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venerdì 24 aprile 2015

IL MIO GINO - LE RELIGIONI MONOTEISTE - LA TEODICEA - 13 POST

Dopo aver parlato del male individuale, male fisico o morale che colpisce prima o poi ciascuno di noi, dopo aver parlato del male nella storia, affrontiamo la TEODICEA cioè il problema del male analizzato dal punto di vista teologico. La TEODICEA, infatti, è una branca della teologia che studia il rapporto tra "la giustizia di Dio" e "la presenza del male nel mondo" e cerca di rispondere a questo quesito. Ve lo dico con le parole di Severino Boezio del "De consolatione philosophiae"
"Si Deus est, unde malum? Et si non est, unde bonum?
Io traduco così: "se Dio esiste, come fa ad esserci il male? e se non esiste, come fa ad esserci il bene?
Quesiti di un certo peso, direi
Il termine TEODICEA fu coniato dal filosofo tedesco Leibniz all'inizio del settecento riunendo in un libro "Essais sur la teodicèe" i suoi studi sulle problematiche in questione.
Un problema che affonda le sue radici nella Bibbia, nel libro di GIOBBE, che identifichiamo con la virtù della pazienza per quante ne ha dovute sopportare.
Pubblico questo post come introduttivo al tema 

giovedì 23 aprile 2015

MISSIONE INCOMPUTA di ROMANO PRODI

Ieri a Bologna Romano Prodi ha presentato il suo ultimo libro "Missione incompiuta". Chi c'era mi riferisce di una atmosfera piena di commozione e di un pubblico un po' avanti con gli anni.
Mi riprometto di acquistare il libro e di commentarlo. L'incompiuto era un progetto serio e lungimirante per assicurare al Paese democrazia, benessere, solidarietà in un contesto di economia di mercato temperata che guardasse anche ai più deboli. Tre erano i pilastri dello Stato sociale conquistati a fatica nel dopoguerra: assistenza sanitaria per tutti, scuola per tutti, sistema pensionistico che tutelasse con un minimo anche chi non aveva versato contributi. Se ci pensiamo bene si sta sgretolando tutto e non lo ha distrutto la globalizzazione ma la mancanza di etica che ha distrutto immani risorse, la sfrenata corsa all'individualismo più esasperato ed all'interesse personale o di gruppo che ha caratterizzato tutto il lungo periodo berlusconiano e che purtroppo caratterizza anche il PD di Matteo Renzi che di quel progetto doveva essere la concreta realizzazione. Sono uscito dal PD proprio in concomitanza con la mancata elezione di Prodi alla Presidenza della Repubblica perché quello è stato il punto di "non ritorno", il fallimento del progetto, l'incompiutezza. Progetto che continuo a ritenere il più adeguato per il bene del Paese tenendo conto della sua storia e del suo passato. Il futuro appartiene alle nuove generazioni; se ne facciano carico. A noi rimane solo l'amarezza di non essere stati  "generativi"

