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venerdì 10 aprile 2015

ANCORA SUL G8 DI GENOVA

Gli articoli che ho scritto in passato sui fatti di Genova e che ho pubblicato nuovamente dopo la sentenza che ha condannato l'Italia per tortura, hanno destato notevole interesse. Centinaia sono state le visualizzazioni negli ultimi giorni a conferma che l'argomento ha toccato un nervo scoperto. Mi è stato obbiettato: ammettiamo che sia valida la tua convinzione che a Genova il governo Berlusconi abbia tentato una prova di forza ed abbia come tu dici "fatto prove generali di regime autoritario",ma allora perché le forze dell'ordine non hanno colpito duramente i black Bloch invece di colpire cttadini inermi e manifestanti pacifici?
La risposta è semplice: a Berlusconi, Scaiola,  Fini.........e a Di Gennaro dei "Black bloch" non gliene importava proprio niente. Il segnale doveva essere dato alla gente "normale", alle famiglie, agli studenti, agli insegnanti e doveva essere un messaggio chiaro. Il governo è forte e non esiterà a usare la forza contro chiunque si opporrà all'ordine costituito legittimato dalle urne. Una concezione che io chiamo "regime autoritario" o "regime fascista." E' una tentazione che attraversa tutta la nostra storia, riaffora durante i passaggi più delicati della vita del sistema democratico che ci siamo dati e che ci deve indurre a vigilare perchè le conquiste non sono mai definitive e perché la democrazia ha bisogno di continua manutenzione.

sabato 7 luglio 2012

ANCORA SUL G8 DI GENOVA, SUI FATTI DELLA DIAZ E SULLA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

L'amico Antonino Pistritto ha commentato il mio post  sulla sentenza che ha confermato la condanna di esponenti delle forze di polizia per l'incursione nella caserma Diaz di Genova Bolzaneto, seguita da pestaggio bestiale di tutti coloro che risultavano presenti, per chiedersi e per chiedermi:
Si riuscirà a scoprire e condannare tutti i responsabili del massacro, in particolare i vertici politici?
Ho risposto che rimarranno zone d'ombra e che non si arriverà mai a condanne formali dei vertici politici ed istituzionali perché così è scritto nel DNA del nostro popolo che non pretende mai, a furor di popolo, di vedere la verità fino in fondo, dimentica in fretta e si accontenta di verità parziali.
Peraltro la responsabilità dei vertici politici è chiara ed evidente, come ho già scritto, ed è stata ferocemente individuata con la consueta lucidità ed intelligenza nella vignetta odierna di ELLEKAPPA su Repubblica.
Il primo personaggio dice al secondo:
"Mancano le scuse della cabina di regia del massacro alla Diaz"
E l'altro:"Berlusconi alle fioriere, Scajola all'insaputa e Fini che giustificava i mezzi"
Voi non potete saperlo, ma Berlusconi venne a Genova nell'imminenza del G8 e, verificato che gli alberi di limoni in città sul percorso che avrebbero dovuto fare i cosiddetti "potenti della terra" (Bush in primis), non avevano un numero sufficiente di limoni sui rami, aveva provveduto lui stesso ad appenderne un po' con lo spago: Sullo stile di Mussolini che trebbiava il grano a torso nudo. Che ci volete fare, questi uomini della Provvidenza sono fatti così.
Quanto a Scajola, lui è ormai per tutti l'uomo dell'insaputa. Fini, infine, allora era tutto "pappa e ciccia" con Silvio e non gli era dispiaciuto fare il fascista.
Questa è la storia del nostro Paese e il passato non induce all'ottimismo per il futuro-

venerdì 6 luglio 2012

IL G8 DI GENOVA E I FATTI DELLA CASERMA DIAZ

In questi giorni le cronache stanno riportando all'attenzione di noi tutti i fatti del G8 di Genova e della caserma Diaz.
Mi sembra opportuno ribadire quanto ho detto e scritto in passato.
Io ai tempi del G8 lavoravo a Genova in Piazza De Ferrari a venti metri da palazzo ducale.
Ed ero così sicuro che a Genova sarebbe successo quello che poi è successo cioè "prove generali di fascismo in attuazione del piano eversivo pensato ed organizzato dalla P2 e da Licio Gelli"che me ne andai in vacanza, in quei gironi di Luglio, il più lontano possibile, alle Maldive, e rientrai a Genova il martedì a G8 concluso.
La mia opinione non è cambiata negli anni, anzi si è rafforzata e penso che tutti quanti dovremo attentamente continuare a vigilare perché tentativi di conculcare la democrazia nel nostro Paese non abbiano a ripetersi.
Da Punta Licosa 6 Luglio 2012 ore 7