dichiarato che: lo scudo fiscale può avere effetti negativi sugli incentivi dei contribuenti a pagare le imposte in futuro, mentre può avere effetti positivi ai fini della ripresa economica se almeno una parte dei fondi rimpatriati viene investita in imprese produttive o comunque destinata alla ricapitalizzazione di queste ultime. L'agevolazione per gli aumenti di capitale contenuta nel provvedimento favorisce questo impiego.
Sulla prima parte sono completamente d'accordo: lo scudo fiscale è un invito oggettivo ad evadere a chi può farlo ed è immorale perchè induce a violare un dovere costituzionalmente previsto (art 53 della carta costituzionale:"Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.Il sistema tributario è informato a criteri di progressività")
Sulla seconda parte, invece, ho dei seri dubbi; chi ha evaso e portato soldi all'estero considera quei soldi acquisiti al proprio patrimonio personale separato e "altro" rispetto al patrimonio aziendale che peraltro, bisognerebbe ricordarglielo, è stato costituito ed ampliato con il contributo determinante dei dipendenti che l'IRPEF l'hanno sempre pagata. Perchè dovrebbe fare un aumento di capitale utilizzando quei fondi ? Tuttal'più rafforzerà l'azienda reinvestendo, se proprio ci crede, gli utili previsti per il presente e futuro ma il passato............è passato. Almeno questa è la mia opinione
Tremonti ha subito replicato, piccato perchè Bankitalia dà fastidio alla sua "libertà di agire", che:
a) lo scudo viene ormai applicato dappertutto e non è un problema solo italiano
b) se c'è un rischio sui flussi futuri, questo lo affrontano tutti i paesi che lo applicano
c) lo scudo porta vantaggi perchè chi non pagava inizia a pagare(sic, abbiamo letto bene)
d) l'azione contro i paradisi fiscali continuerà e si intensificherà la lotta all'evasione, lasciando intendere che questo scudo è proprio ma proprio l'ultimo.
Premesso che è stato scandaloso dare la possibilità di regolarizzare anche gli yacths( Cipputi va tutte le mattine a farsi il...........in fabbrica e paga fino all'ultimo euro, Briatore, o mille altri da citare, invece poverino ha uno yacth da 5 o 10 milioni di euro e non vuoi farglielo regolarizzare pagando il 5%), Tremonti dimentica di dire alcune cose:
1) è vero che anche altri paesi hanno applicato lo scudo ma con aliquote ben diverse: negli Stati Uniti il 49%, in Gran Bretagna il 44%, in Germania il 25%, in Francia il 15/20%. Inoltre non viene sanato l'aspetto penale.
Le affermazioni di Tremonti sono pertanto fuorvianti, ambigue e sostanzialmente false
2) affermare che se c'è un rischio sui flussi futuri di entrate fiscali questo rischio lo corrono anche gli altri paesi è una presa in giro dell'intelligenza degli italiani. Pensi ai nostri, di flussi, il Ministro dell'economia, che di problemi ne ha già tanti e lasci ai suoi colleghi degli altri paesi il compito di risolvere i loro. Ci vuole una impudenza al di là di ogni limite ad impostare le argomentazioni in questi termini
3) l'affermazione di cui al punto c non merita nemmeno commenti
4) l'affermazione di cui al punto d è esilarante.Ed è in contraddizione in re ipsa con il varo dello scudo. Che è il terzo in otto anni, ricordiamolo. Voler convincere che è prioritaria nell'azione di governo la lotta all'evasione è un insulto alla evidenza dei fatti, all'intelligenza delle persone e al buon senso
Il fatto è che Tremonti ha un disperato bisogno di far cassa, perchè i conti pubblici sono fuori controllo:
- il debito pubblico ha raggiunto il record storico di 1.757 mld di euro a fine agosto.(+ 5,7% da inizio anno) Ma quello che è più grave e pericoloso è che ben 804 mld sono debiti che lo stato ha nei confronti di non residenti con tutti i rischi di un disimpegno di questi ultimi alle prime avvisaglie di pericolo
- le entrate fiscali sono calate del 2,5%. All'interno della cifra globale le entrate da IRES(l'imposta sulle società ) sono diminuite del 15,2%, il gettito IVA è diminuito del9,6%( perchè è aumentata l' evasione e solo in parte per effetto del rallentamento dell'economia). In pratica le entrate complessive non crollano perchè sostenute comunque dalle ritenute alla fonte su dipendenti e pensionati
- il debito sul PIL a fine 2009 sarà molto vicino al 120%(Padoa Schioppa lo aveva fatto scendere al 103%) riportandoci ad una situazione molto simile a quella del'92
- il PIL a fine 2009 sarà sceso del 5/5,2% rispetto a fine 2008
- il deficit annuale sul PIL sarà superiore al 5%; l'avanzo primario azzerato
- il tutto in un contesto di tassi estremamante bassi. Non oso pensare quale sarà la situazione quando i tassi, tra non molto, riprenderanno a salire
Questo è il reale quadro della finanze pubbliche tanto che l'UE ha affermato non più tardi di qualche giorno fa che i conti "sono insostenibili" in prospettiva. Stesso allarme da Bankitalia e da moltissimi centri di ricerca internazionali
Tremonti minimizza anche se ha ammesso nei giorni scorsi ( udite, udite) che l'ITALIA E' A MEDIO RISCHIO. Chissà che lavata di capo avrà preso dal Presidente del Consiglio per il quale, come per PANGLOSS, viviamo nel migliore dei mondi possibili. Il dramma è che qui non parliamo di CANDIDE ma di 60 milioni di italiani che si sono messi in mano, senza capirci niente se non per una minoranza, a dei soggetti come i due sopracitati.
Il risveglio sarà brusco, molto brusco. Ma possibile che dalla storia non abbiamo imparato mai niente?
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