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lunedì 23 luglio 2012

HOTEL RITZ SENIGALLIA( 4 STELLE) VS HOTEL AURUM PUNTA LICOSA (4 STELLE)

I primi quindici giorni di Luglio li abbiamo passati in Cilento all'Hotel Punta Licosa della catena Aurum, poi una settimana ad Ostra ospiti dei miei cugini, e da ieri siamo a Senigallia all'hotel Ritz sul Lungomare Dante Alighieri. 4 stelle l'Hotel in Campania, 4 stelle l'hotel qui nelle Marche.
Ciò consente di fare un utile confronto sull'offerta turistica del nostro Paese. Ribadisco che considero il turismo l'asset assolutamente più importante della nostra economia.
a) arrivo all'hotel: 
- Punta Licosa, dopo 9 ore di auto: è possibile avere qualcuno che aiuti a portare le valige in camera?(Notoriamente ho problemi di schiena) Risposta,, quasi seccata: non è previsto.
- Hotel Ritz, dopo venti minuti di auto da Ostra. Stessa domanda. Risposta: assolutamente sì.
b) il parcheggio:
- Punta Licosa: Dove posso parcheggiare? Risposta: o qui davanti all'hotel ma non c'è mai posto oppure abbiamo uno spazio a cinquanta metri. Uno sterrato con solchi di trenta centimetri in mezzo ad un campo nemmeno disegnato.
Ritz: Abbiamo un parcheggio videosorvegliato con accesso mediante cancello elettronico movimentato da un telecomando. Il suo posto è il n.43
c) la stanza:
Punta Licosa: un buco, vista mare, con terrazzino comunicante con altri, televisore "vecchio" E CLIO: stressata per ore in camera
Ritz: una stanza non grandissima ma con parquet al pavimento,televisore LCD, terrazzino autonomo  vista mare.
d) l'aria condizionata:
_ Punta Licosa: all'arrivo spenta: Il telecomando ve lo diamo stasera( erano le cinque del pomeriggio)
Ritz: funzionante ma impianto vecchio. Da sistemare
e) la ristorazione:
Punta Licosa: spazio ristorante tipo mensa aziendale. Servizio ai tavoli non previsto tranne che per portare via i piatti con velocità supersonica al minimo accenno di fine pasto
Ritz: sala ristorante ampia e con vista mare. Maitre e camerieri che hanno frequentato la locale  scuola alberghiera, e si vede.
f) il cibo:
Punta Licosa: ai limiti dell'indecenza i secondi:.Migliori i primi e gli antipasti ma sempre "ordinari". Vini scelti da persone che non ne capiscono niente
Ritz: variati gli antipasti, buoni i primi, qualche riserva sui secondi di pesce. Discreta la cantina
g) la spiaggia_
Punta Licosa: due file di ombrelloni  con lettini e sdraio in uno spazio angusto(ma non è colpa dell'hotel se spazio non ce ne è)
Ritz; spiaggia attrezzata con bar e ombrelloni e lettini ben distanziati
Servizi accessori: 
Punta Licosa; campo da tennis in cemento e campo da calcetto, piscina piccola, animazione serale di livello modesto
Ritz: tre piscine, biciclette in uso gratuito per spostarsi in città, escursioni in varie località ( a pagamento, negozi, animazione per i bambini
h) mare:
Punta Licosa: bellissimo, trasparente, pulito
Ritz: mare adriatico, con tutti i suoi limiti. Spiaggia di Senigallia bellissima con sabbia finissima
i) panorama:
suggestivo quello di Pinta Licosa. quello di Senigallia molto più monotono
IMPRESSIONE GENERALE_
Punta Licosa: un trattamento modesto, ambiente che "fà povero", personale non all'altezza di cui salvo soltanto il portiere di notte Francesco e la ragazza che ci serviva ai tavoli.
Una notazione a parte per il "Direttore d'albergo" di Punta Licosa: "tutto fuorché un direttore d'albergo"
RIFLESSIONE GENERALE
Fare turismo non è facile: il sud ha bellezze naturali mozzafiato ma l'offerta turistica, salvo poche eccezioni,  è mediocre; mediocre nell'approccio, nei servizi, nelle risposte. Senigallia ha una consolidata tradizione alberghiera
IO PREFERISCO NETTAMENTE SENIGALLIA E NON PERCHE' IN QUESTA TERRA CI SONO NATO

