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venerdì 20 aprile 2012

IL GOVERNO MONTI - IL MIO GIUDIZIO

Il governo Monti si è insediato a fine Novembre, ha ormai  cinque mesi di vita e si può quindi esprimere un primo giudizio
PREMESSA.
E' doverosa una premessa:
- considero da sempre Silvio Berlusconi persona pericolosa a se, agli altri, alla democrazia e al benessere del Paese.Un avventuriero piuttosto che un  imprenditore. Ma, soprattutto, un soggetto senza alcun  scrupolo morale, pronto a tutto pur di raggiungere i suoi obbiettivi, senza alcun senso dello Stato, culturalmente modesto.e infantile nelle sue manifestazioni, Inoltre nel corso degli anni il premier uscito ha dato prove sempre più evidenti di non equilibrio, ha tenuto un comportamento caratterizzato da un ego ipertrofico, manie di grandezza accompagnate da manie di persecuzione, straniamento dalla realtà, episodi di compulsione, che lo hanno fatto piombare nel ridicolo e hanno trascinato nel ridicolo il Paese. Non è un caso che lo abbia paragonato a Carlo VI di Francia. Comunque il giudizio esaustivo lo diede a suo tempo l'ex moglie Veronica Lario: "E' malato" disse. E aveva ragione.
- considero Tremonti il principale responsabile dello sfascio dei conti dello Stato e della situazione tragica ereditata da Monti. Tremonti ha adottato politiche di bilancio caratterizzate da "visione corta", da una oggettivo occhio di riguardo nei confronti dei ceti evasori (tre scudi fiscali,), da  iniquità sociale,  da scarsa trasparenza sia nei confronti del governo di cui faceva parte sia nei confronti dei cittadini  Ce le ricordiamo tutti le richieste di Fini di una "cabina di regia". E l'eredità lasciata da Tremonti è pesante; un debito pubblico superiore ai 1.900 miliardi con un rapporto debito/Pil superiore al 120% mentre il compianto Padoa Schioppa, solamente 4 anni fa, nel 2008 aveva ricondotto il rapporto al 103,5%. Rimprovero a Tremonti soprattutto tre cose:
- gli scudi fiscali. Ritengo infatti lo scudo la misura più censurabile  perché premia i furbi, mina la credibilità di un governo. invita "oggettivamente"all'evasione creando aspettative di impunità
- le cartolarizzazioni degli immobili degli enti previdenziali e di proprietà statale(operazioni SCIP 1 E SCIP 2) che sono stati terreno fertile per operazioni immobiliari poco chiare e che hanno portato alla dismissione di un numero enorme di cespiti immobiliari di proprietà
 pubblica o di enti previdenziali venduti a prezzo di favore agli inquilini che già li abitavano e, più spesso, agli "amici" e "agli amici degli amici"
- la assoluta mancanza di trasparenza e una gestione solipsistica delle finanze pubbliche. Esempi concreti di mancanza di trasparenza il fatto che fosse stato nascosto il consistente arretrato di debiti verso fornitori dello stato (70/mld sembrerebbe) e i consistenti impegni sui derivati (160 mld sembra) con perdite quantificate recentemente in circa 30 mld. Ricordo che nei primi giorni di Gennaio il nostro Ministero dell'economia ha dovuto pagare 3,2 mld di dollari a Morgan Stanley per chiudere un derivato impostato nel 1994 e che è costato lacrime e sangue
- sono convinto, e l'ho detto e scritto innumerevoli volte, che l'Italia fosse in autunno nell'imminenza del default
Fatte queste premesse e ricordato che per far fare un passo indietro a Berlusconi si sono mossi Presidente della Repubblica, Vaticano, cancellerie dei più importanti Paesi Occidentali (USA, Germania, Francia, Gran Bretagna) che temevano un effetto domino di pesanti ripercussioni negative conseguenti a comportamenti non equilibrati da parte del Capo di Governo di una delle prime 10 potenze economiche mondiali, il prof. Monti, una volta insediatosi con  il Paese sull'orlo del precipizio alla guida di un governo  che chiamerei di emergenza nazionale",aveva  alcuni importanti obbiettivi da raggiungere in brevissimo tempo:
