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sabato 10 novembre 2012

LA PADANIA A "CHI L'HA VISTO?"

L' Ufficio stampa della RAI ha diffuso un comunicato con il quale informa che la nota trasmissione "Chi l'ha visto?" dedicherà in Dicembre tre intere puntate alla ricerca della Padania, della quale si son perse le tracce da alcuni mesi. In particolare verrà trasmessa l'intervista ad un tassista di Barletta il quale sostiene di essere praticamente certo di averla vista alla stazione di Corato (si pronuncia CUARETO) mentre chiedeva informazioni per il rientro a casa. Il tassista è sicuro di aver sentito nitidamente la frase: "Si, via Ancona"
L'ampio spazio dedicato all' importante scomparsa si inserisce nei doveri del "servizio pubblico"che la RAI svolge con coerenza fin dalla sua fondazione e risponde alle richieste di numerosi spettatori che accusano le autorità di essere state poco determinate nella ricerca della illustre scomparsa.
Il comunicato stampa invita inoltre fin d'ora  chi avesse un benchè minimo elemento di valutazione utile alle indagini a comunicarlo agli inquirenti. Da parte mia ho già provveduto  a chiedere notizie nella cerchia delle mie conoscenze residenti in Lombardia, ma non sono riuscito a ricavare alcuna informazione utile. Premesso che quasi tutte le persone da me contattate risiedono in Lombardia, ma sono nate in altre regioni, molti mi hanno detto di non conoscerla affatto, alcuni ne hanno sentito parlare ma non l'hanno mai vista, alcuni infine hanno riferito trattarsi di una "invenzione" di non meglio precisati "scienziati della politica"delle valli bergamasche.
La ricerca continua.

sabato 1 ottobre 2011

BREAKING NEWS - LA PADANIA NON ESISTE

Clamorosa notizia dell'ultima ora: LA PADANIA NON ESISTE
Fonti ben informate riferiscono che sarebbe stato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in persona(God save the President and bless Italy, che ne abbiamo bisogno) a dirimere la controversia tra negazionisti e assertori della reale esistenza della PADANIA.
Debbo confessare che qualche sospetto sullla non esistenza della padania lo avevo avuto anch'io. Mi spiego:
- io sono marchigiano e mia moglie siciliana e viviamo a Busto Arsizio
- mio fratello, ovviamente marchigiano anche lui, e sua moglie, romagnola, vivono a Varese
- il mio compagno di banco alle elementari, ovviammente marchigiano, vive a Biassono con la moglie, marchigiana anche lei
- una coppia di carissimi amici viene dall'appennino pistoiese e vive ad Arese (fa anche rima)
- un'altra coppia di carissimi amici, lui sardo lei di Reggio Emilia: vivono tra Milano e Genova
- un'altra coppia cui siamo legatissimi, lei nata in Romagna ma marchigiana dai primi anni di vita, vive a Trescore Balneario. Lui è in effetti anomalo per quello che cerco di dimostrare in quanto a Trescore c'è nato, ma avendo sempre votato PC, ora PD, non è ascrivibile tra i sostenitori della padania.
- nell'appartamento di fronte al mio, in via Fagnano 27 a Busto, vive da qualche settimana una coppia lui di Siracusa lei di Catania, con due simpaticissime bambine
- ieri sera ho incrociato un'altra coppia di coinquilini che non vedevo da qualche settimana e con i quali ho scambiato due chiacchiere; lui è siciliano e anche lei non è lombarda
- al primo piano vivono tre giovani insegnanti siciliani che dividono le spese d'affitto
- un altro  caro amico che vive a Milano...........è nato all'Aquila
- la cugina di mia moglie, siciliana e che ha appena avuto una bambina che si chiama Linda, ciao Linda, vive con suo marito, marchigiano, a Dalmine.
- un altro ancora, nato ad Ostra anche lui, fa lo psichiatra a Limbiate e vive a Milano
potrei continuare a lungo ma non voglio correre il rischio di dimenticare qualcuno
Tutti noi, persone che, in effetti, abbiamo qualche difficoltà a parlare in dialetto bustocco o lombardo in generale ma magari riusciamo a farci capire in inglese o in francese.
Morale della favola: smettiamola di vaneggiare intorno a questa padania che non c'è e non è mai esistita, apriamo la mente e guardiamo fuori chè in un mondo globalizzato la sfida la si vince non rinchiudendosi a riccio sul dialetto della Valganna ma affrontando il mare aperto.......... perchè siamo stati fatti per seguire "virtude e conoscenza" non per gridare "fora di ball" (non rispondo della grafia)
A corollario di quanto appena affermato vi cito un piccolo episodio avvenuto quasta estate a Noto marina, provincia di Siracusa.
Ero affacciato sul cancelletto del villino a mare che affittiamo di solito; mi si avvcina una piccola comitiva costituita da una coppia abbastanza bassa di statura e abbastanza scassata( absit iniuria verbis ma si vedeva subito che non avevano studiato a Oxford), un'altra coppia messa meglio e un single piuttosto fine.
Il single con garbo mi chiede: "Lei è del posto?
" No, non sono del posto gli rispondo"
"Allora Lei non sa se in quella villetta, e me la indica, abita una anziana signora che è stata mia maestra alle elementari tanto tempo fa."
"No, gli rispondo, ma se chiedete al villino accanto forse lo sanno perchè sono di qui. Mi dispiace, concludo con un sorriso, io sono di Busto Arsizio."
Al sentire Busto Arsizio la signora della coppia oxfordiana ha un soprassalto e mi fa: ma allora lei è dei nostri.
E il marito di rimando :"Bossi.....Lega"
Li ho stoppati subito: "guardate che io sono ateo e comunista" Gelo e la signora fa al marito: ohi, ce le ha messe tutte.
Ora io non so se sono ateo; sto leggendo l'ultimo libro di Mancuso "Io e Dio" che ha come sottotitolo :"una guida dei perplessi" e mi ci ritrovo abbastanza. Ma sicuramente non sono nè sono mai stato comunista. Mi considero piuttosto un estimatore del secolo dei Lumi, mi va bene Giustizia e Libertà ma non sono mai stato comunista perchè mi è sempre sembrata una utopia imbracata in una struttura organizzativa rigida e soffocante. Con ciò massimo rispetto per chi comunista ci si è sentito (meno per chi ci sente ora; mi sembrano venuti direttamente da Jurassik park) come il nonno materno di mia moglie che era a Livorno quella volta li, ha subìto confino e carcere e le bastonate di quelli che giravano in fez e orbace ed è morto coerentemente il 1 Maggio 1979.
Basta con le buffonate di Berlusconi ma anche con il dito medio di Bossi. Se poi penso che "Il trota" prende 15.000 euro al mese e che corriamo il rischio di vedercelo magari ministro, beh...risale alla superficie il Saint Just  che c'è in me.
Bye, Bye Padania and many thanks  to you, Mister President

