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martedì 10 ottobre 2017

CHE ARIA TIRA A BUSTO ARSIZIO


Rimpastum factum est. Come previsto entrano in giunta Manuela Maffioli - Lega - alla quale vanno cultura e commercio -e il sindaco(pardon, ex sindaco) Gigi Farioli al quale vanno sport e istruzione, due deleghe "leggerine" da riscaldamento a bordo campo. Il sindaco Antonelli, nel presentare il rimpasto, ha detto di sperare che sia il primo e l'ultimo del mandato perchè lui alle persone ci tiene. Ha elogiato i due assessori usciti per il lavoro così bene svolto e ha salutato l'ingresso dell'ex sindaco che porterà in giunta tutta la sua esperienza e della Maffioli, proposta dalla Lega e sulla quale lui non ha avuto il minimo dubbio. Insomma un gran "volemose bene". Il sindaco è senzaltro un grande commercialista ma difficilmente potrebbe fare il "maitre"in un ristorante di livello o il centrocampista in una squadra di calcio. Per entrambe le posizioni bisogna saper giocare con la testa alta e vedere lontano.
Credo anche io che sia il primo ed ultimo rimpasto.
Farioli da parte sua si è detto emozionato ed eccitato per l'opportunità di collaborare per il bene della città,
Comunque non sarà ingombrante - dice lui- e si porrà come umile ma entusiasta servitore della vigna (cfr Ratzinger.)
Farioli è un cattolico osservante e da buon cattolico sa che a dire le bugie si va all'inferno. Ma da buon cattolico sa che  l'inferno non esiste, perciò può dire tutte le bugie che vuole.
Sindaco Antonelli, stia sereno.
 

giovedì 5 ottobre 2017

CHE ARIA TIRA A BUSTO ARSIZIO


Per la cottura del sindaco Antonelli, fuoco lento o fuoco vivace? In una prima fase mi era sembrato che il cuoco, o i cuochi, avessero optato per un "bollore sostenuto";alla luce degli ultimi passaggi mi sembra che si sia passati ad un fuoco più vivace. Problema dei cuochi ai quali interessa che la cottura sia "au point", come vi chiederebbe in alternativa a "saignant" il maitre di un ristorante di livello in Francia.
Ogni giorno un attacco. Oggi è stata la volta di Checco Lattuada che dalle colonne della Prealpina lo ha sollecitato vivamente a cambiare passo e lo ha accusato di essere succube dei partiti e di non tenere in conto i movimenti.
Come far capire a chi non è di Busto chi è Lattuada. Lo definirei "un fascista che più fascista non si può"(la definizione penso non gli dispiacerebbe). Pensate che Platone nell'IPERURANIO ad incarnare l'idea di "fascismo" ha messo Lattuada. Trenta anni di militanza  nel Movimento Sociale ed in Alleanza Nazionale, sempre duro e puro, ora si riconosce in Busto Grande di cui è cofondatore e che si identifica, da movimento, negli stessi punti di riferimento.
In casa Lega è in corso una riunione coordinata dal neo commissario Marco Pinti dalla quale dovrebbe emergere la designazione a vice sindaco - in sostituzione del dimissionario Ferrario - della delegata all'urbanistica Isabella Tovaglieri. La "corrente reguzzoniana" (Giampiero Reguzzoni, la sorella Paola, il suocero Francesco Speroni) ha costituito il cuore del cerchio magico intorno a Umberto Bossi e al TROTA di buona memoria e sostiene per la carica l'assessore alla sicurezza Max Rogora. Ma ormai conta poco e la Prealpina afferma:"Ma Antonelli non prenderà in considerazione nessuna delle soluzioni proposte dal fronte reguzzoniano"
Inoltre la Lega dovrebbe ottenere l'assessorato alla cultura per la giornalista "in regione Lombardia" Manuela Maffioli, componente Paola Reguzzoni permettendo
Infine notevole è l'attesa per il rientro in campo dell'ex sindaco Gigi Farioli (due mandati) il quale dovrebbe assumere le deleghe "allo sport" e "all'istruzione"; due deleghe leggere adattissime al riscaldamento a bordo campo in attesa che..............(Antonelli...........stia sereno)
Questo il quadro dove mi sembri manchi una sola cosa: un qualsiasi cenno ai bisogni e al welfare dei cittadini. 

CHE ARIA TIRA A BUSTO ARSIZIO - BREAKING NEWS


La DDA(Direzione Distrettuale Antimafia) di Caltanisetta di concerto con la DNA(Direzione Nazionale Antimafia) hanno eseguito 37 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di affiliati alla cosca gelese dei Rinzivillo. Due degli arrestati, Aldo e Rosario Pione, abitano a Busto Arsizio. A conferma dei profondi legami tra la città di Gela e Busto.

martedì 3 ottobre 2017

CHE ARIA TIRA A BUSTO ARSIZIO?

L'articolo sulla situazione a Busto Arsizio è stato letto e commentato su facebook in pratica solamente dai miei amici marchigiani. Dal che deduco che nelle Marche interessa quello che scrivo, indipendentemente dall'argomento; a Busto invece l'interesse è scarso anche su argomenti che riguardano la città. Monsieurde la Palisse penso sia d'accordo
Vorrà dire che gli articoli che scriverò - non molti, non riesco ad entusiasmarmi nemmeno io - liscriverò ad uso dei miei amici marchigiani che potranno verificare come il livello della vita pubblica e dei protagonisti della politica sia sostanzialmente omogeneo in tutto il Paese...............e non è un bel vedere-
La situazione a Busto evolve rapidamete. Ogni giorno una intervista al quotidiano locale, una dichiarazione, una presa di posizione. A me sembra si stia creando un clima ed una situazione con un disegno ben preciso. Ricordo che l'art.51 del testo Unico sugli enti locali prevede che un sindaco alla fine del secondo mandato quinquennale non è immediatamente rieleggibile. Ma dopo sì.
E allora mi permetto ricordare al primo cittadino le parole di Lacoonte ai Troiani (Eneide. Libro II 49)
TIME GIGIONEM ET DONA FERENS dove et si deve tradurre "anche se".
Quando ..............le Idi?. Siamo ad Ottobre. Diciamo che bisognerà decidere se fargli mangiare il panettone o no, come si dice qui in Lombardia. Del resto è durante le festività natalizie che si canta il VENITE, IMPALLINEMUS
INTELLIGENTI, PAUCA dicevano i latini.
Veda Lei sig. sindaco 

mercoledì 9 gennaio 2013

BUSTO ARSIZIO AGLI ONORI ( O AI DISONORI) DELLA CRONACA

In questo ultimo periodo la nostra città è salita più volte agli onori, o meglio ai disonori, della cronaca con eco non soltanto a livello nazionale ma anche a livello internazionale.
Prima, la Consigliera Regionale della Lega Luciana Ruffinelli - bustocca doc -  è stata indagata perché tra le spese sostenute di cui ha chiesto il rimborso ci sono anche due Mon Cheri FERRERO. Episodio di un candore così evidente che gli inquirenti che stanno vagliando la legittimità dei rimborsi richiesti da tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale hanno chiamato l'intera operazione:OPERAZIONE MON CHERI .Poi è accaduto l'episodio dei cori razzisti durante la partita amichevole di calcio Pro Patria Milan, partita che è stata  sospesa. Infine il pesante giudizio delle autorità europee sul "carcere" di via Cassano, sovraffollato e non in linea con gli standard medi dei penitenziari dei vari paesi dell'Unione.
Io credo che ci si debba interrogare sul perché la nostra città si distingua così in negativo. Sarà uno degli argomenti dei post di quest'anno