a) dare un segnale chiaro che l'Italia aveva ritrovato la sua credibilità con l'assunzione della massima responsabilità governativa da parte di una persona conosciuta a livello internazionale come persona seria, capace, competente con una forza carismatica che gli derivava dal prestigio conseguito in tutta una vita professionale. Non è stato usuale che all'atto della nomina il prof. Monti ricevesse tanti elogi "sperticati"da parte di tutti i leaders mondiali. Era un chiaro segnale che la comunità internazionale ha voluto dare con implicito sospiro di sollievo per il pericolo corso
b) dare assicurazioni alle autorità europee che c'era un impegno forte e deciso da parte nostra a rispettare i vincoli che l'appartenenza all'Unione ci impone rimettendo sotto controllo i conti dello Stato
c) realizzare una rapida riduzione della differenza tra i tassi dei BUND tedeschi a 10  anni e l'omologo ns BTP decennale. E'l'ormai famoso "spread" che fino a tre mesi fa quasi nessuno conosceva e che ora anche le casalinghe di Voghera padroneggiano Ricordo che ogni punto in meno c'è un risparmio di circa 20 miliardi annui
Per raggiungere rapidamente questi obbiettivi fu varato varato il famoso decreto "Salva Italia"
Il decreto "Salva Italia" rispondeva alle richieste della UE e conteneva misure severe per assicurare al Tesoro flussi di cassa equilibrati e sufficienti in relazione agli impegni del nostro Paese Il decreto Salva Italia conteneva essenzialmente misure di inasprimenti fiscali che ricordo:
- aumento delle accise sui carburanti
- l'aumento dell'addizionale regionale IRPEF dallo 0,90 all'1,23%
- la possibilità per i comuni di sbloccare l'addizionale comunale IRPEF fino al massimo consentito dello 0,8%
- l'appesantimento delle imposte sulla casa  mediante la introduzione dell' IMU anche sulla prima casa, la rivalutazione delle rendite catastali del 60%, l'aumento dell'aliquota sulle seconde case al 7,6  elevabile fino a 10,6
- tassazione dei prodotti finanziari con una aliquota unica al 20% e applicazione di una imposta dello    0.10% sulla ricchezza finanziaria depositata su conti correnti e depositi titoli
- la delega ad aumentare l'IVA dal 21 al 23% da Settembre
- divieto di pagamenti in contante per gli importi superiori ai 1.000 euro per aumentare la "tracciabilità delle transazioni
- il completamento della riforma pensionistica con il passaggio definitivo al sistema contributivo per calcolo della pensione  e la rimodulazione delle età necessarie per ottenere l'assegno
- sulle attività scudate applicata una imposta del 10 per mille su quanto scudato
A mio avviso il "Salva Italia" ha due grossi errori incorporati:
a) nel momento in cui si colpisce così pesantemente "la casa" con pesantissimi aggravi tributari, si doveva colpire con una patrimoniale specifica i  grandi patrimoni

b) per quanto attiene alle norme per andare in pensione, è stato fatto lo stesso errore che fu fatto con lo "scalone" Maroni. Costringendo tutti coloro  che erano vicini a raggiungere i requisiti a rivedere tutti i programmi di vita in certi casi con pesanti ripercussioni. Da censurare senza alcun dubbio il passaggio non graduale ai nuovi requisiti.                     
DECRETO "CRESCI ITALIA"
Con il decreto Cresci Italia diventato legge a fine Marzo sono state adottate misure di snellimento burocratico che dovrebbero consentire al Paese di muoversi con maggiore libertà e minori vincoli che oggettivamente frenano lo spirito d'impresa. Sono misure che prese una per una non avranno grande impatto ma nel loro insieme possono raggiungere l'obbiettivo di facilitare la ripartenza dell'economia del Paese.
RIMANGONO APERTI TRE GROSSI SETTORI DI INTERVENTO
a) politica fiscale  la sensazione che l'opinione pubblica ha è quella che a pagare il prezzo più alto della crisi siano i ceti medi a reddito fisso e i pensionati. E' su di essi che grava il fardello più grosso delle misure di inasprimento fiscale specialmente quelle sulla casa.La rivalutazione del 60% delle rendite catastali avrà un impatto molto forte sui cittadini che si presenterà in tutta la sua evidenza in giugno con il pagamento della prima rata IMU. Il premier Monti ha più volte dichiarato che l'evasione fiscale è il cancro che erode il Paese e che la lotta all'evasione è priorità assoluta dell'azione di governo.
