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domenica 16 ottobre 2011

FRANCESCO SPERONI INSISTE

Francesco Speroni, bustocco doc, è uno dei protagonisti di maggiore spicco della mia rubrica "Le beatitudini" (beati i poveri di spirito perchè di essi è il regno dei cieli)
Ora rientra in rubrica con le "confortanti" dichiarazioni rilasciate dai microfoni di Radio 24. " Ignoro il tricolore, ne farei a meno perchè non mi rappresenta. Anzi mi dà fastidio vederlo sventolare"
Lui si riconosce solo nella Padania, che non esiste come ho cercato di dimostrare in un mio recente post, e, quanto a Scilipoti, non lo inviterebbe mai a Varese. Se è per quello nemmeno io, ma riconosco a Scilipoti il diritto di venire a Varese, ed anche a Busto, come, quando e con chi gli pare.
Ora non si capisce, ma si intuisce, cosa vorrebbe farci, con il tricolore, l'eminente uomo politico bustocco.
 A me Speroni dà proprio fastidio, proprio a pelle, e non si capisce, ma si intuisce, cosa ci farei con il sedere del sopradetto. Qualche anno fa, in una sera d'inverno, uscendo da uno stop dopo aver controllato attentamente, mi vidi attraversare la strada da uno in bicicletta a fari spenti e a tutta velocità. Indovinate chi era. Allora avevo i riflessi pronti, inchiodai e non successe niente. Chissa quale sarebbe stato l'esito se fosse accaduto l'inverno scorso.

martedì 23 agosto 2011

LE BEATITUDINI - DOMENICO SCILIPOTI

La mia rubrichetta "Le beatitudini" ("Beati i poveri di spirito, di essi é il regno dei cieli") si arricchisce continuamente di NEW ENTRY.
Oggi é la volta di Domenico Scilipoti, che in verità io avevo inserito di iniziativa tra i soci fondatori.
Il noto medico messinese,(ginecologo, agopuntore) una delle personalità di maggior spicco del gruppo dei Responsabili (già PSDI già Italia dei Valori), uno degli esponenti più prestigiosi della formazione "Popolo e territorio", ha voluto dire la sua in merito alla affermazione di Bossi, un altro socio fondatore, secondo la quale "meglio Scilipoti che quella scienziata, la Montalcini". Lo Scilipoti ha voluto fare l'esegesi. Non credo, ha detto, che Bossi  volesse sminuire le qualità della Montalcini, ma semplicemente dire che a 101 anni la scienziata non può dare alcun contributo al Paese mentre Scilipoti, nel dibattito politico ha contribuito a creare qualcosa"( Il nostro adesso parla in terza persona)
A Scilipò, mi viene da dirgli, ma vedi di andare a farti un giro, a Scilipò. Il senso della misura, Scilipò, ricordati sempre del senso della misura e del pericolo di fare una figura di.........Scilipoti

mercoledì 17 agosto 2011

LE BEATITUDINI

Le Beatitudini sono una  parte del discorso della Montagna. Iniziano con il verso "Beati i poveri di spirito perché di essi é il regno dei cieli"
Mi è venuto in mente questo passaggio, ormai qualche settimana fa, nel registrare le performances o le dichiarazioni di alcuni politici (Borghezio, Brunetta, Speroni ecc.) caratterizzate da particolare povertà di spirito- Potevo etichettare " I mentecatti" o similari e sarebbe stata una etichettatura senza riscatto.
Ho invece deciso di etichettare con "Le beatitudini", che contengono un messaggio di speranza, tutti gli interventi o le dichiarazioni di esponenti politici, di qualsiasi orientamento, che a mio avviso rientrino nella categoria.
Oggi entra in classifica a gonfie vele Umberto Bossi leader un po'ammaccato della Lega.
Con la particolare finezza che caratterizza l'eloquio di parecchi esponenti di quel partito, ha riferito dello scontro in consiglio dei Ministri tra lui e il Ministro Brunetta.
"Nano di Venezia gli ha detto, non rompere i coglioni" e, riferendosi alla Montalcini, l'ha definita "quella scienziata".
Tralascio, per carità di patria, il dito medio ostentatamente esposto a sottolineare i passaggi di maggior peso della vicenda politica nella interpretazione bossiana.
Ci sono elementi più che sufficienti per taggarlo come al titolo.
POST SCRIPTUM: anche Roberto Calderoli entra in classifica con la sua dichiarazione jn merito al contributo di solidarietà " i calciatori protestano? Allora per loro tariffa doppia." Ormai siamo ai dispetti  e  mi sembra di essere alla sagra della "idiozia" dove vince chi la spara più grossa. All'asilo i bambini della primina sono più maturi. Avere la conferma di essere nelle mani dei "nulla mischiati col niente" (traduzione di noto detto siciliano) é particolarmente confortante..

