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sabato 19 novembre 2016

LA LEGGE DI BILANCIO LA LEGGE ELETTORALE IL REFERENDUM - POST N.8 - LA LEGGE DI BILANCIO

Proseguo con l'esame della Legge di Bilancio
CAPO II - Misure per gli investimenti
L'art. 13 proroga di due anni (a fine 2018) i finanziamenti agevolati per l'acquisto di macchinari(la legge Sabatini). Vengono stanziati nel biennio 112 milioni e 84 milioni l'anno successivamente.
(la Sabatini è una delle leggi meritorie di questo Paese; gli investimenti sono il primo motore dello sviluppo)
- gli articoli 14 e segg.prevedono incentivi fiscali peer chi investe in "start-up" (nuove aziende) e nelle PMI innovative (valgono le stesse considerazioni del punto precedente; l'innovazione è la base di ogni sviluppo)
- l'art. 18 prevede esenzione fiscale per i redditi da capitale per chi ha investito in PIR - Piani di risparmio a lungo termine che investano in PMI
 (sono sempre favorevole; non mi formalizzo se apparentemente si applica un trattamento di favore quando si opera  nel contesto dell'innovazione. L'importante che ci sia trasparenza e chiarezza.
- l'art. 19 prevede la costituzione di una fondazione diretta a realizzare un progetto denominato "Human Technopole" ( non ne so niente - non sono in grado di giudicare)
- l'art 21 (importantissimo) prevede la costituzione di un fondo nazionale da ripartire per il finanziamento di investimenti nel settore delle infrastrutture e dei trasporti, difesa del suolo e dissesto idrogeologico, prevenzione del rischio sismico.
E' fondamentale per un Paese come il nostro che è costantemente a rischio sismico, caratterizzato da dissesto idrogeologico e con infrastrutture obsolete. Qualsiasi sia la cifra di cui è stato dotato il fondo, NONBASTA.
Vwdiamo le cifre: 1.900 milioni per il 2017, 3.150 per il 2018, 3.500 per il 2019  e 3.000 per ogni anno dal 2020 al 2.032. Sono cifre importanti ma palesemente insufficienti. Evidentemente i vincoli di bilancio non hanno consentito di più-
    
Capo III - misure per attrarre investimenti
Si tratta  di una serie di misure, anche di piccola entità, per favorire il rientro di giovani ricercatori in Italia o per attrarre investitori esteri.
Io parto dal presupposto che per attrarre veramente invetitori esteri ed invogliare i nostri giovani a rientrare, occorre che ci siano condizioni di sicurezza e di serietà di  contesti, altrimenti non c'è misura che tenga
Nel prossimo post  mi occuperò delle  misure a favore di pensioni e lavoro
  

venerdì 21 ottobre 2016

LA LEGGE DI BILANCIO LA LEGGE ELETTORALE IL REFERENDUM POST N.3

Confesso di essere indeciso su come proseguire l'analisi della Legge di Bilancio. La traccia è il disegno di Legge approvato dal CDM ma si rincorrono ipotesi di variazioni in itinere anche di notevole peso per cui il testo che verrà votato da Camera e Senato potrebbe essere notevolmente diverso dal testo elaborato e presentato dal governo. Inoltre da Bruxelles arrivano le prime riserve anche se il testo non è ancora "arrivato" ufficialmente nelle competenti sedi europee. D'altro lato non ha senso aspettare che la legge diventi legge per trattare l'argomento. Sarà per forza di cose una analisi step by step.
Faccio una premessa. A mio avviso il rilancio del sistema Italia passa prioritariamente attraverso una forte ripresa delle attività manufatturiere del Paese che si sono drasticamente ridotte negli ultimi trenta anni. Oggi l'attività manufatturiera, di produzione di "cose" è il 16% del PIL: poco, troppo poco.Misure dirette solamente a rilanciare i consumi non risolvono niente, anzi possono essere contropruducenti. L'acceleratore va premuto sugli investimenti e su misure in favore delle imprese che ne favoriscano la competività. Prioritaria quindi la "produzione" di ricchezza. Seguìta, in ordine di priorità, dalla "redistribuzione" della ricchezza. I consumi non possono ripartire con continuità se non in questo contesto.
pubblico

lunedì 17 ottobre 2016

LA LEGGE DI BILANCIO LA LEGGE ELETTORALE IL REFERENDUM - POST N.2

Iniziamo il nostro percorso con la "Legge di Bilancio" o "Legge Finanziaria" - chiamiamola come vogliamo - approvata ieri dal Consiglio dei Ministri e presentata all'opinione pubblica nel corso di una conferenza stampa dal Presidente del Consiglio Renzi e dal Ministro dell'economia Padoan. Il testo verrà inviato all'Unione Europea per le valutazioni del caso e inizierà l'iter parlamentare al termine del quale diverrà legge dello Stato e regolerà i vincoli di bilancio dello Stato nel 2017. Le reazioni sono state immediate e violente da parte di numerosi soggetti. D'Alema che è ormai sceso a tutto campo in difesa della componente perdente del PD, l'ha definita una legge di bilancio "elettorale", duri sono stati i commenti di Forza Italia, del movimento 5 stelle, della Lega, della CGIL. La mia impressione, al primo impatto, è che la manovra contenga, è vero, provvedimenti diretti ad accattivarsi il favore degli elettori che il 4 Dicembre voteranno sul referendum(la riduzione di 10 euro il canone TV il più ingenuo), che sia impostata sul principio di dare un colpo al cerchio e uno alla botte, ma nel difficile contesto in cui è stata elaborata contiene alcuni spunti che giudico andare nella giusta direzione. La riserva, pesante come un macigno, di prima impressione, è sulla natura e la quantità delle coperture, alcune del tutto aleatorie.
Pubblico queste prime note per partecipare subito a chi mi legge un giudizio di massima. L'esame dei singoli provvedimenti  e la loro sintesi richiede tempo. Il mio è un blog che vuole essere il più possibile super partes, non ha nessun interesse a "sparare" inesattezze per spirito di parte. Quindi esame oggettivo dei fatti e, poi, il giudizio. Non sono la BBC ma semplicemente, così mi definisco, un "laico progressista". Essere progressista - chioso - può coincidere,talvolta, con la difesa dell'esistente se l'esistente appare migliore di ciò che dovrebbe sostituirlo.