Sono d'accordissimo con il Premier ma finora su questo fronte sembra essersi visto proprio. Questo è almeno quello che si rimprovera a Monti, soprattutto dai ceti a redddito fisso " a mettere tasse come ha fatto Monti son capaci tutti, è il giudizio ricorrente". Io,invece ritengo che il governo raggiungerà risultati importantissimi sul fronte della lotta all'evasione. A parte i blitz, che comunque sono un segnale forte di diversa presenza dello stato e "allertano e allarmano" i potenziali evasori, c'è una misura che secondo me sta già fornendo alla Agenzia delle entrate lo strumento per intervenire efficacemente. Dal primo Gennaio di quest'anno le banche inviano alla Agenzia delle entrate gli estratti conto di ciascuno di noi dando in mano alla stesa lo strumento per colpire con efficacia gli evasori. Io ho la fondata opinione che questo funzioni, per cui per ora sospendo il giudizio riservandomi di valutare i risultati che il governo comunicherà. Bisognerà aspettare parecchie settimane ma io sono fiducioso. Nel frattempo però il governo dovrebbe, secondo me, lanciare continui messaggi ricordando e chiarendo la strada che sta percorrendo
b) SPENDING REWIEW 
l'altro grosso settore di intervento è quello della riduzione delle spese dello Stato, della razionalizzazione della macchina burocratica e la lotta alla corruzione. Finora si è visto poco ed il governo dovrebbe dire quello che sta facendo perchè altrimenti l'opinione pubblica ritiene che non venga fatto niente.
c) MERCATO DEL LAVORO.
Il governo si è mosso male.Il ministro Fornero ha avuto un approccio sbagliato che ha fatto irritare le parti sociali e che ha "incartato"il dibatitto.
L'esigeza è quella di assicurare una giusta flessibilità all'entrata e all'uscita ma senza smantellare i cardini delle conquiste di questo dopoguerra. Si è presentato male il problema dell'articolo 18 si sono verificati irrigidimenti per errori d comunicazione e di apoggio ma io confido che in poco tempo un accordo sarà possibile.
A questo punto il problema , gigantesco, sarà quello di reimpostare la politica industriale del Paese. Ci vorranno anni. Bisognerà avere le idee chiare sugli obbiettivi che il Paese deve darsi, quali i settori sui quali concentrarci quali misure prendere perchè in questi uktimi venti anni è cambiato tutto, la fabbrica del mondo s è spostata in Asia e. in misura molto minore, nell'est europeo, per cui dobbiamo reinventarci una strategia che arresti il declin
In sintesi il mio giudizio è questo:
a) il Paese cinque mesi fa era sull'orlo del baratro e l'avvicendamento Monti/Berlusconi è avvenuto appena in tempo
b) il professor Monti è l'unico che in questo momento può rassicurare i mercati e farci evitare nuovi attacchi speculativi
c) è estremamente pericoloso non tener conto che se il governo cadesse ritorneremmo in pochissimo tempo nelle condizioni del secondo semestre dello scorso anno.
d) il governo deve portare in tempi brevi risultati nel settore della lotta all'evasione dal lato delle entrate e della lotta agli sprechi e alla corruzione dal lato delle uscite.
e) il governo deve comunicare meglio. Spesso da impressione di arroganza, soprattutto la Fornero, di pressappochismo (Catricalà) di assoluta non conoscenza delle problematiche (Polillo)
f) il prof. Monti deve tenere un atteggiameento forte nei confronti dei tre partiti che sostengono il govrno
g) il Paese non è per nulla uscito dalla siruazionedi pericolo. Non è più, per fortuna, la situazione drammatica di qualche mese fa ma i pericoli ci sono ancora
h) il Ministro Passera deve sbloccare subito i pagamenti arretrati ai fornitori dello Stato perché migliaia di aziende, grandi e  piccole, sono in forte affanno. Nel primo trimestre di quest'anno hanno cessato l'attività 146.000 aziende . Bisogna fermare subito la deriva
i) le forze politiche debbono riflettere ch mai è stato più basso il livello di apprezzamento dei partiti e che la caduta del governo ora avrebbe sbocchi pericolosi.
Da parte mia, confermo il mio giudizio nel complesso nettamente positivo sull'attività del governo con gli aggiustamenti che ho sopracitato e continuo a ritenere che in questo momento non ci sia alternativa al governo Monti che, secondo me, dovrebbe arrivare alla fine della Legislatura.



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