sabato 30 luglio 2011

L'ONOREVOLE MARIO BORGHEZIO INSISTE

Nei giorni scorsi ho dedicato all'onorevole Borghezio un post etichettato "Le beatitudini"
Apprendo da "La Repubblica on line" che la lega ha sospeso dal partito per tre mesi il poco onorevole il quale ha così reagito:
a) obbedisco
b) questa volta l'ho fatta fuori dal vaso - ha dichiarato - (toh, la stessa espressione che avevo utilizzato io ; per dovere di precisione io avevo scritto "vasetto")
c) ma io non ho sbagliato
Testa dura, questo Borghezio, una vera e propria testa di..............

giovedì 28 luglio 2011

IL MINISTRO RENATO BRUNETTA

Tra i tanti .....personaggi autorevoli che ricoprono importanti ruoli istituzionali ha un posto di rilievo il professor Renato BRUNETTA, parlamentare e ministro e, a suo dire, in lizza per il premio Nobel per l'economia.
Il Brunetta è noto per l'arroganza con la quale affronta chi ha la ventura/sventura di esprimere valutazioni  o giudizi non allineati o addirittura contrari ai suoi, per i giudizi taglienti che esprime sui dipendenti pubblici (lui é ministro della funzione pubblica), in particolare sui precari, per il colorito linguaggio, per l'alta opinione che ha di se stesso. Adesso poi che é neo sposo non lo tiene più nessuno.
A me Brunetta sta simpatico e mi conquisterebbe totalmente se non fosse per la sensazione che ho, talvolta, che certi suoi atteggiamenti  un po' fuori dalle righe siano dovuti più che altro alla necessità di superare in qualche modo qualche piccolo complesso.
E comunque mi viene naturale associare il ministro al personaggio di una canzone composta da Fabrizio De André e che fa parte di un album ormai lontano nel tempo, album che si chiamava "No al denaro, no all'amore,  nè al cielo" e che era ispirato dall'Antologia di spoon river"
Il pezzo si chiama "UN GIUDICE"; ne riporto il testo:
" Cosa vuol dire avere/un metro e mezzo di statura/ve lo rivelan gli occhi/ e le battute della gente/o la curiosità/di una ragazza impertinente/che si avvicina solo/per un suo dubbio impertinente/vuole scoprir se é vero/quanto si dice intorno ai nani/che siano i più forniti/della virtù meno apparente/fra tutte le virtù/la più indecente/Passano gli anni i mesi/e se li conti anche i minuti/é triste trovarsi adulti/senza essere mai cresciuti/la maldicenza insiste/batte la lingua sul tamburo/fino a dire che un nano/é una carogna di sicuro/perché ha il cuore troppo/troppo vicino al buco del culo./Fu nelle notti insonni/vegliate al lume del rancore/che preparai gli esami/e diventai procuratore/per imboccar la strada/che dalle panche di una cattedrale/porta alla sacrestia/quindi alla cattedra in tribunale/giudice finalmente/arbitro in terra del bene e del male/ E allora la mia statura/non dispensò più buonumore/a chi alla sbarra in piedi/mi dicevavostro onore/e di affidarli al boia/fu un piacere del tutto mio/prima di genuflettermi nell'ora dell'addio/non conoscendo affatto/la statura di Dio"
Brunetta dovrebbe essere più prudente, a mio avviso, nelle sue valutazioni. Altrimenti fa la figura di un uomo livoroso, rancoroso e basta.

