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mercoledì 21 maggio 2014

IL COMPLOTTO

Ci fu complotto? Quello che penso l'ho già scritto da tempo e lo ho ribadito con due recentissimi post, il primo del 13 ed il secondo del 17 corrente mese. Certo è che agli indizi finora raccolti (ad esempio la gaffe di Monti che di fatto ammise di essere stato sondato dal Presidente della Repubblica già nel Luglio 2011 per subentrare al "cavaliere disarcionando") si aggiunge una testimonianza pesante, già anticipata da Grillo qualche settimana fa.
Il cofondatore del movimento 5 stelle, Casaleggio, ha dichiarato al "Fatto quotidiano" che:
"Sei giorni prima delle Presidenziali l'ambasciata britannica chiese a me e a Grillo cosa pensassimo della rielezione del Presidente e tentò di farci incontrare il futuro premier"(Enrico Letta ovviamente.) Forse c'è stato più di un complotto e mi è sembrato di riconoscere l 'ambasciatore inglese a Roma come uno di quelli con il grembiulone.

sabato 17 maggio 2014

IL COMPLOTTO

Ci fu complotto? Da giorni è questo il quesito che  appassiona gli italiani e li divide, il principale oggetto di conversazione, l'argomento più ampiamente trattato dai media e che sta al centro della campagna elettorale in vista della importante tornata elettorale del 25 Maggio.
- Napolitano ha affermato in prima istanza, sbrigativo e parecchio nervoso, che non c'era stato alcun complotto. Poi, visto che la marea montava, ha ammorbidito i toni dichiarando che le dimissioni di Berlusconi erano state "libere"e "responsabili"
- Berlusconi a caldo ha dichiarato: "lo sapevo". Poi, vedendo che il vento stava tornando a lui favorevole, ha corretto il tiro dichiarando che le sue dimissioni erano state "responsabili" ma per niente "libere". Ieri, visto che il vento gira sempre più a suo favore, ha ritrovato per intero le sue forze, ha dato un calcio nel sedere a Dudù, ha rimandato la Pascale alla emittente televisiva napoletana nella quale ha esordito, TELEVACCA(un nome, una garanzia; absit iniuria verbis) così confermando la intatta validità del detto napoletano : "comandare è meglio che fottere" soprattutto alle soglie degli 80 anni, aggiungo io (in italiano il detto napoletano perde molto) e, a conferma che è tornato ad essere quello di sempre ha subito fatto una valutazione delle sue. Papa Francesco mi piace - ha  dichiarato - "perché fa il Papa come lo farei io"( in giallo, il colore della follia)
Malato incurabile senza alcuna possibilità di recupero, ha referertato subito lo psichiatra di turno all'Istituto di Cesano Boscone
- Brunetta, detto sciaboletta due la vendetta": continua a volere, pretendere, esigere la commissione parlamentare di inchiesta
- Scaiola, detto "sciaboletta uno, il celtoligure": non ha rilasciato dichiarazioni. Ha ben altro cui pensare anche perché dopo aver avuto una casa "a sua insaputa", si è ritrovato ad avere anche una amante a...............insaputa della moglie
La mia opinione è che ci fu ben più che un complotto.
Seguendo il filo della mia tesi di fondo, secondo me, visto il precipitare della situazione, nell'estate 2011 cominciarono a muoversi quelli che si dovevano muovere. Napolitano in piena estate cominciò a sondare Monti, il quale, sempliciotto come è, lo ha di fatto confermato. Le banche tedesche, francesi, inglesi, americane. sembra anche i fondi sovrani cinesi, cominciarono a vendere quantità massicce di BTP, lo spread superò i cinquecento punti base, qualche altra picconata e furono creati i presupposti. Poi, arrivati i primi freddi, furono rotti gli indugi ed il cavaliere fu chiamato a rapporto. Un signore con il grembiulone di chiara madre lingua inglese, fece al cavaliere in un italiano un po' "pittoresco" grosso modo questo discorso:
"My dear grembiule. noi ti abbiamo messo lì fin dal 1994 perché avevamo individuato in te la persona giusta. Ti abbiamo messo a disposizione grembiuli, grembiulini, grembiuletti ma tu hai deluso, my dear; ma cosa volevi, metterti in proprio? Ma allora non hai capito niente. Sai che ti dico: adesso tu dai le tue belle dimissioni e aspetti disposizioni. Ma che figura ci faccio. Ci potevi pensare prima. E il cavaliere ebbe un momento di smarrimento e si accorse che nel buio, dietro l'uomo con il grembiulone, c'erano delle presenze. Non capì bene chi potevano essere. Ad un certo punto credette di vedere sul petto di una di queste una specie di coccarda con su scritto qualcosa. Sembrava "ovus","onus" "opus" o qualcosa del genere ma non ne è ancora sicuro.
L'uomo con il grembiulone gli disse che poteva andare, lui andò da Napolitano, ed il resto della storia lo conoscete.
Fantapolitica? Forse sì o forse no.

domenica 28 novembre 2010

IL COMPLOTTO

Il Presidente del Consiglio ed il ministro degli esteri hanno evocato lo spettro di un complotto internazionale che mirerebbe a gettare discredito sul nostro Paese e sul nostro governo.
Premesso che il nostro Paese non ha mai goduto di grande fama all'estero( ma Degasperi, Ciampi e tanti altri erano stimati eccome) e premesso che il discredito che oggi ci colpisce è dovuto alle "anomalie" del nostro Presidente del Consiglio, anomalo sotto tutti gli aspetti, e premesso che nulla è casuale nei comportamenti del beneamato, mi sono chiesto il perchè di queste dichiarazioni. Si possono ipotizzare varie ipotesi:
1) E' il primo atto della strategia per la prossima campagna elettorale
Mi viene in mente al riguardo il personaggio creato da Antonio Albanese, quello del Ministro della paura, e mi viene in mente la strategia della tensione. Si creano o si evocano situazioni di allarme in modo che l'opinione pubblica, spaventata, si compatti intorno ai suoi governanti
2) E' un segnale rivolto ai suoi  e agli alleati
Dimenticate ogni forma di possibile dissenso perchè sarete responsabili, altrimenti, dello sfascio del Paese e sarete tacciati di tradimento. E' il messaggio già rivolto a Fini e ai suoi
3)  La situazione dei conti pubblici è drammatica e gridare al complotto serve a scaricare su altri le responsabilità
Tremonti non ha niente sotto controllo, anzi è probabile che abbia fatto operazioni derivate sul debito che sono in procinto di deflagrare
4)  E' un segnale alla comunità internazionale e una chiamata di correità
Soprattutto in relazione alla prossima pubblicazione di documenti riservati e compromettenti da parte di Wikileaks
5) E'la solita tecnica berlusconiana di dare sempre "ad altri" la colpa di ciò che succede
I comunisti, gli alleati poco affidabili, gli invidiosi, il destino cinico e baro, la perfida Albione(ci ricorda quakosa?) e chi più ne ha più ne metta
Io non so quale di queste ipotesi sia la più vera( a mio avviso è un mix di tutte). So soltanto che l'uscita di Frattini è del tutto anomala e il gridare al complotto ha le caratteristiche di un colpo di coda di un regime morente. Bisogna fare attenzione, molta attenzione; i colpi di coda sono i più pericolosi soprattutto quelli dei coccodrilli, dei caimani, di chi, come il beneamato, non ha alcun scrupolo, alcuna remora morale, alcun rispetto per le Istituzioni, per gli italiani, per i suoi stessi accoliti. Atenzione a che la farsa non si trasformi in tragedia.