sabato 15 maggio 2010

VACANZE

Quest'anno mia moglie ed io abbiamo deciso di non fare un periodo di vacanze lungo in Sicilia come abbiamo fatto negli ultimi anni. Partiremo lunedì 17 in nave da Genova con la Compagnia Grandi Navi Veloci(come sempre) e resteremo a Marina di Noto fino a fine Giugno. Avremo la possibilità di vedere le due rappresentazioni al teatro greco di Siracusa, come tutti gli anni, di ritrovare amici cari, di "stare a mare" durante tutto il mese di Giugno, il mese che preferiamo perchè le giornate sono lunghe, fa già caldo ma non caldissimo, non c'è ressa nè confusione, si può cominciare la giornata con un primo bagno in perfetta solitudine, i ristoranti non sono affollati ecc.
Poi, nei nostri programmi, c'è quello di passare qualche giorno a luglio a Busto e goderci la nostra terrazza ed il relativo barbecue insieme agli amici che saranno in città in quel periodo. Poi, sempre nei programmi, dovremmo passare la seconda metà di Luglio a Briançon da amici a noi molto cari, quindi rientro per qualche giorno a Busto e poi, nei giorni centrali di agosto, un soggiorno all'Aprica - dove siamo stati in vacanza - estiva ed invernale- per venti anni e dove abbiamo abbiamo bei ricordi di persone e di cose, evitando di spostarci nei giorni del caldo, del caos, della confusione, dei disagi di tutti i tipi..............in un contesto di "prezzi" assurdi. A fine agosto e a settembre un paio di viaggi, mete ancora da definire, fino a che la fine della bella stagione ci costringerà a pensare a prepararci all'inverno. Un soggiorno ad Abano Terme non sarebbe una brutta idea. Siamo infatti giunti alla conclusione che anche se siamo due "pensionati" - gran brutta parola - l'errore più grande che potremmo fare sarebbe quello di sprofondare nelle "abitudini" e nel "fare sempre le stesse cose". Realisticamente siamo nell'ultima fase del nostro percorso (non siamo vecchi ma nemmeno più giovani), il tempo ha un sapore diverso da quello che si percepiva quando si avevano venti anni e molto abbiamo ancora da vedere, da fare, da vivere. Stamane ho acquistato da Boragno l'ultimo libro di Scalfari, una delle persone che più stimo e che, è mia sensazione, si sente alla fine del viaggio e "sente" l'esigenza morale di fare un bilancio, di ripercorrere le tappe delle sue innumerevoli esperienze, di lasciare una specie di testamento di quelle che sono state le linee guida del suo "parcour". Penso che avrò modo di riflettere approfonditamente sulle sue riflessioni. Eppoi il computer portatile, la posta elettronica, facebook e il "telefonino" mi consentiranno di non sentirmi isolato. Gli strumenti che la moderna tecnologia ci mette a disposizione sono tutti "strumenti positivi". E' l'uso che se ne fa che fa la differenza. E soprattutto la differenza la fa la capacità o meno di apprezzare la vicinanza delle persone care, degli amici, delle persone con le quali si condividono idee e ideali. La vita l'ho sempre concepita come un viaggio, con varie fasi ognuna delle quali con le sue caratteristiche ed i suoi lati positivi. Poi arriverà il momento in cui sarà "ora di andare". Quale sia il destino migliore, andare o restare, solo il DIO lo può sapere, disse Socrate duemila e quattrocento anni fa.(Platone- Apologia di Socrate) La Grecia ha indubbiamente avuto momenti migliori degli attuali: del resto panta rei come disse un altro fine pensatore di poco anteriore. Anche noi, del resto, abbiamo avuto un passato glorioso che, alla luce della realtà attuale, sembra molto ma molto lontano.