mercoledì 27 luglio 2011

L'ONOREVOLE MARIO BORGHEZIO SI SCUSA

Tra i tanti mentecatti che coprono ruoli istituzionali nel nostro Paese (un europarlamentare è un rappresentante delle Istituzioni) brilla la stella di Mario Borghezio, noto per la finezza delle sue argomentazioni, per la complessità del proprio pensiero, per la vasta cultura, per le sue capacità di esprimere giudizi articolati, per il decoro con cui ci rappresenta all'estero,
L'onorevole (sic) ha rilasciato nei giorni scorsi incaute dichiarazionii in merito a quanto accaduto in Norvegia, sii é accorto di averla fatta fuori dal vasetto (l'onorevole è minuto), ora chiede scusa e si dichiara pronto a farsi processare senza farsi scudo delle proprie guarentigie.
Troppo facile, sig. Borghezio. Ci sono molte altre alternative. Considerato che la rupe Tarpea(dalla quale venivano gettati i traditori della patria, dell'intelligenza e del buongusto) é a Roma, notoriamente ladrona e lontana dal suo adorato Piemonte, Padania, Italy, veda lei come fare. L'importante é che ci liberi della sua presenza, in fretta.
Con stima

martedì 28 giugno 2011

I 316 CHILOMETRI ALL'ORA DI FRANCESCO SPERONI

La Lega é un partito popolare il cui elettorato è in genere caratterizzato da livelli di cultura non eccelsi e da condizioni economiche spesso modeste. Mi incuriosce, pertanto, sapere come gli elettori leghisti, in particolare i bustocchi, hanno valutato la performance dell'illustre concittadino che ha fatto conoscere a tutta Europa la punta di veloctà raggiunta sulle autostrade tedesche a bordo di una non meglio precisata "fuoriserie". Il video è scaricabile da You Tube, dal sito personale dell'illustre esponente politico ed é presente su molti quotidiani  on line.
Ora, io non voglio fare il moralista ma mi sembra, come dire, di non eccelso buon gusto essere orgogliosi, come Speroni sembra essere, della performance. Perchè:
a) perchè uno che va a 316 all'ora su un''autostrada di notte, superando ovviamente le vetture che lo precedono, non è nè un asso del volante nè un eroe E' semplicemente e banalmente un cretino
b) perchè il culto della velocità fine a se stesso  è un retaggio culturale delle classi subalterne negli anni 60'
c) perchè definire "fuoriserie" un'auto é una conferma del punto b. Non credo che nessuna casa automobilistica abbia costruito un auto ad hoc per il suo cliente bustocco.
d) perchè con tutti i problemi economici che anche gli elettori leghisti  hanno, ostentare disponibilità economiche di notevole entità - rivenienti da fonti di reddito a carico dei contribuenti, salvo errori, - é indice di povertà umana, culturale, etica
e) perché la performance fa il paio con il gesto dell'ombrello già ostentato al parlamento europeo; due facce della stessa medaglia
f) perché i motivi per vergognarsi di chi ci rappresenta sono già molteplici e non si sentiva alcun bisogno di ulteriori conferme
g) perché stasera si insedia il consiglio comunale di Busto e mi auguro che l'oggetto di queste righe non venga riconfermato nell'incarico di Presidente, anche in funzione della recentissima bravata
h) perché non si capisce più perchè dobbiamo pagare lautamente gente come Borghezio, il citato, ed anche il cosiddetto leader ché è in condizioni fisiche pietose che dovrebbero consigliargli l'opportunità di farsi da parte. Massimo rispetto al malato Bossi, nessuno al politico Bossi.
Ci sarebbero altre decine di buoni motivi  che giustificano il perchè.
Mi fermo qui, sono esausto.