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martedì 20 novembre 2012

DANIEL BAREMBOIM E JACQUELINE DU PRE'

Qualche giorno fa ho dedicato un post a Daniel Baremboim segnalando un suo libro uscito per Feltrinelli dal titolo "La musica è un tutto. Etica ed estetica" Il libro è lì che mi occhieggia quando rientro a casa appoggiato sul leggìo, proprio quelli delle chiese di una volta, che tengo poggiato a sua volta sull'acquario all'ingresso di casa e che ospita in genere l'ultimo libro comperato o quelli che sto leggendo. Il libro è lì, non lo ho ancora iniziato.
Oggi una coppia di cari amici appassionati di musica ci hanno fatto un dono graditissimo: un DVD dal titolo "Jacqueline du Pré in portrait"che raccoglie immagini della vita della grandissima violoncellista inglese e l'interpretazione del concerto per violoncello in E minor op. 54 di Elgar,un capolavoro interpretativo assoluto, oltre al Trio per piano in RE maggiore op.70 di Beethoven.
Alla direzione un giovanissimo e buffissimo Baremboim con un gran ciuffo di capelli neri e l'aria di un ragazzino, Perché bisogna sapere - io lo ricordavo vagamente - che la DU PRE', nata nel 1945 sposò giovanissima  Baremboim in Israele davanti al muro del pianto nel Giugno 1967.                  . Giudicata la miglior violoncellista in assoluto  fu colpita nel 1973 da sclerosi multipla che la costrinse ad abbandonare l'attività concertistica e la condusse ad una morte prematura nel 1987 a 42 anni.
La sua interpretazione del concerto per violoncello di Elgar é stata giudicata dalla critica la perfezione assoluta ed è la testimonianza di maggior valore che ci rimane di questa grandissima musicista che con Baremboim ha condiviso la "mission" di fare della musica strumento di conoscenza tra popoli, di conoscenza, rispetto e condivisione. Baremboim, lo ho già scritto, ha   un grandissimo merito, quello di aver lanciato continuamente messaggi diretti a ridurre le distanze tra continenti,  popoli,  persone e di continuare a svolgere al meglio quella che è, deve essere la funzione e la missione dell'intellettuale;  gettare ponti, abbattere barriere, allargare orizzonti.

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