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domenica 10 febbraio 2019

Alberto Pirani: GIORDANO BRUNO 17 FEBBRAIO 1600 - 17 FEBBRAIO 2019

Alberto Pirani: GIORDANO BRUNO 17 FEBBRAIO 1600 - 17 FEBBRAIO 200...: Oggi 17 febbraio ricorre il 409 anniversario della morte di Giordano Bruno, mandato al rogo per eresia su sentenza dell

  La prossima settimana, Domenica 17, ricorre l'anniversario della morte di Giordano Bruno, mandato al rogo per eresia in Campo dei Fiori il 17 Febbraio 1600. Da quando questo blog è operativo segnalo la ricorrenza, in genere qualche giorno prima, affichè chi volesse approfondire ne abbia il tempo e chi volesse documentarsi lo possa fare informandosi in merito alle varie iniziative che in tutto il Paese e in varie città d'Europa vengono prese per ricordare il frate domenicano campano. Da parte mia ogni anno pubblico nuovamente il primo post che ho dedicato all'argomento, quello del 17 Febbraio 2009; ritengo infatti prioritario non perdere alcuna occasione per ricordare a noi stessi e alle nuove generazioni quanto sia stato lungo e travagliato il cammino per giungere al riconoscimento del diritto e della libertà di ciascuno di noi di esprimere un pensiero autonomo. Le conquiste così faticosamente acquisite  sono un patrimonio che è necessario difendere perchè niente è acquisito per sempre.

giovedì 9 febbraio 2017

Alberto Pirani: GIORDANO BRUNO 17 FEBBRAIO 1600 - 17 FEBBRAIO 200...

Alberto Pirani: GIORDANO BRUNO 17 FEBBRAIO 1600 - 17 FEBBRAIO 200...: Oggi 17 febbraio ricorre il 409 anniversario della morte di Giordano Bruno, mandato al rogo per eresia su sentenza dellTTTra qualche giorno, il 17, ricorre l'anniversario della morte di Giordano Bruno, frate domenicano mandato al rogo per eresia il 17 Febbraio 1600. Rogo in Campo dei Fiori a Roma. Da qualche tempo, quando voglio ricordare un evento o un personaggio, lo faccio qualche giorno prima. Così, mi dico, chi vuole documentarsi o approfondire, può farlo.
Con Giordano Bruno si chiude un'epoca e se ne apre un'altra. Nel 1600 la Chiesa ha ancora la forza di mandare a morte i propri avversari. Qualche anno dopo Galileo è costretto ad una umiliante abiura ma salva la vita. Ancora qualche anno e in Olanda un certo Baruch Spinoza apre definitivamente le porte al pensiero moderno, fondato sulla ragione e sul metodo scientifico. Sulla strada aperta da Spinoza il pensiero illuminista elabora principi e valori che sono quelli che ispirano le COSTITUZIONI della maggior parte degli Stati europei.
Sono da sempre convinto che occorra tener viva la memoria del percorso attraverso il quale siamo giunti fino ad oggi, le fatiche sostenute, i lutti e le sofferenze di tanti. E' per questo che ricordo ogni anno il sacrificio di Giordano Bruno. Ed è per questo che ritengo difficile un dialogo con l'ISLAM ancora fermo a categorie di pensiero che nel nostro mondo occidentale sono state superate da tempo.
Per la verità sono piuttosto diffidente anche nei confronti della Chiesa Cattolica che non più tardi di qualche decennio fa, con l'enciclica "Humani generis"                   di papa PIO XII dell'Agosto 1950, prendeva posizione di netto rifiuto dell'evoluzionismo, contro ogni evidenza ed ogni ragionevolezza.
ESTOTE PARATI non abbassiamo la vigilanza. Le conquiste vanno difese, attivamente e consapevolmente.  

martedì 17 febbraio 2015

GIORDANO BRUNO 17 FEBBRAIO 1600 - 17 FEBBRAIO 2015

Come ogni anno mi piace ricordare a chi mi legge la figura di Giordano Bruno, mandato al rogo in Campo dei Fiori a Roma il  17 Febbraio 1600.
Il primo articolo l'ho scritto il 17 Febbraio 2009, l'ultimo lo scorso anno. Mi permetto rimandare ad essi chi fosse interessato alla mia opinione sulle vicende del monaco di Nola. In questa sede mi limito a sottolineare con forza il "valore della memoria". Non si possono e non si debbono dimenticare coloro che in qualche misura hanno contribuito a farci essere quelli che siamo, perché l'oggi è frutto dello ieri e il domani  sarà frutto dell'oggi e dello ieri. La storia della presenza dell'uomo su questo pianeta è come un fiume che scorre all'infinito; non si nuota mai nella stessa acqua ma è l'acqua che da senso al tutto

