Il PDL sta presentando in Parlamento degli emedamenti diretti a far approvare una norma che preveda "l'elezione diretta del Capo dello Stato."
A parte il fatto che, trattandosi di una Legge costituzionale, non ci sono i tempi perapprovarla nella corrente legislatura e che è un pretesto per non fare la riforma della legge elettorale ed abolire quella "porcata" del "Porcellum"(Calderoli dixit con interpretazione autentica), e premesso che non voglio correre alcun rischio che attraverso vie surrettizie venga portato al Colle l'arcorauta ( da sempre sono per "Prodi for President") dico NO NO NO MILLE VOLTE NO.
Perchè?
La risposta l'ha data molto più autorevolmente di me Corrado Augias, dal 2007 cavaliere della Legion d'onore in Francia, mi piace ricordarlo, oltrechè Cavalier di Gran Croce da noi, in un recente agile libro: "Il disagio della libertà - Perchè agli italiani piace avere un padrone" Rizzoli Editore Euro 15.
La risposta è tutta nel titolo. Perchè il nostro popolo ha dato innumerevoli prove in passato di essere a disagio nella parte di cittadino e di trovarsi meglio nella condizione di suddito. Probabilmente è una questione di DNA o, come direbbe Benedetto Croce, "è la storia di un popolo" e non è necessario scomodare Macchiavelli e, soprattutto, Guicciardini per avere dimostrazione di ciò,
Nell'ultimo secolo ne abbiamo avuti due eclatanti esempi: il ventennio del duce di Predappio, il quale comunque una certa sua grandezza l'aveva, che ci ha portato al disastro della guerra. Il quasi ventennio, che non ha ancora esaurito la sua spinta nefasta, dell'arcorauta che ci ha portato al disastro morale ed economico davanti al quale ci troviamo attoniti e sgomenti (io veramente sono sgomento ma non attonito perchè avevo visto con lucida chiarezza - mi lodo da solo - dove stavamo precipitando, questo blog ne è la prova provata)
Perchè, aggiungo io, il nostro popolo è disinformato, è sempre pronto a seguire chi lo imbonisce meglio, è poco avvezzo ad usare razionalità e più propenso a giudizi, scelte presi di impulso e sull'onda emotiva dei trascinatori di folle e di pifferai di diversa estrazione ma tutti quanti che trovano il loro archetipo nel "Pifferaio di Hamelin".
Perchè il nostro è un popolo "latino americano" di livello appena più alto dei cugini argentini, uruguaci o cileni.
Perchè di questo popolo non mi fido e malgrado tutto, dico malgrado tutto, preferisco i filtri della politica politicata anche se la nostra in questo momentoo è inguardabile e nauseante. Scilipoti, che fiine hai fatto? Sei durato, anima mia, "l'espace d'un matin" ma i danni che hai fatto sono tanti anche se tu, anima miia, non te ne rendi conto. Scilipoti vs De Gasperi: c'è qualcosa che non capisco
Dalle terrazze di Cunardo 7 Giugno 2012 ore 5,15