lunedì 20 aprile 2015

IL MIO GINO - LE RELIGIONI MONOTEISTE - LA TEODICEA POST N.12

Ho pubblicato l'intervento autorevole ma che non condivido della gerarchia se non altro per fissare i punti principali dei rapporti islàm cristianesimo fino ad oggi.
Chiarisco alcuni punti:
a) le crociate: gli studi storiografici più accreditati hanno identificato come "molla" principale che ha spinto l'occidente, soprattutto la Francia. alle crociate, il problema dei rami cadetti delle grandi casate. Il primogenito acquisiva tutto il patrimonio per cui si creò una forte spinta dei cadetti a "cercar fortuna"
b) la civiltà araba è stata per secoli splendida, ci ha tramandato moltissime conoscenze e tecniche ed è stata tollerante. Quello che di buono c'è in Sicilia lo si deve in gran parte ad un tedesco, Federico secondo, e alla dominazione araba. Lo stesso vale per il sud della Spagna. In quei secoli la civiltà che si rifaceva all' islàm ci era superiore, culturalmente, economicamente, militarmente
c) sono d'accordo sul fatto che se a Lepanto nel 1571 avessero vinto le forze dell'islàm il mondo occidentale sarebbe stato completamente islamizzato.
d) sono d'accordo sul fatto che episodi di efferata brutalità sono avvenuti anche in passato. Basti pensare al genocidio degli armeni un secolo fa. Do atto a mia moglie che ne parlava ai suoi studenti in anni in cui il problema era stato completamente rimosso
e) sono d'accordo  che l'islàm ha connotati di arretratezza dei quali noi ci siamo liberati, da non molto tempo, per la verità:
- la pretesa che la legge religiosa sia legge dello Stato (Voltaire si rivolta nella tomba)
- la posizione subalterna della donna nella società
- il controllo sociale asfissiante che la religione determina
- la convinzione di essere portatori di verità
Osservo anche che l'islàm è in forte espansione soprattutto in Africa ed in Indonesia ed aree limitrofe, ed è oggi la principale religione del pianeta. Il Cristianesimo ed il cattolicesimo in particolare sono in contrazione. Inoltre nessuno in occidente si immolerebbe per la religione, nel mondo islamico sì.
Ma tutto questo non è la causa principale delle efferatezze recenti che sono dovute, a mio avviso, allo "sfruttamento" del sentimento religioso da parte dei governi di alcuni paesi islamici per riequilibrare un rapporto con l'occidente che li aveva visti sempre perdenti sotto il profilo economico. Non dimentichiamo l'importanza che ha il petrolio per le nostre economie e lo sfruttamento che l'occidente ha fatto delle ricchezze dell'Africa. Le nostre necessità ed i nostri errori hanno creato terreno fertile per un sentimento diffuso di ostilità nei popoli e desiderio di riequilibrio nei governi.
Certo ora il pericolo è forte: la Jihad è una guerra difensiva dell'islam come sostengono  loro leader moderati o è una guerra espansiva come appare ormai evidente? Poco importa: è una guerra, atroce, che i media giornalmente ci propongono e che sinceramente non so come dovremmo combattere. Ci sono i governi, c'è l'Unione Europea, la nostra è una democrazia rappresentativa. Certo che a vedere i leaders che ci sono in giro c'è poco da essere ottimisti.
Personalmente ritengo che prima o poi anche la religione islamica si sfarinerà sotto i colpi della tecnologia e dell'ansia di libertà dell'uomo. Rimarranno invece i problemi economici e la stupidità umana che dopo millenni di guerre e di lutti non ha ancora imparato niente.
Ma noi dovevamo rispondere ad una domanda: sono le tre religioni monoteiste integraliste e responsabili di molti mali nel corso della storia umana?
La mia risposta è :
- l'ebraismo era potenzialmente la religione più integralista di tutte, Il Cristianesimo integralista lo è stato per secoli, l'islàm lo è pericolosamente e drammaticamente ora
- le tre religioni sono responsabili di molti mali. La storia ce lo conferma.
Ed ora dopo il male individuale (il mio Gino) dopo il male nella storia (le religioni monoteiste) passerò alla teodicea. Chi fosse interessato può cominciare ad approfondire.
Post Scriptum:
Le mie sono solamente riflessioni. Non ho la pretesa, le capacità e nemmeno le forze per fare di più. Se a qualcuno queste riflessioni interessano, mi fa pacere.

domenica 19 aprile 2015

ROCCO SIFFREDI E LA SUA FAMIGLIA OSPITI DELLA TRASMISSIONE DI BARBARA D'URSO UN POMERIGGIO D'APRILE

I tempi cambiano rapidamente e questo in linea di principio è un bene; negli ultimi decenni poi c'è stata una accelerazione quale mai si era verificata in passato. Quando ero ragazzo le ballerine in televisione avevano i mutandoni, poi arrivarono le Kessler, sai che bombe sexi, il top era Abbe Lane con i suoi chihuahua. Oggi pomeriggio invece in ora di massimo ascolto la Barbara D'Urso - una furbona matricolata - ospita Rocco Siffredi e la sua famiglia. Immagino la prima domanda:"signora,suo marito torna stanco dal lavoro la sera? Fa spesso straordinari? E' stressato?" ed altre curiosità del genere.
A me sinceramente  vien da ridere. Immagino la sciura Maria di Gallarate, anni 78, che chiede alla nipote di 16 impegnata sul suo smartphone ad approfondire le sue conoscenze sullo "squirting". Ma chi è questo Siffredi? E la risposta:"E' uno superato,vai su you porn e trovi gli aggiornamenti" Se poi scarichi un'app. e la condividi con Whatsapp hai una visione completa delle problematche"
Oggi senza inglese e senza internet non si va da nessuna parte, bisogna riconoscerlo come fa la sciura Maria che non prosegue nell'indagine. Ma il marito della sciura, il sciur Pietro che di anni ne ha 81 e che è un fan di BATTIATO (la stagione dell'amore viene e va, viene e va, i desideri non invecchiano, quasi mai, con l'età) vorrà approfondire? E chi lo sa.

SETTECENTO MORTI

Settecento "persone" muoiono e nessuno fà niente: niente l'ONU - che non è mai servito a niente - niente l'UE, che ha smarrito le ragioni ideali per le quali è nata, Gli interventi individuali o parziali non servono. Da parte mia posso solo ricordarli e ricordare a chi crede che l'ira divina non può non scatenarsi davanti a fatti come questi