lunedì 17 febbraio 2014

GIORDANO BRUNO 17 EBBRAIO 1600 - 17 fEBBRAIO 2014

Il 17 Febbraio 1600 moriva sul rogo in Campo dei Fiori a Roma Giordano Bruno. Ogni anno ricordo la data, l'evento, il personaggio a chi mi legge. Il primo post l'ho scritto il 17 Febbraio 2009 e ad esso rimando per completezza di informazione. L'ho riletto oggi e non ne cambierei una virgola. Ritengo infatti Giordano Bruno uno "spartiacque" tra il pensiero antico ed il pensiero moderno. Nel 1600 fu ancora la Chiesa a vincere e Giordano Bruno finì sul rogo. Pochi anni dopo Galileo abiurò, è vero, lacerato tra il suo essere credente e le sue conoscenze di scienziato. Abiurò, é vero, ma sapendo benissimo dentro di sè che aveva ragione l'uomo di scienza. Pochi anni ancora e Baruch Spinosa ci introduce nel pensiero moderno. Grande secolo il '600 nel quale crescono i germogli del pensiero scientifico, del metodo sperimentale, della libertà di pensare.
Commemoro sempre volentieri la morte di Giordano Bruno perché è a uomini come lui che dobbiamo se abbiamo conquistato la "libertà" di pensare, di ragionare con la nostra testa, di esercitare veramente il "libero arbitrio. Dovremmo ricordarli più spesso questi uomini, soprattutto in una fase come quella che stiamo attrversando in cui molte delle conquiste che grazie a loro abbiamo realizzato s.ono messe in pericolo

domenica 19 maggio 2013

UN LIBRO FORGIATO ALL'INFERNO di Steven Nadler

E' uscito da qualche giorno, casa editrice "EINAUDI-La biblioteca,"  il libro di cui al titolo, scritto da uno studioso statunitense, Steven Nadler, specializzato nelle vicende del '600 olandese.
Il libro ricostruisce il contesto della pubblicazione, nel 1670, del "Trattato teologico-politico" di Baruch Spinoza- Spinoza era un mite uomo di cultura e "filosofo", nato in una di quelle famiglie di origine ebraica che avevano scelto l'Olanda, ed in particolare Amsterdam, come paese di nuova residenza quando avevano dovuto lasciare i loro paesi di origine dell'Europa del Sud, in particolare la Spagna, messi di fronte all'alternativa: convertirsi al Cattolicesimo o emigrare. Spinoza era nato nel 1632 e già in giovanissima età si era fatto notare per le sue idee non in linea con quelle della Comunità ebraica in cui era inserito tanto è vero che era stato espulso dai suoi stessi  correligionari. Isolato e impegnato nel lavoro di molatura di lenti per occhiali, proseguì nelle sue riflessioni che si tradussero in due opere fondamentali nella storia del                                         pensiero: l'ETICA, pubblicata nel 1664 e, appunto,  il "Trattato teologico politico"pubblicato nel 1670 che furono fortemente osteggiate sia dalla chiesa cattolica che da quella protestante e da tutti gli ambienti refrattari ad ogni "novità" che potesse essere vista come picconatrice del pensiero prevalente.
Molti studiosi  ritengono - ed io mi sono trovato d'accordo con loro - che il pensiero moderno nasca con Spinoza che rivendica all'uomo la libertà di crearsi una visione del mondo svincolata dalla presenza di Dio e favorevole ad una società libera e tollerante. DEUS SIVE NATURA è l'affermazione di Spinoza per la quale è maggiormente conosciuto; l'identificazione del divino con la natura che ci circonda e della quale siamo parte è la  maggiore intuizione del suo pensiero. Per idee più o meno simili ma molto meno elaborate il frate domenicano Giordano Bruno era salito sul rogo pochi decenni prima, il 17 Febbraio 1600, in Campo dei Fiori a Roma. Io il 17 Febbraio di ogni anno, da quando ho aperto questo blog, dedico un post a ricordo dell'evento. Spinoza da un lato e Galileo con il metodo sperimentale dall'altro sono i due pilastri del pensiero moderno ed ogni occasione di approfondimento, come adesso con la pubblicazione del libro di Nadler, è utile per capire  quali fermenti attraversassero l'Europa della seconda metà 600 dopo un secolo e mezzo di sanguinose guerre di religione e per inquadrare i successivi sviluppi, la splendida stagione dell'illuminismo, fenomeno essenzialmente Francese(l'Enciclopedia, Voltaire) e tedesco (Kant) che portarono a compimento il seme gettato da Spinoza. Il libro costa trenta euro, ben spesi, a mio parere.

