"Quando mattutina apparve aurora dalle rosee dita, meravigliati facemmo il giro dell'isola. Le ninfe, figlie di Zeus egioco, eccitarono le capre montane perché i compagni avessero il pasto................." è il libro IX quello dell'incontro con Polifemo.
"O frati, dissi, che per cento milia
perigli siete giunti all'occidente
a questa tanto picciola vigilia
d'i nostri sensi ch'è del rimanente
non vogliate negare l'esperienza
di retro al sol, del mondo sanza gente
Considerate la vostra semenza
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e conoscenza:!
è il canto XXVI dell'inferno
Si è fatto giorno pieno, sto ascoltando con le cuffie arie pucciniane da un bellissimo CD regalatomi giorni fa da cari amici (ne riparlerò), la giornata si preannuncia splendida. Va bene così
Dalle Terraze di Cunardo Martedì 19 Giugno 2012 ore 6 scarse