domenica 9 gennaio 2011

LA PADANIA ED IL CLIMA DELLA PADANIA

La Padania, va da sè, non esiste:; esiste solo nella testa di Umberto Bossi e dei suoi più stretti accoliti e serve loro per conquistare consenso facendo leva sulla paura del nuovo e sul timore nei confronti del diverso che albergano in  particolar modo  nei ceti economicamente e culturalmente più deboli.
Perchè non esiste. Ma perchè se c'è un esempio di società costituita da persone della più varia provenienza, queste sono la Lombardia ed il Piemonte. Un po' meno il Veneto.
Ne porto le prove: mia moglie è nata a Siracusa, anzi ad Ortigia, come giustamente precisa lei. Io sono nato in provincia di Ancona e viviamo a Busto Arsizio. Mio fratello anche lui nato nelle Marche, sua moglie in Romagna; e vivono a Varese. Tra gli amici più cari, una coppia vive ad Arese e proviene dall'appennino pistoiese, un'altra vive tra Milano e Genova e proviene, lui dalla Sardegna, lei dall'Emilia.Un caro amico che vive a Milano è nato a l'Aquila. Sua moglie dovrebbe essere lombarda. Un'altra cara amica che vive a Trescore Balneario è nata in Romagna ma la famiglia è marchigiana. Potrei andare avanti per ore ma non vorrei poi dimenticare qualcuno.
Io sono in linea di principio d'accordo su un maggior decentramento e su un impianto su basi federalistiche dello Stato nazionale, ma ad inventarmi una Padania che non esiste, proprio non ci penso.
Osservo anzi che quelli che gridano a Roma ladrona stanno dando ampie prove di non essere per niente immuni dal confondere interesse personale con quello generale. Dedicherò all'argomento ampio spazio, soprattutto quando qui a Busto inizierà la campagna elettorale per le amministrative di primavera.
Dunque Padania no, ma clima padano sì e in questi giorni si esprime al meglio. Nebbiolina persistente che trasuda umidità  da ogni lato e fa così  bene a muscoli, tendini ossa. Nei giorni più freddi galaverna di prima mattina e ghiaccio persistente sempre e ovunque , aria di color beige chiaro (trenta anni fa era peggio) con un cocktail ben mixato di polveri sottili, anidride solforosa, anidride carbonica, monossido di carbonio, metalli pesanti e quant'altro.
E noi vogliamo impedire a comunitari ed extracomunitari di venire a godere siffatto paradiso? Dr. Calderoli (sembra impossibile ma è laureato), mi consenta e, soprattutto, mi faccia il piacere, mi faccia