domenica 17 febbraio 2013

GIORDANO BRUNO - 17 FEBBRAIO 1600 17 FEBBRAIO 2013

Oggi ricorre l'anniversario della morte di Giordano Bruno, mandato al rogo per eresia su sentenza del Tribunale dell Santa Inquisizione il 17 Febbraio 1600.
Mi permetto rimandare al mio post del 17 Febbraio 2009 per ripercorrere le vicende del frate campano. In questa sede mi limito a ricordare a chi mi legge quanto siano stati importanti i sacrifici e le sofferenze di chi ci ha preceduto ed ha lottato per affermare, anche per noi, il diritto di ciascuno alla  libertà di giudizio ed alla propria autonomia .
Se poi andate a Roma, fate un salto in Campo dei Fiori. Al centro della bellissima piazza c'è una statua di Giordano Bruno con un'aria corrucciata, oserei dire arrabbiata. Guardatela per qualche istante. Dal passato dobbiamo ricavare ammonimenti ed insegnamenti per il presente e per il futuro. La libertà non è conquistata una volta per sempre; occorre coltivare la memoria per capire chi siamo, da dove veniamo e dove vogliamo andare.

" Libertà va cercando, che è si cara., come sa chi per lei vita rifiuta" (Purgatorio, canto 1 70-72)

venerdì 17 febbraio 2012

GIORDANO BRUNO

Oggi ricorre l'anniversario della esecuzione di Giordano Bruno bruciato vivo per eresia il 17 Febbraio 1600 in Campo dei fiori, bella piazza romana al cui centro campeggia anche oggi una statua corrucciata del frate domenicano nolano . Il 17 Febbraio 2009 ho scritto un articolo su Giordano Bruno che ho riletto stamane e del quale non cambierei una virgola. Ad esso rimando chi fosse interessato a conoscere il mio pensiero al riguardo.
In questa sede mi limito a sottolineare la necessità di non perdere la memoria di ciò che è avvenuto. Solo la conservazione della memoria può farci sperare che gli errori del passato non vengano ripetuti. Giordano Bruno e qualche anno dopo SPINOZA hanno aperto nuove strade e hanno pagato a duro prezzo la loro autonomia di pensiero. La libertà bisogna conquistarsela giorno dopo giorno ad evitare di perderla senza che nemmeno che ne accorgiamo.

giovedì 17 febbraio 2011

GIORDANO BRUNO 17 FEBBRAIO 1600 17 FEBBRAIO 2011

Oggi ricorre l'anniversario del martirio di Giordano Bruno avvenuto il 17 Febbraio 1600 in Campo dei Fiori a Roma.
Sono andato a rileggermi il post che ho scritto il 17 febbraio 2009, post in cui mi riconosco anche oggi parola per parola. Ad esso mi permetto rimandare chi fosse interessato al mio giudizio al riguardo.
E invito coloro che mi leggono ad andare in Campo dei Fiori la prossima volta che vanno a Roma. Se ci vanno di mattina presto vedranno anche bancarelle dove potranno trovare delle buonissssime "puntarelle"; troveranno comunque un affollatissimo ristorante  su un lato della piazza che se ben ricordo si chiama "La Carbonara" , un paio di bar con i tavolini fuori e, al centro della piazza, la statua corrucciata di Giordano Bruno che ci ammonisce a non dimenticare tutto quello che hanno sofferto, patito e pagato nei secoli scorsi gli spiriti liberi per non aver rinunciato a pensare ed a lottare per affermare il diritto di esprimere le proprie opinioni.
La libertà è un bene prezioso della cui importanza ci si rende pienamente conto solo quando la si perde
" Libertà vo cercando che è si cara come sa chi per lei vita rifiuta"  Dante.

martedì 16 febbraio 2010

GIORDANO BRUNO 17 FEBBRAIO 1600 17 FEBBRAIO 2010

Domani ricorre il 410 anniversario dell'omicidio di Giordano Bruno ad opera della gerarchia ecclesiastica del tempo. Sono andato a rileggermi l'articolo che ho scritto un anno fa sullo stesso argomento. Non ne cambierei nemmeno una virgola per cui mi permetto rimandare per intero a quel post chi fosse interessato.
In questa sede mi limito a sottolineare l'importanza della memoria. Per capire chi siamo, dove andiamo, non possiamo prescindere dalla conoscenza di ciò che è stato. Tutto é storia, che dovrebbe essere magistra vitae e non lo è, é vero, ma solo nella Sua prospettiva troviamo la chiave per capire, da adulti, noi stessi, gli altri, il mondo.